Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...
.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.
so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...
e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...
... oppure faccio porcherie come questa...
... o quest’altra...
Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, March 13, 2012 - ore 09:27
Tendismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avete mai pensato di abitare in una tenda indiana, passarci le ore e le giornate e guardare il soffitto a punta? Ci pensavo ieri mattina. E stanotte me la sono pure sognata, mi pare. Ne sono abbastanza sicura. Non credevo mi sarebbe potuto piacere, non l’avrei mai pensato – quella lanaccia grezza che pizzica e gli spifferi e l’odore di pelle e fango e tutto quel che segue, che anche se non sono una signorina di città certe cose mi segnano. Invece eccomi qui a fantasticare, così.
Deliri di onnipotenza o di follia, che un po’ fanno il paio.
Chiudete gli occhi e pensateci, non è difficile, io l’ho fatto. Dentro è tutto buio, se volete la luce bisogna accendere una candela, ché non avevano mica l’elettricità a quei tempi, poveretti, chissà come facevano ad asciugarsi i capelli. Mannaggia, ho già spezzato il romanticismo dell’immagine, ricominciamo daccapo.
Dentro è buio, si vedono solo i profili dei corpi e degli oggetti, che si muovono e poi restano fermi. Fuori non c’è nulla, praterie e sassi e sabbia e qualche cespuglio secco qua e là, i colori sono tutti di terra e fuoco. La notte però ha le stelle più belle di questo mondo perché non ci sono lampioni a rovinare l’atmosfera, né insegne intermittenti o fanali di auto che sfrecciano e chissà dove vanno. La tenda è piccola, ma grande quanto basta per rimanerci distesi e tenersi un libro a portata di mano. Ci si sta soli, al massimo in due. E con un pacco di biscotti che si abbinano sempre alla grande. Quando sei lì non ti serve altro. Ecco, voglio una tenda Comanche.
Non mi candido più alle primarie. Ho deciso di abbandonare il mio sogno di gloria. Sarei stata un ottimo sindaco, che peccato. Con la Lega in caduta, il Pdl a pezzi e il Pd che non sa vincere le sue primarie, avevo la strada spianata. Ma che ci volete fare, mi toccherebbe lasciare il lavoro. E non credo sia il caso, per il momento. Certo, se poi le cose non vanno bene neanche l’anno prossimo mi mangerò le mani. Ma non posso abbandonare ora, sono già stata rimproverata dal capo.
Oggi vi regalo una canzone bellissima. Lei è tipo Justin Bieber italiana, ma questa canzone mi piace un sacco. Sono contenta perché l’ho trovata, la musica del mattino. In realtà è da ieri pomeriggio che mi gira in testa, ma l’ho tenuta per oggi, che non si sa mai. Faccio musigna per i tempi magri.
Pace e bene fratelli.
S
Ps: Un articolo sul Corriere.it mi dice oggi che se mi metto i jeans per uscire forse sono depressa. Prego? Mi state prendendo in giro vero? Ci ho messo due mesi di dieta per rientrarci in questi jeans, e voi ve ne venite fuori che sono depressa? Io ero depressa prima, quando non potevo metterli. Come la mettiamo? La rivediamo sta ricerca inutile? Grazie.