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Nepenthe, 27 anni
spritzina di North from here
CHE FACCIO? Storia Dell'Arte
Sono sistemato

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STO LEGGENDO







La mia personale
trinità:



F. Pessoa
R. M. Rilke
C. Baudelaire


***




"Son maestro di follia,
vivo la mia vita sulla fune
che separa la prigione della mente dalla fantasia.
Il mio futuro è nel presente
ed ogni giorno allegramente
io cammino sul confine immaginario dell’orizzonte
mentre voi, signori spettatori,
mi guardate dalla strada,
cuori appesi ad un sospiro
per paura che io cada.
Ma il mio equilibrio è in cielo
come i sogni dei poeti
,
mai potrei viver come voi
che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.



..e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista."


(I Ratti della Sabina)




"..Detesto queste mani intrise di sangue.
Detesto ciò che i miei occhi hanno visto.





Fino alle mie ginocchia nella melma e nel fango.
Quanto fa male purificarsi.






Ero sempre nei miei pensieri, ma mai al mio fianco.
Corri - ma se andrai via dovrai per sempre nasconderti.
Così, se devi correre, fallo per un rimedio."







“E quando il mio sguardo si levò verso il mondo infinito alla ricerca dell’occhio divino, il mondo mi fissò con un’orbita vuota e sfondata, e l’eternità giaceva sul caos e lo rodeva e rimasticava se stessa.”




<<Il dolore è un oscuro mare profondo nel quale affogherei,
se non guidassi con sicurezza la mia piccola imbarcazione
diretto verso un sole che non sorgerà mai.>>


- Lestat de Lioncourt-




"E amerò il rumore
del vento nel grano..."






"Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma del proprio ardore.

Io sono il mare di notte in tempesta,
il mare urlante che accumula nuovi
peccati e agli antichi rende mercede.



Sono dal vostro mondo esiliato
di superbia educato, dalla superbia frodato,
io sono il re senza corona.

Sono la passione senza parole
senza pietre nel focolare, senz’arma nella guerra,
è la mia stessa forza che mi ammala."





"Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza.
Il difficile, per il poeta, è rimanere costantemente su quel filo che è la scrittura,
vivere ogni ora della vita all’altezza del proprio sogno."






"L’amore è l’arte più difficile.
E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare.
Funambolismi.
La cosa più difficile è avanzare senza cadere."





"Red as the veins,
she likes to swim in
floating so gently,
through this human misery"







“Camminerai dimenticando, ti fermerai sognando”



* Shadow of the Moon *





Will it hurt?




HO VISTO

Foglie sfidare il vento..













La libertà negli occhi di un lupo..









Il sole tramontare quarantatrè volte..






The seed of a Lunacy..



Dolcettiih!!!



The Perfect Element..











Troppi spettri tra le pieghe delle cose...




E una marea di film!



Faccio spesso indigestione di cinema...dal muto ai giorni nostri.

Registi assolutamente geniali?

David Lynch
(Mulholland drive, Lost highway, The elephant man, Eraserhead, Wild at heart, Blue Velvet, The Straight Story, Twin Peaks, Dune, Inland Empire)

Tim Burton
(Victor, Nightmare before Christmas, the corpse bride, Ed wood, Edward Scissorhands, Beetlejuice, Mars Attacks, Big Fish, Charlie and the chocolate factory, The Legend of Sleepy Hollow, Batman, Planet of the apes, Sweeney Todd)

Lars Von Trier
(Le onde del destino, Dancer in the dark, Dogville, Antichrist, Melancholia)

Darren Aronofsky
(Requiem for a dream, The fountain, Black Swan)


Ma qui ci sta bene un elenco più o meno random e pessimamente aggiornato (quando me ne ricordo):

Interview with the vampire, Bram Stoker’s Dracula, Murnau’s Nosferatu, Shadow of the Vampire, W. Herzog’s Nosferatu, The addiction, The hunger, Queen of the damned, The crow, Adele H di Truffaut, Suspiria Profondo rosso e Phenomena di Darione, L’aldilà di Fulci, La casa dalle finestre che ridono, Shining, Dogville, The Matrix, The others, Prendimi l’anima, Legends of the Fall, The lord of the rings, Dead poets society, A Clockwork orange, Pulp fiction, Kill Bill, In the mood for love, Viaggio in Italia, Citizen Kane, Novecento, Rapsodia satanica, Poeti dall’inferno, The Devil’s Advocate, La leggenda del pianista sull’oceano, The Green Mile, Lady Hawk, Psycho, Rear Window, The Birds, Braveheart, The Passion of Christ, Dead man, Highlander, The Princess Bride, The Ninth Gate, Jack the Ripper, The phantom of the opera, Fear and loathing in Las Vegas, House of 1000 corpses, They live, The Bridges of Madison County, The hours, Fried Green Tomatoes, V for vendetta, Neverending story, Indiana Jones, Frankenstein junior, Army of Darkness, Splatters, Non ci resta che piangere, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 300, The prestige, Il giardino delle vergini suicide, Requiem for a dream, La bussola d’oro, Dellamorte Dellamore, Into the wild, I am legend, Magnolia, Il tredicesimo guerriero, Let the right one in, District 9, Inception, Shutter Island, ecc...
(in aggiornamento)








STO ASCOLTANDO



Algol

Sentenced,
Moonspell,
Type O Negative,
Katatonia,
Nightwish,
Charon,
Poisonblack,
Pain of Salvation,
Nine Inch Nails,
Death,
Muse,
Apocalyptica,
Entwine,
Dark tranquillity,
Blind Guardian,
In flames,
Paradise Lost,
My dying bride,
After Forever,
Him,
Cradle of filth,
Dimmu Borgir,
Rhapsody,
Therion,
Tristania,
To die for,
The 69 eyes,
Theatre des vampires,
Lacuna Coil,
Novembre,
Tiamat,
Placebo,
Dream Theater,
Death Dies,
Bleed in vain,
White skull,
Lacrimosa,
Depeche Mode,
The cure,
Bauhaus,
Joy Division,
Tool,
Faith no more,
Fantomas,
Slipknot,
Verdena,
Subsonica,
Battiato,
De Andre’,
Beethoven,
Rackmaninov,
Liszt,
...etc...





E’ Inutile che vi dipingiate di colori che non vi appartengono.
Basta una pioggia leggera per lavare via la vernice.

Le mie radici
sono nere.






















ABBIGLIAMENTO del GIORNO



























ORA VORREI TANTO...

"..e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità"




"Era una musica selvaggia e indomita, echeggiava tra le colline e riempiva le valli. Provai uno strano brivido lungo la schiena...Non era una sensazione di paura, ma una specie di fremito, come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando."
A. Orton


il mio sole:
"The sun won’t shine on me without your love"
"E alla fine, siamo destinati a stare l’uno lontano dall’altro.
Le cavità separate del cuore umano.
Sto nuotando nel fumo dei ponti che ho bruciato
quindi non c’è bisogno di scuse:
sto perdendo ciò che non merito."









la mia stella:
"When dusk falls and obscures the sky,
you’re the shine of the Northern Star"








"Strange are the ways of the Wolfhearted..."



STO STUDIANDO...



Tutto ciò che ha a che fare con l’Arte! dalla poesia alla letteratura, alla musica, e alle arti plastiche e figurative in senso stretto! Come si può non votare la propria vita a qualcosa di così sublime e immortale?
Ma soprattutto…non potrei fare a meno del costante bisogno di scrivere, ossessionata dal terrore che tutto si perda, e che ogni cosa che mi sembra tanto preziosa io non trovi il modo di esprimerla, di renderla importante per me o per qualcun altro...
Così...lascio che i pensieri attraversino la mia anima e il mio corpo, scorrendo attraverso le mie vene, come sangue che si tramuta nell’inchiostro che scivola libero sul foglio..come un’emorragia inarrestabile.



"Maledetti, trafitti dalla passione, l’amore ci sopravvive, l’arte ci rende immortali."
- J. W. Goethe -







...Siamo storie da raccontare...




...memorie da custodire...




...errori da ricordare...




“Sto diventando sempre meno definito col passare dei giorni.
Scomparendo.
Beh, potresti dire che sto perdendo la concentrazione,
andando alla deriva nell’astratto
per quanto riguarda il modo in cui vedo me stesso.

A volte credo di poter vedere direttamente attraverso di me.
A volte posso vedere direttamente attraverso di me.

Meno preoccupato riguardo l’adeguarmi al mondo.
Il tuo mondo, cioè.
Perché non importa più davvero,
no, non importa più davvero.
Nulla di questo importa più davvero.

Si sono solo, ma dopotutto lo sono sempre stato,
per quanto indietro io possa ricordare.
Credo che forse sia perché tu non eri mai davvero reale,
tanto per cominciare.
Io ti ho creato solo per farmi del male.

Ti ho creato solo per farmi del male.
Ed ha funzionato. Sì.

Non c’é nessun te.
Ci sono solo io.
Non c’é nessun fottuto te.
Ci sono solo io.

Solamente.

Il più piccolo puntino attirò il mio occhio e si rivelò una piaga.
E io avevo questa sensazione bizzarra, come se sapessi che era qualcosa di sbagliato.
Ma non riuscivo a lasciarlo stare, continuavo a tormentare la piaga.
Era una porta che tentava di sigillarsi,
ma io mi ci sono arrampicato attraverso.

Ora sono in un qualche luogo in cui non dovrei essere,
e posso vedere cose che so che non dovrei vedere.

E ora so il perché, ora, ora so perché
le cose non sono belle
dentro.

Only.








OGGI IL MIO UMORE E'...


Instabile...

"You cannot kill what you did not create.
All I’ve got...
all I’ve got is insane!"






Scrivere...
Vedere oltre
Nient’altro che bianco
Malte
Equilibri

Sentenced...
Northern lights
Crimson
Kiss of Death

Influsso lunare...
Nocturna
Everything invaded
Everything invaded pt.2
Luna
Hanged
Lusitanian Spell

Vampiri...
Hell in your eyes

Schegge di Vita...

Bolle di Sapone

Deranged

Serpents in my arms

Febbre tifoidea

Desire

StarDrops

Il mare nel cassetto

Impronte

Timekiller

Downhearted

Frammenti di Stella

Desiderio

Paradossi

unintended

Dark Chest of Wonders

My Tauro

Sete

I won’t let you fall apart

un pozzo che fissa il cielo

in chains

my road salt

L’eclissi

incantevole

brandello di bufera

sogni distanti e liberi

Labyrinth

Rifugio dei sognatori

acrobazie

dryad of the woods

inquietudine ottica

per non dimenticare

scie di stelle infrante

if I could fix myself

This heart of mine

Broken doll

Light plays Bass

Le Renard

Sinceramente. Violentemente.

I am

Bye. Die. (2011)

Remedy Lane

M. L. Brigge

Shoreline

Blood Riding Hood

Down this Road once again

One year of Spring

Searching for Serenity

Klimt a Venezia

Io non tremo.

Magda von Hattingberg

Comptine d’un autre été

Someone I’ll always laugh with

Giorni a perdere (11/6)

I felt like..

there is no place like home

Un tramonto è un fenomeno intellettuale

A song for myself



La Volpe e il Principe





Vite parallele...

Racconti fantasy
dei personaggi che
ho vissuto:



Kiria: la ranger del nord

Nelle terre di ghiaccio
Kiria


Aurin: la mia nemesi
(detta anche Mantodivolpe)

Aurin

Nel Giardino Selvaggio

L’occhio della Luna

Il Profumo

Nell’abbraccio di Sune

La magia danzante in Akalia


Livien: la stronza umberlita

L’incostanza della marea
Furia d’Oceano


Erianthe: maga devota di Shar

Trama e illusione


Liv Moonshadow: il mio alter ego

Written in the Stars

Varie:
Progenie


Amicizie nerd!

--> Nerd Meeting in Rome <--

--> Nerd Meeting in Cesena <--
foto 1;foto 2;foto 3;foto 4;foto 5;foto 6;foto 7;foto 8;foto 9


--> Nerd Meeting in Padova <--
--> Nerd Meeting in Padova 2.0 <--

Altri raduni sparsi:
Lucca 2012
Lucca 2010 bis
Oliero 2011
Oliero 2011 bis
Oliero with Magnifico
Cesena 2011
Padova 2011
Mizi Zesena















Una vera droga...





MEMORIAL


2012

It’s just for fun
Mondi piccolissimi
Io non tremo.
Non mi è mai passata
Searching for Serenity
No, you don’t
In the breeze
Leaving Entropia
Di passaggio
Ecco com’è che va il mondo
One year of Spring
On the eve of self distruction
Down this Road once again
We’re but mortal kings…
Blood Riding Hood
Custode di sogni
First Snow
Dedication
Buon anniversario...
Morning on Earth
Enter rain...
Shoreline
Melancholia
M. L. Brigge
Where the magic really happens
Written in the stars (Together we will live forever)
Remedy Lane


2011

Bye. Die. (2011)
I am.
Sinceramente. Violentemente.
Wolfshade
13 (Doppia Catena)
Elemento Perfetto
Affondare con la bandiera spiegata
End of the road.
Anesthesia
trololol
Le Renard
Controcorrente
Light plays Bass
Broken doll
B..b…brains for dinner!
in joy...and sorrow
right through the cracks?
This heart of mine
The Perfect Element
Second Love
if I could fix myself
Beside you in time
first
Nel disordine celeste
C’è del metodo in questa follia
pierce the heart
Things that no one else can understand
Healing now
I just want you
passatempo
Shades of blue
closer to god
un’indigestione dell’anima
certezze
perdere la fiducia è un delitto
Nursery Rhyme
acrobazie
La verita’ non e’ cio’ che e’ dimostrabile
I can’t remember how this got started
prendimi l’altra metà
Deny
Labyrinth
The Grace and the Curse
Non sarà facile, ma sai
desassossego
sear me
tutti i giorni
Closer…(3)
un brandello di bufera
incantevole
Affanculo il ventaglio
Non sono niente
I knew all the rules
Gonna see my friends
strade
La casa di Asterione
questo disastro che mi armi dentro
Quello che conta
C’è una crepa in ogni cosa
non aveva difese contro la meraviglia
Favole
Smantella il sole e le stelle
Little wonders
my road salt
Wound of sky
Non sono le stelle troppo lontane
At tragic heights
in chains
un pozzo che fissa il cielo
Lies. Dreams.
when everything is meaningless
I won’t let you fall apart
Arrivederci...ciao
inconsapevole
un po’ di luna
attraverso la pioggia
Ricordi di un vicolo cieco
something deeper
Every morning I walk towards the edge
ombra chiara
Disinfestazione
Sacred geometry
Lost in Time
I just made you up to hurt myself
Funambolismi
The Fox and the Prince
Nephilim
Dark Chest of Wonders
unintended
Paradossi
Eutanasia
Desiderio/Bisogno
Frammenti di Stella
Let’s grow cold
Alla ricerca del tempo perduto
Escape
Downhearted
My confusion
Stelle sul soffitto
il gran Martire dell’Anima
Mirror
Nessuno
Per te
melting sky
Tarvitsen sinua
Sick
Right where it belongs
*Fran*

The Downward Spiral

Impronte
Beyond the looking glass
where it hurts
pull the plug (1)
pull the plug (2)
Per i miei demoni


2010

Hold on
Rotolando verso sud
Frammenti di un’estate
Il mare nel cassetto
Nati sotto Saturno
But why worry about emotional scars
Il mare è senza strade
Come la pazzia è l’inizio di ogni sapienza
You wanna hear some metal?
It is never what you have in mind
E’ solo Dolore di Salvezza
Kenoclastìa
Look like innocent flower

