BLOG MENU:


shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO








HO VISTO

I miei angeli custodi





STO ASCOLTANDO

Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...



.. senza dimenticare Grace Papaia.


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Come un’adolescente in crisi di identità.



so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...



e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...



... oppure faccio porcherie come questa...



... o quest’altra...



Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..



ORA VORREI TANTO...




STO STUDIANDO...

Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo

OGGI IL MIO UMORE E'...

Arranco... ma con stile.


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Dimenticare

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...



(questo BLOG è stato visitato 64134 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Friday, August 03, 2012 - ore 15:32


Libertismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho finito di leggere Franzen, Libertà. Scrittura magnetica, stile impeccabile in alcune parti. La narrazione è intrecciata e intricata, ma prime, seconde e terze persone vengono utilizzate con una semplicità e una facilità disarmante. È veloce e coinvolgente, cambi di scena improvvisi fanno entrare nella storia in ogni riga e la rendono vivace e sorprendente. Diventi quasi parte della famiglia – pur detestando tante, tantissime cose. Vuoi sapere cosa succede ogni volta che giri la pagina. Non vedi l’ora di sapere come si conclude la frase.
Cosa succede a Patty, per quanto la detesti. A Walter, che sembra sempre così mite. A quel matto di Joey. A Richard, che è l’incarnazione della follia, della passione, dell’istinto. E invece è il più razionale e pienamente consapevole delle sue capacità, del suo ruolo, di cosa vuole dalla sua vita. Coerente, dall’inizio alla fine. E poi la mia preferita, la povera Jessica, che nessuno se la caga ma è una colonna, per chiunque. Qualcuno ha un problema? C’è Jessica.
Gran libro. Lo consiglio a tutti, davvero. Franzen, pur esaltandosi nella sua bravura, è chiaro e godibile.
Il titolo, beh, lo capite strada facendo. A parte essere la parola “libertà” la più dibattuta all’interno delle famiglie (e scritta dall’autore, a intervalli irregolari e costanti, pronunciata da tutti i protagonisti indistintamente e con accezioni diverse). Ma ha sfumature così singolari e percettibili in ogni situazione, in ogni tempo e in ogni luogo, che mai titolo fu più adatto.
Solo che c’è un problema, se siete come me lettori bulimici che si tuffano nelle storie.


Ok, questo per la parte generale. Chi non l’ha letto e vuole farlo salti le prossime righe, che nel mio personalissimo ragionamento ci sono degli spoiler.




È la trama che non tiene. Alla fine va tutto bene, neanche Cenerentola e Biancaneve finiscono così bene. I fratelli che non si sono mai parlati scoprono di essere legatissimi e si confidano tutti i giorni. Coppie che tornano insieme come se non fosse successo niente. Coppie ormai al capolinea che senza motivi solidi tornano insieme, solo per paura di rimanere soli. Coppie che vanno a vivere nella città in cui abita l’uomo che le ha quasi distrutte. La persona più buona e pura di tutte, con carattere e intelligenza, l’unica minoranza etnica e originalità di spirito, muore all’improvviso dopo aver trovato la felicità, ma le dedicano una riserva naturale per gli uccelli. E senza di lei gli altri sono tutti felici. Perché tutti, incredibilmente, la odiavano. Va a sapere perché.
La persona più normale, quella con i problemi reali e la capacità reale e matura di affrontarli, viene trattata marginalmente. Ed è il mio personaggio preferito, non a caso. Coerente, impegnata, brillante, seria, innamorata ma sfortunata. Meritava di più.

Il protagonista diventa umano solo quando, a fine romanzo, decide di far fuori il gatto dei suoi vicini – un po’ di umanità, Walter, dovevi averla anche nelle pagine seguenti quando Patty si è ripresentata da te come fosse niente. L’hai amata, non la ami più. Basta. Ti ha deluso, sii uomo. Io non ci credo nei ritorni. Quando l’amore finisce, finisce e basta. Invece Franzen ci tiene a farti sapere che il bene trionfa. Ma le favole non esistono. Esiste la vita. E non è quella.
Non è così che il bene trionfa. Il bene non è quando tutto torna esattamente come all’inizio e le cose incrinate si aggiustano, come se non fosse mai successo nulla.
Il bene è quando ognuno trova la sua felicità sbattendosene del mondo. Quando chi si è comportato bene ottiene ciò per cui ha lavorato. E chi si è comportato male lo stesso. E le azioni, le scelte... Ogni cosa porta a un risultato. Cancellare il libero arbitrio per far finire bene un libro mi sembra presuntuoso e arrogante. Sei un grande scrittore, ma hai toppato, vecchio mio.

Rimango inoltre ferma sulla mia posizione. Un libro come quello non può avere seicento pagine. Ci sono interi capitoli che potrebbero serenamente essere tagliati. Sono masturbazioni dell’autore che, per quanto bravo (parecchio bravo, e lo sa), riesce ad annoiare. Lunghe digressioni sulle migrazioni dei volatili del centro America, come si abbattono alberi e si convincono miti popolazioni di semi agricoltori a rinunciare alla libertà per i soldi. Aiuto.
Almeno cento pagine se ne andavano, senza quelle frustranti disquisizioni inutili. E da seicento a cinquecento vi assicuro che cambia. Eccome.

A proposito di libertà.

La felicità è una forma di libertà. Ma la felicità non esiste se non è condivisa.
Tutto qui. Ci sono andata fin troppo lunga.

Leggetelo, dai. Fate i bravi. Un paio di settimane e ce la fate. Tenete duro, merita.

COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


WOMENE:
apina clarice dulcinea jam janee kabiria77 lisaè nonlado pecchia sabry8 Temporale Thelma

miss doctor

valevally

il mio editore:
Ceres

venice pictures:
ninfea

so lovely

stefy86 Emiglino

BEST BLOGS

momo Markoski
mist
Mister xxl will

le figure:
chobin

ginocchio massone:
vampina

sex and the padova-city:
Beatrix_k

mia mini elila

birrafondai:
El Guera Maazimo

Tugurio & co.

lazzaro void BluesGT

Lemon Team:
jijotdl lauvar sbifidus
and honey team:
Lumberto & miss

freeway
fabio 25 zilvio

dermatologicamente testato
Jeff

Triviali:
Killercoke Vitto

OMENI:

absolutely ayeye BourbonSt calimero Centipede daunt Elwood enchicco enjoyash81 erpo gareth jax habit79 Lacurrada Lercio lucadido lucas74 Mirò Porkemon quiconque Wis
__________________________

el paron
Davidoff

BELIEVE IN
Il Messia

per ridere seriamente

CASBAH




BOOKMARKS


la Urnatilla
(da Pagine Personali / HomePage )
la Pulsatilla
(da Pagine Personali / HomePage )
per gli orari dei treni
(da Scienza e Tecnica / Zoologia )
la tela nera
(da Arte e Cultura / Narrativa )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30