STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
(questo BLOG è stato visitato 12146 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Saturday, July 14, 2012 - ore 14:36
Impara l’arte e mettila da parte
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quand’ero piccola, alla fatidica domanda "cosa vuoi fare da grande?", rispondevo sempre che da grande avrei lavorato in un circo. Per la precisione volevo fare la contorsionista e solo Dio sa quante volte ho rischiato di spezzarmi la schiena o il collo tentando qualche acrobazia.
Ovviamente tale carriera non è mai stata intrapresa, tuttavia mi è rimasta una certa elasticità nei legamenti che continuo a sfruttare con qualche successo in altri campi.
Della serie "non se buta via gnente e tuto fa mucio!".
Come sempre è una questione di angolazioni da cui si guardano le cose. Perchè anche quando qualcosa sembra perso, anche quando qualcosa sembra inutile, quasi sempre non lo è mai.
E in questi giorni in cui la lacrima facile non accenna ad abbandonarmi, trovo modo di commuovermi di fronte a piccole grandi cose.
Riporto gli auguri di una mamma al figlio:
Oggi è il compleanno di un piccolo grande uomo... Quando quattro anni fa è arrivato nella mia vita, temevo di non essere all’altezza del ruolo che avrei avuto come mamma di un bambino disabile...
Poi in angelo vestito da infermiera della Patologia Neonatale, mi disse che ci avrebbe insegnato lui ad essere i suoi genitori.
In questi quattro anni, in ogni singolo attimo, Aureliano mi ha insegnato come un sorriso possa ripagarti di qualsiasi sforzo, come le diverse abilità siano ricchezze assolute, come nella vita sia tutto relativo a seconda del punto di vista che scegli di adottare quando giudichi le cose, che gli obiettivi grandi si raggiungono a piccoli passi, e i grossi problemi si risolvono un pò alla volta.
Grazie a lui ho scoperto che non esiste sempre il bianco o il nero ma che la vita è un incredibile arcobaleno di colori.
La nostra vita si è arricchita con l’affetto e la solidarietà di tante persone, abbiamo imparato a condividere e donare, abbiamo imparato a lottare quotidianamente per difendere i diritti dei più deboli.
Grazie, piccolo mio, per il privilegio e l’onore che mi hai regalato, scegliendomi come mamma.
Buon compleanno Auri!
[M. Morgani]
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK