
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, June 26, 2012 - ore 22:14
Trampolismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avevo detto che sarei uscita tutte le sere, e invece eccomi qui di nuovo. Ma è solo il giorno #3, c’è ancora tempo. Domani no, che il consiglio mi porterà via tempo e dubito di riuscire a rispettare gli orari che potenzialmente darei a qualcuno. Ma da giovedì ragazzi facciamo cacao, promesso. E poi la prossima settimana ho già due seratone in calendario, ovvero una cena di gala con la mia donna e un concerto a Padova coi Carrubba Boys quasi al completo. Sempre incrociando le dita. Posso anche aspettare.
Stasera mi sono fatta una zuppa di ceci. Il 25 giugno non è male. Si può solo migliorare, è questo il lato positivo della cosa. Ma una giornata partita bene e conclusa quasi alle dieci per lavoro, a causa di un anziano signore che non sa tenere la bocca chiusa e una folle corsa a San Pietro di Feletto a rincorrere mamme e suore... Ecco, vedete, facendo la vita che faccio io a volte succedono cose strane. Mamme peruviane e suore impassibili, che non parlano neanche se le guardi con gli occhioni dolci.

Avevo anche detto che avrei smesso di fumare dopo l’esame, ma ormai credo che ritarderò il proposito fino a dopo il viaggio con Dani e Fede, che mi sa che non resisterei a quella ciminiera di amica che mi ritrovo. Io continuo a sperare su Barcellona, anche se sempre la ciminiera non dà segni di approvazione e non possiamo ancora prenotare. E io voglio andare a Barcellona, lo voglio troppo per rinunciare.
Dopotutto credevo anche di non scottarmi per quattro orette di sole al mare, e invece ho la schiena color Big Babol alla ciliegia.
Non sono proprio una grande stratega. Ho ottime doti organizzative, ma non sono capace di mantenere le promesse che faccio a me stessa. Per questo non ne farò più e prenderò le cose come vengono, e basta. Che tanto è la stessa cosa.
Devo andare a tagliarmi i capelli, ma per farlo devo trovare un parrucchiere aperto che abbia un buco libero per sfoltirmi questo cespo d’insalata riccia. Voglio tagliare, devo.
Si può solo migliorare, vediamola così.
Domani è il giorno #4. Se arrivo al giorno #16 vi faccio sapere.
Tutti noi abbiamo un punto debole. Il mio sono le parole.
Scataprunz, Silvietta.
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