BLOG MENU:


violante, 28 anni
spritzina di Waterloo
CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO





























HO VISTO



STO ASCOLTANDO

eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate.
il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra.
deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata




(questo BLOG è stato visitato 18053 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





Monday, November 28, 2011 - ore 22:09


la causa è segreta.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


è nato tuo figlio quindi.
no beh. tanto per saperlo.
quindi alla fine sei rimasto con lei, sì? E le hai mai raccontato di quel natale prima della maturità?
Le hai mai raccontato delle lettere che tengo ancora nella scatola delle all star. una calligrafia quasi femminile. Gli Estra, Giulio. I messaggi scritti ancora nella smemo. Quando di notte ti svegliavi e mi cercavi ed io da qualche parte in un altro letto sapevo dirti le parole giuste.
Quando impazzivi per spiegarti come quella ragazzina bruttina riusciva a fare due più due con quel sentirti incompreso e non amato. Quando sei riuscito a ferire a morte quella ragazzina che dicevi sapesse descrivere i colori ai bambini nati ciechi, per una canzone che dicevi non fosse per lei. e invece dentro c’era il racconto che lei aveva scritto anche su di te e che non ti aveva lasciato dormire per settimane. E Marco e Leyla e Emily e i papaveri?
E le ali di Hanabel. E Elisadeicieli che ancora a ricordarla quella parola mi prende male?
E quel pomeriggio che ti ho scritto di I. Che solo tu sapevi di I. E chissà dove sono le sue lettere che ti ho dato il giorno che hanno raccolto una ragazza stesa in mezzo alla strada?
E’ nato tuo figlio, già.
Ed io ho provato a cercarti ieri, dopo dieci anni.
Ed ho trovato una foto che non avrei mai voluto vedere.
Perchè le cose perfette non portano fortuna.
Ma quando sono vicoli ciechi, o pensi che è il destino.
O pensi che sta per nascere il figlio della persona che quando avevi sedici era una goccia d’acqua.
E tu l’hai tenuta sulle labbra la vigilia di Natale, nel parcheggio davanti alla stazione. Treviso centrale.
Già.

[la causa è segreta, ci separa e ci riunisce, lo sdegno è un’anima senz’ali che di noia mi esaurisce. e dolce è la forza che si impone su di noi, alla ricerca di un illimite, verso un altro poi... e ti dico riposa, nei veli di me..]



LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


companera incazzosa siriasun feu follet daisychain paroxysm misia Rodo Norin apina Mirò Vitto sanguez biankaneve

BOOKMARKS





UTENTI ONLINE: