
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO


HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 64134 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Saturday, May 26, 2012 - ore 09:25
Shaulismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Credo che l’ultima volta che ho fatto le tre e mezza del mattino fosse quattro o cinque capodanni fa.
Oh, è andata così, che vi devo dire. Tidona parte e la festa non voleva proprio finire. E non mi lasciavano andare a casa, e ogni volta che salutavo qualcuno diceva qualcosa di carino e mi dispiaceva andare via, e mi rubavano la bicicletta. E poi ho conosciuto Jessica mentre cercavamo riparo sotto un portico e abbiamo parlato di gambe, e credo che potremmo diventare amiche, se un giorno scoprirò chi è. E due ragazzetti mi hanno puntata da Arman, me lo ha detto la Laura, io non me ne sono neanche accorta. Ho perso smalto.
Ho perso un sacco di cose. Una, in particolare.
Ma vabbeh, la colpa è mia.
Ho bevuto, ieri sera. Un po’, ma non da star male. Quel po’ che dovrebbe aiutare. Dicono che passa, dicono. E non passa.
Ho preso la bici alle tre per tornare a casa dal centro. Pioveva. Io correvo e avevo tutta la faccia bagnata. Il resto no.
Gridavo. Tanto per strada non c’era nessuno. Solo la mia bici. Ho gridato tantissimo, mi ha fatto più bene di tutto il resto, più del teatro, più della birra, più degli amici. Che poi non sono proprio amici miei, cioè lo sono, ma non di quel tipo.
Io ho solo una persona che resta sempre. Ieri sera ha fatto le corse per venire da me anche solo due minuti. E io la amo tantissimo, la mia Fedina.
L’incognita era la pioggia ieri sera. Non ci voleva, a ben pensarci, perché adesso potrei anche ammalarmi, ma ha reso tutto molto più teatrale, gigantesco. Era perfetto.
Guidavo senza fanale, perché faceva troppo rumore la dinamo.
Guidavo con le mani che tremavano.
Guidavo senza guardare la strada.
La faccia bagnata. E gridavo. E non riuscivo a cantare.
Chissà quanto ci vuole, adesso.
Stanotte dormito zero. Sarà stata la pioggia.
Il resto è buio.
"Succedono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde"
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK