STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Thursday, November 17, 2011 - ore 21:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mostrami l’alba
ma mostramela con calma
che io possa abituarmi
lentamente...
Poi entrami dentro
ma entraci con calma
scopri i miei peccati
dolcemente
dammi il tempo di distendermi
piano...
piano... [Niccolò Fabi]
Non c’è più nessuno a cui mostrare l’alba.
Solo tanti tramonti, cose che muoiono, che finiscono inevitabilmente.
Sempre più stanchezza attorno. Stress, sbadigli, nervosi. La solita quotidinianità che, come veleno, si instilla goccia dopo goccia nelle vene, ammalando lentamente.
E si avvicina Natale. Non ci sarà la tua mano nella mia di fronte alle bancarelle. Non mi farai compagnia mentre sceglierò la Pallina dell’albero.
Avrei voluto salvarci.
Avrei voluto davvero.
Con tutti i "ma" e i "se" della situazione.
Avrei voluto le cose differenti.
E invece eccoci qua. Io qui e tu chissà dove.
E’ giunto il momento di girare pagina. E non è così facile. Per ogni passo avanti, se ne fanno due indietro. E poi si deve ripartire daccapo.
Vorrei poterti dire che è giusto così, che è questa la cosa giusta da fare, quella migliore.
Non ne sono così sicura in realtà.
Una cosa certa è che senza te sono infelice. Infelice, ma finalmente serena.
Una cosa certa è che senza me sei infelice. Infelice, ma finalmente consapevole.
E per entrambi non son dei brutti punti di partenza.
Quindi ciao M., ti saluto con un po’ di rimpianti, un po’ di rimorsi, ma anche un po’ di sorrisi. E’ stato comunque un piacere.
C’ho bisogno come sempre dei miei gesti simbolici.
Ti lascio andare così allora. Prendi il volo e sii felice. Sii felice come non sono mai riuscita a renderti.
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