From yesterday

Il poeta è chi racconta le sue sconfitte
Let the right one in


2009

Ancient Echoes
Yuki
contromano
The longest year...
13
Frozen drops
If I had a way...
I lock my door upon myself
Le Formiche Soldato
October Rust
Share the snake
Love is our Resistance
Follow the black rabbit
Fantasia di un sognatore
closer
Custode Della Strada
Sister
everdreaming
Ever felt away with me?
poesias..
wish upon a star
Rapaces
Misery is almost always the result of thinking
We die only once
Favola
Bolle di Sapone
No more dreams
Deep Red
no, no, nun dicere sì sì ho capito
Hai paura? Lasciami entrare
It’s the same old song!!
Shine
A walk on the darkside
Testamento di un poeta
cerco un centro di gravità permanente
My cold white light
alba
What is it that we’re struggling for?
Spreading an Eclipse
Fiori Insani
Giardino Selvaggio

memorie astratte

Per essere felici è necessario non saperlo
Of Chaos and Eternal Night
Tell me...will it hurt?
Walk alone
mourn
Magia bianca
Branco
equilibri
Piove sull’oceano
Nubi all’orizzonte
Funamboli
A story to tell
quello che non c’è
Seguire il flusso
Antro stellato
oblio
Nulla è per caso
Someplace else
in the white


2008

Walking in circles
Origin of Simmetry
Io non vinco, ma tu perdi di più
- Le ore -
Moon burns
Deranged
one with the waves
creep
- caos -
Love Score
Than the serpents in my arms
Awaiting the Winter Frost
Under a Lusitanian Spell
Waiting for the Moon
Rebel Yell!!
Giusto per...
I hate these days between

Slaying the dreamer

Dead heavy days
Poisoned

Warrior of Life

When you hear this song
Autumn Leaves
I’m Back!!
Una vita di ordinaria follia
Per la rubrica: Lamentiamoci
...Ohne dich...
Vite parallele
L’angelo delle certezze
Ricordi di febbre tifoidea
Demone
Come ti trovi a Berlino est?
...
- Apart -
Everything invaded
Vento caldo
Katatonia
Growing old
DecaDance
Scorpion flower
Ho chiuso la porta dietro di me
Salomé
memorial
Angel of music
Sweeny night
Desire you
Alive
La via attraverso la foresta
Back to the deadlands
Giorni speciali
Sua Maestà Piccolezza
Aggiornamenti random
Take my life
Sleeping sun
Ombra
Desideri e sognatori
A volte lei cambia pelle
Never forget, never forgive
La camera chiara
The heart of darkness
Delirio
Crimson
the rain man
My life is a curse I keep to myself
Sur le pont d’Avignon
the lie
Breath
imparo a vedere
Cominciamo bene
Brandelli di vacanze


2007

Solo un’altra fine
Auguri!!
Luna...
Christmas time
Requiem for a dream
Fairytale
Dolce far niente!!
Angolino romantico/patetico
Nient’altro che del bianco cui badare
Angolino dei “trionfi” personali
At once the grace and the curse
New born
Non mi passa niente…
Nocturna steals the night
Hell in your eyes
l’inconscio insegna
...
Lettera
Riflessioni escatologiche
Branco
Vedere oltre
Guri
Una febbre nera che nessuno vede
Feeling good
Under the Moonspell
sento un rumore di swing
Mix
How did you get inside me?
I may be paranoid
Dancing on the graves
Vita da topi...
Somebody put me together
Cresce..
Come to South Park
Northern lights
13
In vena nostalgica
believe...
Riflessioni inutili
Falling leaves
Maracaibo night
Manie Lynchiane
Presentazione






ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



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Tuesday, May 22, 2012 - ore 23:57


Nati sotto Saturno
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Qualche stella si affacciava timida nel cielo ricamato di sottili nuvole scure, brillando debolmente attraverso le distanze.
Il buio della notte inghiottiva i contorni del paesaggio circostante, lasciando solo vagamente intuire un orizzonte lontano e arbusti oscillanti nella brezza notturna.
La lunga strada deserta sembrava non portare in nessun luogo, eppure le luci artificiali in lontananza richiamavano l’attenzione su di una qualche meta verso cui tendere.

Quando M. si sentì male era notte fonda. Non c’erano piazzole di sosta in giro sulla statale, così optammo per un vialetto qualsiasi per fare una sosta.
Nessuno di noi si era accorto che in quella casa una finestra era illuminata nonostante l’ora. Nessuno di noi aveva scorto una figura venirci incontro fino a quando non sentimmo la sua voce chiedere cosa volessimo.

