Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...
.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.
so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...
e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...
... oppure faccio porcherie come questa...
... o quest’altra...
Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, December 13, 2011 - ore 08:53
Teatrismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Parti assegnate. Io ne faccio due, piccole ma molto belle.
Qualcosa di premonitore nel sogno c’era.
Nella prima parte sono la Regina della Notte: e quando faccio lei infatti muoio.
Quando faccio Papagena, invece, devo essere molto sensuale e carina.
Questo significa che non ho parti da protagonista, e posso lavorare più liberamente sul personaggio, dedicarci buon tempo ed energie, e passare meno tempo invece sulla memoria. Le battute, numericamente, saranno la metà di quelle dell’anno scorso (impegnativo, eh, parecchio), e questo significa meno presenza in scena ma momenti più importanti. Perché va detto, senza questi due personaggi non sta su niente, eh. Sono fondamentali.
Un po’ mi rammarico, mi sarebbe piaciuto fare Papageno (ma il regista ha preferito farlo fare a un maschio) o la principessa (non ho mai fatto la principessa, quella buona e dolce, io sono sempre stata quella un po’ così). O una delle tre streghe, che fanno un sacco ridere, e secondo me vengono da dio. Ma devo dire che ci sono due tre robe dei miei ruoli che mi fanno già impazzire. Ieri sera non riuscivo a dormire dall’agitazione. Figata.
E adesso via a cercare gli abiti. Aiuto.
Amici, chiedo aiuto. Per la Regina della Notte mi serve un abito blu, lungo fino ai piedi, figo, da regina. Una roba anche un po’ elegante, largo stretto fa lo stesso, basta che sia blu.
Per Papagena mi pare inutile perfino chiedere. Devo comprarmi un vestito di base nero, e appiccicarci sopra tutte le piume e le penne che trovo. Piume e penne, praticamente una donna uccello.
Però che figata. Dai che si comincia. E Paola fuori. Ogni tanto le cose vanno per il verso giusto.