
chiara-ky, 33 anni
spritzina di Cosmopolita
CHE FACCIO? Arpista e Prof. di Arpa
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che ho una vita trooooppo incasinata, ma va benissimo così!
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il silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
jeans e camicia
ORA VORREI TANTO...
Un po di vacanza?
STO STUDIANDO...
La mia tesi!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Tranquillo, proiettato nel futuro
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) essere continuamente giudicati da persone che nemmeno ti conoscono
2) darti così tanto da fare per gli altri e scoprire che alla fine nè tu nè gli altri hanno fatto qualcosa per te...
3) rompere una corda nel bel mezzo del concerto...
4) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
5) ...aprire il vasetto e vedere che è finita la Nutella.....
MERAVIGLIE
1) vedere che nel giorno del tuo compleanno anche le persone che mai avresti immaginato...si ricordano di te!
2) ...svegliarsi la mattina guardare fuori dalla finestra e trovarsi la scritta, TI AMO PRINCIPESSA, dipinta nella strada.....
3) Quando giochi con le mani di una persona che ti piace e senti il cuore che accelera...
4) poter anche solo per un attimo mettere il cuore in stand-by per non provare alcun sentimento...per non soffrire
5) Sapere che per Dio sono speciale, che non si vergogna di me, che mi ama per quello che sono e di un amore immenso.
6) una gran risata di cuore insieme a 20 bambini che ridono con te, con lo stesso sentimento e la stessa intensità
7) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Friday, November 30, 2012 - ore 20:23
(categoria: " Pensieri ")
A volte non ci rendiamo per nulla conto di quello che è davvero importante nella vita.
Passiamo il tempo a lamentarci di futilità, come lunghia che si rompe, il brufolo che spunta, della vita che non ci dà quello che vogliamo.
E poi entri al CRO di Aviano e ti rendi conto che tutti i tuoi problemi (amorosi, lavorativi, etc.) sono enormi ed insignificanti cazzate.
Per quanto lambiente sia ben attrezzato, accogliente e colorato al massimo, avverti questa presenza invisibile agli occhi ma martellante e sferzante nel cuore: il dolore.
Chi entra lì, non dico al 100%, ma quasi, sa di essere segnato da un nemico molto più forte della voglia di combattere e del coraggio che ogni malato può riuscire a trovare.
Questo nemico si chiama cancro.
Possono parlare di ricerca, di prevenzione, di battaglie e guarigioni, ma nessuno di noi è indenne.
Siamo tutti potenzialmente malati di tumore.
Solo che non tutti siamo in grado di sconfiggerlo e per quanto uno metta tutto se stesso per guarire, non sempre ci si riesce a salvare.
Questione di fortuna?
Non lo so.
Mi sono sentita impotente, incapace, quasi in colpa di essere sana come un pesce di fronte a queste persone.
Io che mi lamento di una giornata storta, di un problema, che non accetto i miei limiti e le mie debolezze...
Io posso vivere la mia vita al massimo, una possibilità ce lho.
Ma quelle persone potrebbero morire ora, domani.
Mi veniva da piangere, avrei voluto scappare da lì, anche se la persona che siamo andate a prendere ha superato lintervento, sembra fuori pericolo.
Ma tutte quelle persone che sono dentro a quellospedale?
Mentre mi chiedevo tutte queste cose, mia mamma mi ha detto: "Meno male che non hai fatto il medico, avresti sofferto troppo".
Sì, perché quando mi succede qualcosa, posso anche armarmi di coraggio e risolvere il problema, ma soffro due volte se vedo altre persone soffrire.
Forse pecco di eccessiva sensibilità, forse un pizzico di egoismo in più mi farebbe comodo, ma proprio non sopporto di vedere gli altri soffrire e non poterli sollevare.
Sarà listinto materno a fregarmi, limpulso di difendere sempre i più deboli, laver subito violenza da bambina... Non lo so...
Certo è che se mi iscriverò alla scuola di musicoterapia ed eserciterò questa professione, è il caso che io stia lontana dal reparto di oncologia e mi concentri nel settore pre e neonatale.
Il massimo che posso fare in ostetricia è commuovermi per lo sbocciare di una nuova vita.
Sono fatta male, lo so....
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