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max_xxv, 31 anni
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Il lupo della steppa - Hermann Hesse

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Felicità - Hermann Hesse
Siddharta
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Un raggio di sole entrare dalla finestra di una camera d’ospedale.

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Le luci della centrale elettrica.
Afterhours.

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Pessimo...

ORA VORREI TANTO...

trovare una persona molto brava a fare foto, mi serve una mia foto!!!

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

Meravigliosamente meraviglioso... ho deciso che sono io a controllare lui!!!




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Dimenticare
2) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio....
3) Sentire che per qualcuno tu conti davvero



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Thursday, December 29, 2011 - ore 21:29



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Difficile tornare da una esperienza di 4gg con un gruppo di ragazzi delle superiori e non riuscire a dare un voto a quello che si è vissuto ma questa volta è così e così mi va bene che sia, anche da questo si può trarre insegnamento. Ero convinto che o sarebbe andato benissimo o malissimo, non avevo ipotizzato vie di mezzo mal definite.

Breve premessa, ho fatto per anni l’educatore a bambini delle elementari prima di decidere di cedere il passo per mille ragioni. Quest’anno mi è stato chiesto ( ed ecco il post di alcuni giorni fa ) di andare a dare una mano in cucina a ragazzi delle superiori, ragazzi ormai ben più alti di me che appena qualche anno fa erano i bambini con cui facevo servizio.
Prima di tutto è stata davvero dura stare al proprio posto, alle volta avrei voluto riprenderli, riprendere pure i loro educatori che conoscevo bene e da cui, visto da fuori, mi aspettavo qualcosa di più.
Era istintivo, fino a che ero dentro sono stato spesso insignito di vari ruoli di responsabilità sia a livello di gruppo educatori sia nei confronti dei bambini durante i campiscuola e nei pochi momenti liberi che ho potuto trascorrere con loro sentivo riaffiorare l’istinto di richiamare all’ordine, di controllare che tutto si svolgesse secondo programma, di spronare gli educatori a mettersi in gioco... tutte cose che ora non spettano a me...
Con i ragazzi però sono stato bene. All’inizio, forse ingannato dalla loro statura, li credevo adulti ed ero un po’ deluso dal loro modo di fare "bullesco" ma inquadrati in quella che è la loro vera età anche i casi più "disperati" mi hanno fatto una bella impressione.
Non è forse lodevole da parte mia ma c’è stato un po’ d’orgoglio quando ho visto che tutti i ragazzi a cui ho fatto animazione si ricordavano di me e in diversi mi hanno chiesto perché non c’ero più o se pensavo di tornare... sì, non è bello ma mi ha fatto stra piacere... e un po’ di nostalgico dolore...
Con le altre persone che aiutavano in cucina c’è stato subito un feeling speciale, a parte una persona le altre non le conoscevo ma 5 minuti dopo essere entrati in cucina sembrava fossero anni che ci si conosceva. C’era sintonia sulle battute come sull’organizzare la cucina e si andava perfino d’accordo su quanto burro o cipolla usare... quasi sconvolgente
Ovviamente la malinconia era sempre in agguato ma c’era così poco tempo libero che si faceva sentire solo la sera in quei piccoli gesti dettati dalla routine di un camposcuola.
Quando la stanchezza ti rende vulnerabile basta un canto giusto durante un momento di preghiera per arrossarti gli occhi al ricordo di tanti campi passati, tante fatiche ma anche tante soddisfazioni.
Ti scorrono rapide davanti agli occhi molte scene, flash di vari momenti vissuti proprio con quelle persone. Cerchi di fotografare più istanti possibili per salvare anche questi istanti nel cuore.
E poi basta un pensiero ad un campo invernale di qualche anno fa per far vacillare la serenità da poco riconquistata... ma lo sapevo...

Ora sono troppo stanco e questo di sicuro non mi aiuta a dare un voto a questa esperienza, mi sento di dire solo che sono felice, Felice, di essere andato...


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