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Telete, 41 anni
spritzina di Padova (provincia)
CHE FACCIO? Azzeccagarbugli
Sono sistemato
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STO LEGGENDO
LiBRi VaRi eD eVeNTuaLi, seguendo l’estro o l’emozione del momento
HO VISTO
- la mia
vita trovare un suo proprio
equilibrio- la
serenità far capolino, finalmente, nei miei giorni...e la serenità ha un nome ed un volto
STO ASCOLTANDO
Il sommesso
brusio dei miei
pensieri...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Uno
stile tutto mio, che pienamente mi rappresenta,
mischiando dal dark al bon ton, per
piacermi sempre e comunque!
ORA VORREI TANTO...
- che il mio
futuro si
concretizzasse in
tempi brevi- un
Moscow Mule- un paio di
Manolos
STO STUDIANDO...
Me stessa...perché il
mio io è unincognita che mi porta sempre a rimescolare il
caos che ho dentro di me.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Imperscrutabile
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Sunday, February 05, 2012 - ore 14:52
RETROMARCIA E POI PRIMA
(categoria: " Riflessioni ")
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Ho inserito la retromarcia e poi ingranato nuovamente la prima: ed anche un parcheggio può dare soddisfazioni inaspettate, se rappresenta una presa di coscienza, ormai necessaria e necessitata. Uno specchietto retrovisore nuovo poi non fa alla fin fine molta differenza. Ci sono alcune decisioni da prendere, per scegliere cosa fare di me in maniera più o meno definitiva (anche se di definitivo nella vita non c’è nulla), tenendo sempre bene a mente quello che ha scritto J.-P. Sartre: “È vero che non sei responsabile di quello che sei, ma sei responsabile di quello che fai di ciò che sei” e leggendo in chiave positiva e costruttiva il famigerato “carpe diem, quam minimum credula postero” del caro e vecchio Orazio (il professor Monti ha reso poi quanto mai attuale questa frase per i molti che si ritrovano in una situazione personale affine alla mia: l’immortalità della Grande Letteratura). Ritengo che sia arrivato ormai il tempo di eviscerare a fondo l’attrazione del relativo, perdendoci probabilmente dietro qualche anno. Non so se acquistare libri sul makeup e BB cream sia sintomo di disagio: ci sto riflettendo, ma tendo a vederlo come un modo, puerile, ma comunque salutare, per scaricare lo stress. Mi fa sorridere l’essere immersa nella lettura dell’ultimo geniale libro di J. Eugenides, La trama del matrimonio, con accanto, in doverosa consultazione, i Fragments d’un discours amoureux di R. Barthes. Ho cominciato a rivalutare la funzione energetica della Coca Cola, dopo almeno 10 anni passati senza berla: a questo, si deve aggiungere la mia confermata insana passione per la porchetta. Devo trovare il modo per inserire in camera una nuova libreria (mi toccherà giocare a tetris non la mobilia), dove mettere la mia futura biblioteca di classici greci e latini. Valuto i pro ed i contro di un paio di nuovi pigiama in flanella da abbinare alle peppeie: la comodità domestica innanzi tutto... I. Kant: “Sublime è ciò che, per il fatto di poterlo anche solo pensare, attesta una facoltà dell’animo superiore a ogni misura dei sensi”...
Cuiusvis hominis est errare; nullius, nisi insipientis, perseverare in errore (
Chiunque può sbagliare, ma nessuno, a meno di non essere uno sciocco, persevera nell’errore). [Cicerone,
Philippicae, XII,5]
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