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Friday, September 23, 2011 - ore 07:27
Fascismo (anche) online
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Depositata in Parlamento una proposta di legge destinata a mutare responsabilità e obblighi di provider e utenti. Diventerebbe possibile bloccare l’accesso al web senza il via libera dell’autorità giudiziaria.
Primo: il provider è tenuto a rimuovere i contenuti illeciti e a bloccare il collegamento a Internet non solo su richiesta delle autorità competenti, ma anche sulla base della segnalazione di “qualunque soggetto interessato”.
Secondo: il provider ha l’obbligo di tenere sotto controllo tutte le informazioni che trasmette e memorizza. Sono le due novità contenute nella proposta di legge presentata da 19 parlamentari in materia di responsabilità dei prestatori di servizi sul web e di tutela al diritto d’autore.
Si tratta di due articoli che modificano le disposizioni già contenute nel decreto legislativo 70 del 2003. A detta dei firmatari si tratta di integrazioni desinate a tutelare “la sicurezza e la libertà di scelta degli utenti e degli operatori professionali della rete web” e difendere i diritti “che sono più esposti alle violazioni commesse a mezzo della Rete”, in particolare “quelli di proprietà industriale e intellettuale”.
Qual è il senso di questi cambiamenti? L’esperto Stefano Quintarelli si affida a un esempio: “Se voglio mettere in vendita su eBay la mia borsa usata di Tucano, il sistema se ne deve accorgere e, in quanto io non sono titolare del diritto e trattasi di un canale di commercializzazione non previsto dal titolare del diritto, il sistema deve accorgersene e con filtri adeguati, impedirmelo”. L’avvocato Fulvio Sarzana, dopo aver passato il disegno di legge ai raggi X, fa notare, tra l’altro, come “il cittadino che accede a Internet o a un determinato servizio potrà essere sospeso dall’accesso dal provider senza ricorso all’autorità giudiziaria”.
La proposta di legge è una iniziativa dei deputati Centemero, Pescante, Formichella, Versace, Vignali, Bernardo, Castiello, Dell’Elce, Di Caterina, Fucci, Gottardo, Iannarilli, Nastri, Nicolucci, Pili, Porcu, Razzi, Scalera e Vella.
Fonte: http://www.webmasterpoint.org/news
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