STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Thursday, September 01, 2011 - ore 19:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non son capace a fare gli aereoplanini di carta. Neanche gli origami mi riescono bene.
Troppie pieghe precise, troppi bordi da seguire con minuzia, troppe sequenze di gesti da rispettare.
"Fallo con più amore" diceva mio padre guardando con aria di rimprovero i miei disegni: tendevo sempre ad uscire dai bordi quando coloravo.
Poi un mio disegno dai bordi sbavati vinse il primo premio in un concorso. C’è pure una foto in cui è immortalato il momento. Nella quale tengo l’attestato all’incontrario in mezzo al secondo e al terzo classificato che, invece, lo reggono tronfi nel verso corretto.
Non mi sono mai neanche lontanamente avvicinata alla perfezione che mio padre si aspettava da me. E che poi ho iniziato ad impormi anche io. Senza mai raggiungerla ovviamente. Manca sempre qualcosa, sempre qualcosa per.
Non ricordo più dove ho archiviato tutti i disegni.
E, a dire la verità, nemmeno dove ho archiviato i pomeriggi di domenica in cui arrivavi da me e mi toglievi dal viso sbaffi di colore di cui non mi ero accorta. Ma allora tutto era diverso: io giocavo a fare, senza troppa convinzione, la piccola artista e tu, bè, tu trovavi ancora speciali tutte le mie stranezze.
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