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Tuesday, February 14, 2012 - ore 12:16
San Valentino secondo la tradizione Giapponese ^_^
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Tutto cominciò nel 1936 in una ditta dolciaria di Kobe, la Morozoff, fondata da un immigrato russo, che cercò di introdurre nel paese del Sol Levante questa tradizione, allo lo scopo di poter vendere qualche cioccolatino in più, ma forte anti-occidentalismo di quegli anni però fece sì che l’iniziativa naufragò. La Morozoff ci riprovò ancora nel 1952, riscuotendo ancora i medesimi scarsi risultati. La situazione cambio nel 1958, quando una ditta di cioccolato di Tokyo, la Mary’s Chocolate Company , riuscì con successo ad introdurre questa ricorrenza che da allora ha avuto un successo sempre maggiore, specialmente tra i giovani.
La particolarità tutta giapponese, sta nel fatto che mentre nella nostra cultura è principalmente l’uomo a fare il regalo alla donna, a San Valentino in Giappone a fare regali sono SOLO le donne.
Gli uomini staranno pensando in questo momento quanto sia positiva questa cosa, sia dal punto di vista del risparmio economico sia per il fatto che per almeno per un giorno siano loro ad essere “preda”.
Dicevamo che sono solo le donne a fare i regali, ma cosa regalano le donne giapponesi e soprattutto a chi fanno i regali?
Il discorso è molto semplice: in Giappone si regala cioccolata e i destinatari dei regali non sono soltanto i ragazzi amati (fidanzati, mariti, ragazzi con i quali escono o per i quali provano qualcosa), ma praticamente tutti gli amici e conoscenti di sesso maschile che fanno parte della vita della donna, compresi quindi anche colleghi di lavoro, superiori, amici, fratelli, padre, nonno ecc.
Vi chiederete quindi come un uomo possa capire se quella ragazza è interessata a lui se il regalo alla fine potrebbe essere uguale a quello del padre. I giapponesi, essendo molto pragmatici, hanno risolto il problema inventando 2 tipi di cioccolata da poter regalare a San Valentino, ovvero la Giri Choko (pronunciata ghiri choko) e la Honmei Choko.
Giri letteralmente significa obbligo, dovere, mentre choko è il termine inglese usato per cioccolata. La Giri Choko infatti è quella cioccolata regalata per dovere, soprattutto ai colleghi di lavoro ai superiori, ai semplici amici. Una ragazza giapponese a San Valentino regala mediamente circa 25 Giri Choko, che fortunamente per la ragazza costano meno (circa 500 Yen, 4 euro) rispetto alla honmei choko, in quanto le confezioni sono solitamente più piccole e meno rifinite.
Parliamo adesso della famigerata Honmei Choko: Honmei significa letteralmente probabile vincitore, favorito. Avrete quindi capito che la Honmei Choko si regala al ragazzo al quale si vuole confessare il proprio amore, al fidanzato, al marito o ad amici speciali ed importanti di cui non si è comunque innamorati.
La Honmei Choko è venduta in forme particolari, soprattutto a forma di cuore, può essere decorata con il nome della persona amata ed è quindi più costosa rispetto alla Giri e la si può trovare a circa 2000 yen (circa 15 €). Per rendere ancora più speciale il dono, le ragazze giapponesi molto spsso hanno l’usanza di fare in casa i propri cioccolatini, sciogliendo la cioccolata e creando quindi con le proprie mani un regalo più personale.
Abbiamo detto finora che sono solo le donne a fare i regali a San Valentino, ma potevano i maschietti scappare dall’obbligo di un regalo alle proprie donne o amiche? La risposta è ovviamente no!

Il consumismo giapponese ha infatti introdotto un altra festa cioè il White Day, il giorno bianco. Il White Day si “celebra” il 14 Marzo, un mese esatto dopo San Valentino, ed in questa occasione tutti i ragazzi che un mese prima hanno ricevuto cioccolata dalle ragazze sono obbligati a ricambiare il regalo. Il White Day prende questo nome in quanto, per usanza la carta con cui vengono confezionati i regali, solitamente cioccolata o caramelle, è di colore bianco. Negli ultimi anni però i regali ricevuti dalle esigentissime ragazze giapponesi, sono passati dalle semplici caramelle e cioccolata appunto, a costosissimi oggetti, come gioielli ecc, sempre e comunque abbinati ovviamente ai soliti dolci.
Un considerazione puramente ironica nasce spontanea: nonostante la forte maschilità della società giapponese, alla fine la ragazza obbligata a regalare cioccolata, sempre che gli vada bene, si ritrova un mese dopo con un probabile anello. Purtroppo alla fine la donna vince sempre

!
Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
Aggiungo anche che i cioccolatini o Biscotti si regalano anche alle amiche in segno di amicizia .
Trovo questa tradizione molto affascinante e trovo nauseante la nostra !
Questanno anche io preparò un dolce fatto interamente con le mie manine per il ragazzo che amo ^_^ e non voglio nulla nulla in cambio ..Aspetto il white day XD ahaha no scherzo non voglio cose costose anche un cinema o una semplice carezza o un complimento sincero mi farebbero Happy ^_^
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