STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Wednesday, August 29, 2012 - ore 19:31
E un po che non mannoio [CCCP]
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi chiedono di andarlo a recuperare. Leggermente infastidita mi preparo velocemente, prendo le chiavi al volo e mi metto al volante.
Durante il tragitto cerco di immaginare la dinamica; penso al solito tamponamento senza infamia e senza lode.
Quando arrivo, lo scenario mi fa pregare che sia il posto sbagliato. La targa familiare mi riporta alla realtà: è la sua.
Le gambe si fanno molli, il respiro affannoso.
Dò un’occhiata superficiale a quel che resta della macchina. Lui non è a bordo.
Dove ca**o sei?!
Do’ uno sguardo in giro, individuo l’altra auto coinvolta.
Lui dov’è?
E’ morto!
No stupida, sarà ferito, all’ospedale.
E’ morto!
Gocce di sudore si dilatano sulla mia fronte. Continuo a guardarmi in giro.
Finalmente lo individuo vicino a due agenti.
E’ vivo! E’ in piedi! E’ vivo!
Mi avvicino, fa un cenno con la testa. Gli chiedo se si è fatto male, se vuole che lo porti al pronto soccorso. Dice di star bene.
Al solito non ci abbracciamo, nonostante una vaga sintonia faccia percepire ad entrambi che siamo contenti di vederci. Vivi.
E poi carte, verbali, assicurazioni, carro-attrezzi, la macchina da buttare, il sole che fa innervosire.
Niente radio e molta prudenza in più al ritorno.
Poche parole: i soldi, si poteva morire, frontale che sarebbe stato mortale senza quel provvidenziale guard-rail, un cero da accendere a Sant’Antonio.
E tutto torna lentamente alla normalità.
Qualcosa da raccontare, qualche minuto di notorietà.
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