Improvvisamente percepii la mia mente scuotersi per liberarsi dal torpore della stanchezza e del sonno, e concentrai meglio l’attenzione sul casolare in fondo al vialetto.
Non era una casa qualsiasi: cadeva in pezzi e qualche stanza sembrava esser stata rimessa in sesto alla meno peggio. Quel tanto che bastava per poterci stare dentro.
Quel tanto che permetteva a quell’uomo dal viso consumato e lo sguardo diffidente di usarla per un qualche appuntamento sospetto.

“No, è che aspettavo gente.” Poche parole per poi andarsene e tornare ad essere una sagoma scura proiettata dalla luce contro i muri interni.
Guardai l’ora e capii che eravamo finiti in mezzo a qualcosa di decisamente losco. Ma la macchina era già in moto e ce ne stavamo andando il più in fretta possibile.

Per liberarmi dal senso di inquietudine che mi aveva pervaso feci una qualche battuta stupida a proposito del ricordino che gli avevamo lasciato sul vialetto. Poi la notte tornò ad essere intensa ed avvolgente, e la linea della strada l’unica cosa su cui focalizzare l’attenzione.


Non so quanto tempo passò, ma una volta arrivati nel parcheggio vicino casa il sonno si era fatto decisamente insistente. La sbronza di M. stava facendo il suo corso e la fase di catalessi era proprio quel che non ci voleva in quel momento.
Non vedevo l’ora di poter salutare tutti e riabbracciare il mio cuscino.

Invece il tempo continuò a dilatarsi in un’attesa che ci tenne ancora lì, tutti insieme attorno a lui collassato su un marciapiede, mentre intorno il quartiere deserto sembrava colto da un sonno profondo.
Non ricordo cosa stessi dicendo o facendo quando mi portai la mano alla tempia sentendomi pervasa da una sensazione di giramento ingiustificato.
Ma ricordo perfettamente tutto quel che accadde dopo.

Uno sbattere d’ali frenetico, moltiplicato decine di volte, creò un frastuono che ci fece alzare di scatto lo sguardo verso il tetto del palazzo accanto: una miriade di pipistrelli prese il volo e si disperse nel giro di pochi secondi, proiettando un’ombra scura e terrificante sopra le nostre teste.

Rimasi attonita a fissare quel preciso angolo di cornicione e giurai che si stesse muovendo.
Per quanto rapida possa essere l’elaborazione di informazioni nella mente umana, il boato fu più veloce.
Non era un rumore qualsiasi, era un suono sordo, cupo, terribile. Ci attraversò in pochi secondi risvegliando le più ataviche paure.
Non era un rumore, era la lugubre voce dell’antica terra che si scuoteva.

Riuscii solo a pronunciare, lentamente, “terremoto”. Ma la mia voce fu sovrastata dall’urlo della ragazza che terrorizzata scappava in strada, cadendo poi in ginocchio raggomitolata su se stessa, come se l’aperto cielo nero potesse proteggerla.

Guardai di nuovo il palazzo: aveva smesso di muoversi, e cominciava costellarsi di luci che una dopo l’altra si accendevano. Una sinfonia di fastidiosi allarmi prese il posto del boato di poco prima, ma l’odioso suono che producevano non sarebbe bastato a dimenticare “quel” rumore.

Deglutii lentamente e mi mossi dal punto in cui ero rimasta fino ad allora, incapace di reagire in un qualsivoglia modo. Gettai uno sguardo intorno: qualcuno in pigiama vociava sommessamente agli angoli delle strade, alcuni tipi loschi uscivano dalla penombra e se ne andavano chissà dove, con l’aria circospetta dello sconfitto che cerca una via di fuga.

Lentamente tutto tornò alla normalità, e le strade deserte furono nuovamente quelle di sempre. Ma quel rumore mi rimase in testa, e per tutta la notte cercai di immaginare come potrebbe essere l’urlo della natura alla fine del mondo.

***

Questo per dire che mi è parso di vivere tutto come se stessi guardando le scene di un film, o leggendo qualche pagina di un romanzo prima di addormentarmi.
E’ stata una lunga e strana giornata, costellata di piccole stranezze e diverse sventure messe in fila l’una dopo l’altra.

Influsso di Saturno che fa capolino nel cielo di questo maggio? In quanta parte gli astri riescono a far sentire il loro ascendente su questa terra e su ognuno di noi, minuscoli ammassi della stessa primordiale polvere di stelle?

