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Friday, March 02, 2012 - ore 13:47
Slovacchia: consultazione web, i cittadini vogliono intitolare un ponte a Chuck
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le autorità hanno lasciato decidere il nome del ponte ai navigatori: che votano in massa per lattore americano
MILANO - Vatti a fidare del popolo. Chiamati a scegliere il nome di un ponte pedonale che sarà costruito sul fiume Morava vicino alla capitale slovacca Bratislava, gli abitanti stanno optando in massa per il nome di Chuck Norris. L’attore americano diventato famoso nei film degli anni Ottanta a suon di calci, pugni e salvataggi spericolati. E ritornato sulla cresta dell’onda negli ultimi tempi per tutta una serie di aforismi su di lui (grazie al sito chucknorrisfacts.com) e per la riproposizione della serie «Walker Texas Ranger».
CONSULTAZIONE - La consultazione, lanciata sul web, per ora vede Norris in cima con il 74% delle preferenze. Seguito, a molta distanza, dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria (8%

, il nome preferito dalle autorità politiche, soprattutto per il ruolo della donna nell’Impero austro-ungarico. Al terzo posto si classifica Devinska, il nome del villaggio più vicino a dove sarà costruito il ponte. Si vota fino ad aprile. E la speranza, nemmeno tanto nascosta, degli enti locali è che le cose possano cambiare. Perché quel nome – chiaramente votato in massa dai giovani – imbarazza un pochino. «La volontà popolare sarà rispettata», assicura Pavol Frešo, il 42enne governatore della regione Bratislava. «Il ponte prenderà il nome che sceglieranno i cittadini perché è così che funziona la democrazia in un Paese trasparente». Poi, certo, la decisione finale – quella vera – spetterà all’assemblea regionale. E lì, se il referendum dovesse dichiarare vincitore Chuck Norris, potrebbero esserci delle sorprese.
IN UNGHERIA - Quello dei protagonisti del cinema e della tv e di infrastrutture a cui dare un nome non è un fenomeno nuovo. Successe una cosa simile già sei anni fa. Quando, a Budapest (Ungheria), gli abitanti della capitale vennero chiamati a scegliere il nome da dare a un ponte in costruzione. Vinsero Stephen Colbert e John Stewart, due signori che nulla avevano a che fare con i magiari e che anzi, negli Stati Uniti, si divertivano a prendere in giro un po’ tutti nei loro programmi satirici. Alla fine, il consiglio cittadino scelse un altro nome: «Megyeri Bridge». E furono in molti a criticare quella decisione.
IN GERMANIA - Più a ovest, a Gmünd (Germania), il caso più famoso: quello dei 23 mila cittadini che a luglio dell’anno scorso chiedevano di dare il nome di Bud Spencer (al secolo Carlo Pedersoli) a un tunnel costruito sotto la città per alleggerire il traffico. Anche in quell’occasione gli abitanti vennero invitati a dare una preferenza sullintitolazione. Ma quando si trattò di ratificare la scelta popolare, il consiglio comunale guidato da un sindaco cristiano-democratico decise di andare contro il desiderio dei propri cittadini. Per l’autorità locale fu una vera débâcle. Su Facebook gli abitanti di Gmünd si arrabbiarono così tanto che il sindaco fu vicino alle dimissioni. Poi ci pensò lo stesso Bud Spencer a gettare acqua sul fuoco. «Amo la Germania – disse l’attore ai giornali –, ma intestarmi un tunnel lo trovo eccessivo». Insomma, visti i precedenti, gli elettori del referendum per il nome del ponte slovacco sono avvertiti.
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