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Saturday, August 28, 2004 - ore 10:26
impossible is nothing
(categoria: " Sport ")
Italbasket meraviglia, è finale

Gli azzurri, con 31 punti di Basile, battono 100-91 la Lituania. Oggi alle 21.30 caccia all'oro con l'Argentina che ha superato 89-81 gli Usa.
ATENE (Gre), 28 agosto 2004 - Nella serata in cui l'Argentina fa diventare un ossimoro il Dream Team (89-81 la nuova stazione della via crucis olimpica statunitense), l'Italia regala a se stessa e agli italiani il sogno più bello della sua storia, una finale olimpica vera (a Mosca 24 anni fa erano Giochi mutilati dal boicottaggio). In una serata magica all'orgoglio, la grinta e l'applicazione si unisce il talento puro. La Lituania, una squadra nella quale la classe è coniugata al plurale collettivo, esce con le ossa rotte (100-91 il finale) e sfiderà gli Usa per il
bronzo, nella finalina dei delusi. L'Italia si innamora di una squadra
che non è più solo grinta e difesa, ma anche vero spettacolo cestistico.
L'avvio della semifinale è traumatizzante per l'Italia, sembra non ci debba essere storia. Anche perché Macijauskas farebbe canestro anche dal Villaggio olimpico: quattro su quattro nei tiri da tre, 16 punti sui 24 complessivi della Lituania, che si issa 16-5, prima che un break azzurro firmato Bulleri e Galanda ridia ossigeno ai nostri (18-15). Ma appena i baltici tornano a ricamare il loro basket è di nuovo notte: 24-15 al primo miniriposo.
Nel secondo quarto è Soragna a ricucire lo strappo (25-20), Macijauskas però è una macchina: quinta tripla del giocatore del Tau Vitoria e 29-20. E' a quel punto che comincia un memorabile Pozzeco&Basile show: tre conclusioni a testa a segno dai 6,25, mentre la difesa chiude ermeticamente la via del canestro in quattro minuti di basket da sballo, con una trance agonistica sensazionale. La Lituania è travolta dalla piena azzurra e incassa un clamoroso 21-0 (da 34-23 a 34-44) da un'Italia versione gran gala. Ogni errore è però pagato a caro prezzo e Chiacig, pur producendo buone iniziative in attacco, sciupa due palloni che costano caro. L'Italia comunque va al riposo con sei punti di margine (49-43).
Non ne basterebbero ovviamente il doppio contro una squadra che ha talento e punti nelle mani di tutti i suoi uomini, tanto da poter cambiare a spettacolo iniziato gli attori protagonisti. E' Jasikevicius a riportare i suoi in linea di galleggiamento (53-53 al 4'), ma ora l'Italia ci crede e tutti mettono il mattone per la casa dei sogni: Marconato contribuisce con tap-in, stoppate e un intelligente uso dei giochi a due con Galanda per sfruttare i centimetri a favore sui cambi difensivi dei lituani, Bulleri dà il cambio a Basile e Poz nel martellamento dall'arco. Dopo 6'30" è ancora +10 Italia (65-55). Sireika ordina la zona e prova il bluff scommettendo che l'Italia non possa continuare la strepitosa serie di tiri da tre (11/16 nel primo tempo). Basile in effetti sbaglia, ma alla ribalta è il turno di Galanda (due triploni clamorosi) che fanno ripartire l'ultimo quarto dal 73-63 per gli azzurri.
La Lituania non è squadra da calare le braghe e infatti basta un amen a far capire che il match è tutt'altro che finito. Stombergas riemerge da una gara da travet con tre minuti stellari, l'Italia ha forse paura di vincere e butta via palloni: la Lituania ringrazia ed è subito lì (72-73), costringendo Recalcati al time out per fermare la crisi. Ma ormai l'inerzia del match è cambiata, gli azzurri non hanno più (e ci mancherebbe) i riflessi felini e il tiro magicamente ispirato dei primi 30', così a 7'40" dal termine è sorpasso (74-73), poi Stombergas firma (ancora da tre) il parziale di 14-0 che dà la mazzata più pesante al nostro bel sogno. Radulovic dopo ben quattro minuti segna dalla lunetta i punti per rompere il sortilegio, Basile ancora ai liberi rifiuta di firmare la resa (78-77), poi inizia la drammatica volata verso la finale.
I baltici perdono sicurezza, sbagliano cinque tiri consecutivi su altrettanti rimbalzi d'attacco, con gli azzurri attaccati alle giugulari degli avversari. E allora l'Olimpo premia la squadra che al cuore unisce tecnica e tattica, nella serata da raccontare ai nipotini. Galanda da tre spiega che sognare si deve, Basile a 1'47" dalla fine con una incredibile tripla all'ultimo secondo scaraventa nella fossa i lituani (89-79). Lavrinovic mette un tiro da tre, Basile risponde con la stessa arma, nell'ovazione della Indoor Hall ormai conquistata dagli azzurri. (92-82 a 1'08" dalla sirena). Il duello tra i due prosegue con un'altra tripla del lituano, ma dalla lunetta Basile e Pozzecco sono glaciali. A 25" dalla fine Jasikevicius va a sbattere contro il muro della sconfitta e Pozzecco può far esplodere la sua gioia. In una serata magica anche il traguardo dei 100 punti contribuisce a renderla indimenticabile.
Italia-Lituania 100-91 (20-26, 49-43; 73-63)
ITALIA: Basile 31 (1/4, 7/11), Galanda 16 (2/5, 4/5), Marconato 6 (1/4), Righetti (0/2), Bulleri 12 (2/7, 2/5); Radulovic 2, Soragna 12 (2/5, 2/2), Pozzecco 17 (1/2, 3/5), Chiacig 4 (2/4), Garri (0/1). N.e.: Rombaldoni, Mian. All. Recalcati.
LITUANIA: Macijauskas 26 (2/4, 6/10), Stombergas 12 (1/3, 3/4), E. Zukauskas 10 (2/4), Lavrinovic 15 (2/3, 3/5), Jasikevicius 9 (2/8, 1/7); M.Zukauskas 8 (1/2, 2/4), Siskauskas 8 (1/7, 0/5), Songaila 6 (2/5), Salenga 1 (0/1), Javtokas. N.e.: Ginevicius, Slanina. All. Sireika.
ARBITRI: M.Sanchez (Dom) e Carrion (Pur).
NOTE - Tiri liberi: Italia 24/28, Lituania 20/25. Rimbalzi: Italia 40 (Marconato 9), Lituania 31 (Siskauskas 7). Assist: Italia 12 (Pozzecco, Marconato 3), Lituania 19 (Jasikevicius 9). Progressione: 5? 7-16, 15? 34-34, 25? 59-53, 35? 77-79. Usciti 5 falli: Stombergas 33?13" (73-77), Siskauskas 39?46"
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