STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Thursday, September 15, 2011 - ore 12:41
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sì, ma tu chi sei?
Che guardi il cielo
e gli occhi non ti bastano,
poi, poi fai “Oh”,
poi mi dici “Ma guarda” e poi canti “Tralalalà”.
Sì, ma tu chi sei?
Che scrivi bigliettini, non me li lasci mai,
li conservi
ed un giorno li avrò
mentre tu canti “Tralalalà”.
Tutto quello che
è quel che lasci dietro te,
dietro dietro di te
è un gran punto di domanda.
Forse però mi abituerò,
forse però, forse…
Sì, vabbè, ma tu chi sei?
Sì, vabbè, ma tu chi sei?
Sì, vabbè, ma tu chi sei?
E quella lì che faccia è?
Sì, vabbè, ma tu chi sei?
Dietro a quegli occhi
nascosta dentro te,
dentro dentro di te
Sotto il seno, in fondo tu chi sei? sei?
Sì, ma tu chi sei?
Che piangi finché giuro:
“Non ti lascerò mai”
Passa un tipo, tu dici: “Non male”
e ci vai con un tralalalà.
Sì, ma tu chi sei?
Che quando poi non chiamo
proprio non molli mai,
mi pedini e poi fai scenate
e ti canti un bel tralalalà.
Tutto quello che
è quel che lasci dietro te,
dietro dietro di te,
è un gran punto di domanda.
Forse però mi abituerò,
forse però, forse…
Sì, vabbè, ma tu chi sei?
Sì, vabbè, ma tu chi sei?
Sì, vabbè, ma tu chi sei?
E quella lì che faccia è?
Sì, vabbè, ma tu chi sei?
Dietro a quegli occhi,
nascosta dentro te,
dentro dentro di te.
Sotto il seno, in fondo tu chi sei? sei?
Sì, ma tu chi sei?
Sì, ma tu chi sei?
Sì, ma tu chi sei? [Ligabue Luciano]
E questa non può averla scritta senza pensare a me.
Il fatto che all’epoca non fossi ancora nata è del tutto irrilevante.
Bisogna essere parecchio presi male per autodedicarsi le canzoni.
Ma a noi ci piace così.
I miei sogni notturni mi stanno fornendo un sacco di materiale pregnante di significato: ignorerò il tutto con superficialità.
In ogni caso sono diventata allergica ai plurali. E c’ho messo pure un sacco a capire perchè. Son proprio deficiente.
Considerazioni del giorno:
-ieri ho consegnato due copie della tesi stampate e rilegate alle proffe con cui discuterò. Ad ora non sono ancora state rilevate emozioni significative a riguardo;
-la data dell’esame di avvicina e io so dov’è ubicato il giro cingolato. Anche se non so a cosa serve;
-non mi raccapacito mai del perchè le sigarette terminino sempre un tiro prima di soddisfarmi. Wilde docet;
-i miei capelli hanno un aspetto strano. Tagliare o non tagliare questo è il problema;
-fino al 21 ho deciso che non prenderò più alcun impegno e/o decisione. Mi avvalgo della facoltà di rimandare tutto al dopo quella data;
-Pace e così sia. Amen.
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