
max_xxv, 31 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Progettista Elettronico?
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STO LEGGENDO
Il lupo della steppa - Hermann Hesse
Di recente ho letto:
Felicità - Hermann Hesse
Siddharta
Il ritratto di Dorian Gray
HO VISTO
Un raggio di sole entrare dalla finestra di una camera d’ospedale.
STO ASCOLTANDO
Le luci della centrale elettrica.
Afterhours.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Pessimo...
ORA VORREI TANTO...
trovare una persona molto brava a fare foto, mi serve una mia foto!!!
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
Meravigliosamente meraviglioso... ho deciso che sono io a controllare lui!!!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
2) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio....
3) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
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Monday, December 19, 2011 - ore 21:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una giornata che passa ad una lentezza inaudita.
Guardare lorologio ogni 10 ore e vedere le lancette spostarsi da un secondo al successivo ad una lentezza inaudita.
Sentirsi addosso la stessa spossatezza che si proverebbe dopo mesi passati in punta di piedi, anche questa davvero inaudita.
E poi ricevere un breve messaggio in chat, un invito inaspettato quanto temuto.
"Ciao, immaginerai già perchè ti scrivo, abbiamo bisogno di te..." Ed ecco i secondi e le ore cambiare velocità allistante.
Ed ecco nella mente formularsi la stessa quantità di dubbi che normalmente possono ammassarsi in giorni di riflessioni.
Convincermi che mi hanno chiamato perché non cera alternativa.
Convincermi che mi hanno chiamato per qualche losco tentativo di avvicinarmi per doppi fini.
Convincersi che lunica risposta logica sarebbe stata un semplice, sintetico ed estremamente inequivocabile "No" senza laggiunta di scuse o giustificazioni.
Chiedersi quanto male potrebbe fare ritornare dove tutto è iniziato molti anni fa.
Sapere di avere ore e giorni per piangere e tornare ancora a soffrire.
Tornare tra persone che avevo deciso di allontanare tanto tempo fa facendo mia lidea che cè un tempo per ogni cosa.
Sapere da subito che sarà dura imporsi di sorridere ma che probabilmente farà bene a chi mi sarà vicino e farà sicuramente bene anche a me.
Sapere che ogni cosa accade in un momento ben preciso.
Ogni scelta giusta nella mia vita si è compiuta nello spazio percorso da quella smilza lancetta, in quello spazio a cui nessun presta attenzione convinti che gli istanti importanti siano linizio e la fine di quel movimento...
Qualche mese fa mi sono imposto di dire più Sì che No,
di lasciare da parte i No a cui la paura costringe,
di ritrovare in me quei Sì che la giovinezza dellanimo suggerisce
di gettarmi tra le braccia della Paura per non lasciarla comandare la mia vita, per affrontarla di petto senza usare le sue intelligenti motivazioni a chiudermi in me...
"...sai che sono uno che se la tira e vorrei farti penare un po ma cmq sì, mi piace lidea!" Ed ecco che lespressione "è un secondo che..." si guadagna un giorno di lunghe e forse inutili elucubrazioni. Ogni giorno cerco di portare con me una parola o una breve frase a cui dedicare più attenzione del solito, oggi di sicuro lespressione "è un secondo" sì è guadagnata il podio.
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