Ci sono domande che mi piace pormi ma alle quali non voglio risposte. Il piacere sta nella sospensione dell’interrogativo.
E come non pensare a tutti quegli invasati che diffondono teorie sulla fine del mondo, a Melancholia e al rumore assordante della fine di tutto? Come non pensare che la natura sia la più tremenda forza creatrice e distruttrice mai esistita, e che sia selvaggia, indomita e bellissima?
Che le si perdonerebbe tutto, anche la violenza che distrugge, perché lei è la vita stessa, perché lei è più antica e sublime di tutti noi stupidi parassiti.

Quel che so per certo è che è stata una lunga giornata, piena di piccoli inquietanti preludi che hanno portato a far sì che seguisse un’altrettanto lunga nottata, conclusasi con un finale memorabile.
In pochi istanti ho realizzato l’essenza del terrore che si prova di fronte al sublime, e la vulnerabilità della mente umana di fronte alla paura.

A voler trarre conclusioni pragmatiche, ho anche realizzato che l’estasi del sublime è decisamente meno utile della paura (leggasi: almeno la paura fa scappare lontano).

Ma per alleggerire la questione, c’è da dirsi che quella sera c’era il concerto reunion dei Bleed in Vain dopo ben dieci anni dallo scioglimento. E per forza che poi capitano le catastrofi. >.<





Per fortuna è stato un gran concerto, o meglio, personalmente me lo son goduto parecchio, ritrovando la ragazzina esaltata che più di dieci anni fa li ascoltava.
A dirla tutta le piaceva pure il cantante, ma quella è un’altra storia! (-> la ragazzina era enormemente sfigata e a veder metallari giovini e baldanzosi le prendeva l’affanno)





Comunque! Ci son cose più importanti da dire. Per esempio che c’è stato un altro concerto degli Algol venerdì scorso. E che concerto!
Tutti i fior fior di locali metal e pseudo-alternativi della zona possono bellamente andare a pascolare in confronto al mitico baretto di Badia Polesine!
Ok, all’inizio la situazione non sembrava così rosea, ma quel che inizia male a volte migliora.





L’arrivo alla location è stato folgorante: piazza di paese con due baretti che si fronteggiano, la fazione “a lato della chiesa” e la fazione “ma questo all’inizio doveva essere un bar metal”.
Ciò che li accomunava era in ogni caso l’altissima percentuale di simil-truzzi in giro. Simil-truzzi da non sottovalutare, dato che giudicare dall’aspetto, in quel frangente, si è rivelato assai sbagliato.





Scongiurato il pericolo di dover suonare dalla parte dei “cesaroi” è arrivato il turno della sfida per la conquista del territorio. I nostri prodi musicisti hanno dovuto cacciare dalla sala gli avventori fanatici di slot machines e calcetto, riuscendo a colonizzare lo spazio utile per sistemare la strumentazione.





Nonostante l’odio imperituro dei vecchietti abitué, le truppe dei metallari hanno mantenuto il dominio del luogo, mettendo in scena un super concerto coi fiocchi, convertendo gente del luogo, facendo avvicinare persino i truzzi, e godendo della performance di ballo di un nonnetto sprint assolutamente memorabile!!





Bilancio della serata? Più che positivo! Magari in tutti i locali ci si divertisse così, avendo un’acustica ottima e pure un cachè considerevole!
Bar Campo rulez!!
A seguire le immancabili foto! ^_^







































































p.s. Grandissimi anche i Nighmare Slave, sanno decisamente come tenere la scena e coinvolgere il pubblico, il tutto suonando egregiamente!

p.p.s. ho dimenticato di parlare delle pareti fuxia ovunque, ma questo perché sono ancora sconvolta.

p.p.s. la mia foto più kitsch della storia è quella su sfondo fuxia con cagnolino in spalla. Lui si chiamava Petrus e voleva stare solo ed esclusivamente attorno al collo del suo padrone in stile sciarpetta. Per qualche arcano motivo gli piaceva fare la sciarpina pure su di me. Adorabile!





Per concludere un video del live! \m/






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