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Quando Teresa si arrabbiò con dio - A. Jodorowsky
La spada di Shannara - T. Brooks

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Un ammasso di merdacce sioniste ANNICHILIRE una popolazione, e passare da gente perbene.

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Saturday, December 08, 2012 - ore 19:16


Amore,
(categoria: " Vita Quotidiana ")


immagino che la prima cosa che penserai sarà, be’, farà bene ad essere una buona scusa. Ma questa non è una scusa come quella dell’ultima volta. E’ solo lo stupido figlio di puttana di cui ti sei innamorata che ti dice la cosa ancora più stupida che ha fatto.
So che la prenderai male, ma quando è stato il momento non potevo affrontare quello che dovevo con te al mio fianco. Avevo paura che tu potessi rimanere ferita o uccisa, e il solo pensiero di vederti morire era più di quanto potessi sopportare. E quindi si, sono di nuovo scappato da te. Peggio, ti ho drogata, così che tu dorma mentre scoppierà il casino. Ed ecco il perchè.
Quando tutta questa pazzia è iniziata, decisi di portare a termine una missione che non potevo ignorare. Giurai di scovare il signore iddio e obbligarlo a confessare al suo popolo il peccato commesso contro di loro: il tradimento dell’umanità perpetrato con l’abbandono del suo posto in cielo. Se non avessi tentato di raddrizzare questo torto orribile, non mi sarei sentito un uomo. Ma quello che allora sembrava così semplice si è rivelato dannatamente complesso. Tu ed io siamo stati entrambi faccia a faccia con dio, e ciò che disse in quelle occasioni mi fece rifettere. Quando scoprii quello che sapeva Genesis -e, credimi, metà dei segreti del paradiso sono chiusi in questo sgorbio che ho dentro- capii che avevo davanti un lavoro ben più duro.
Il signore non è l’amorevole dio che ci giurò di essere. E’ solo un dio che si nutre d’amore. La creazione dell’umanità è stato un atto di egocentrismo, puro e semplice: scegliere di seguire dio sarebbe stato un atto conscio, e perciò ancora più piacevole per lui.
Il risultato è un mondo che non potrà mai avere pace, ma immagino che di questo non gliene freghi niente.
Causare una guerra tra i suoi angeli non fu altro che uno stupido e semplice modo per vedere chi lo avrebbe scelto o rifiutato, e la scelta di permettere che nascesse un potere più grande del suo in Genesis -bè, qui è dove si è messo a cercare un po’ d’amore in modo davvero disperato. E quello che ha ottenuto è stato di dover fuggire per salvare la pelle. Quello che il mondo ne ha ricavato, è stato un incubo.
Queste non sono le azioni di un dio capace di amare sono le schifose contorte macchinazioni di un essere pericolosamente determinato nel farsi adorare, e io credo che l’umanità debba essere liberata da una cosa simile, se vogliamo avere una possibilità di farcela.
Forse avrei potuto stanare io il signore, ma dubito che ci sarei riuscito in un migliaio di anni. E forse avrei potuto obbligarlo a confessare ciò che aveva fatto -credo di averne il potere, dopo tutto. Ma il problema è molto più complessio di così. Per tagliarla corta...
La gente ci crederebbe? Crederebbero di aver visto dio? Lo accetterebbero se udissero la sua voce? O direbbero che è stato solo un grosso effetto speciale e andrebbero avanti continuando a credere ciò che fa più comodo loro?
Perchè se c’è una cosa che ho imparato in quei cinque schifosi anni passati da predicatore in quel buco di merda di Annville, è che la gente non crede a niente di più di quanto ngli convenga. Ciò che chiamano la loro fede è solo un chiodo a cui appendere le loro speranze quando va bene e a cui attaccare le cose cattive che fanno agli altri quando va male. E mentre pregano un dio che faccia al caso loro, il vero dio gode del loro stupido amore sprecato e fa a questo mondo cose orribili con il potere che da esso gli deriva.
E allora dio deve sparire, Tulip. Lo merita per tutto ciò che ha fatto, ma è il mondo che merita ancora di più di liberarsi di lui.
Ecco perchè ho fatto un patto con il santo degli assassini.
Il santo ucciderà dio onnipotente.
Ma lo potrà fare solo se lo avrà sotto tiro, e l’unico posto in cui è certo di poterlo trovare è in cielo. Ma dio non ci tornerà fino a quando Genesis non sarà fuori gioco, perchè sa che io potrei usare questo potere per inseguirlo anche fin lassù. E non può essere certo che Genesis non sia un problema finchè io non sarò morto.
Ho passato parola al nostro vecchio amico Starr che sarò a San Antonio questa notte, così lui correrà qui con quel mucchio di stronzi che chiama esercito. Ho un conto da saldare con Cassidy, del quale, per dio, mi prenderò cura con le mie stesse mani. Poi immagino che gli uomini di Starr si prenderanno cura di me, e il santo si prenderà cura di loro per poi andare in paradiso per chiudere i suoi conti con dio.
Ma tu, mio prezioso angelo, dormirai durante tutto questo dannato casino.
Diavolo, vorrei davvero aver avuto un’idea migliore, più intelligente, ma questo è l’unico modo che ho trovato per liberarmi delle responsabilità di cui mi sono fatto carico. Non solo quella per il compito che mi sono scelto, ma in un certo senso anche l’obbligo di un predicatore di servire dio come meglio può. Darò la mia vita in cambio della sua, e così facendo, metterò fine a dio.
Il mio peggior rimpianto -il mio solo, vero rimpianto, perchè ho avuto una vita che pochi uomini possono dire di aver vissuto- è che non ti rivedrò mai più. Tu eri la mia sola costante durante il tempo che ho passato su questa terra. In un mondo che a volte sembrava un inferno, altre ancora un manicomio e che mi ha spezzato il cuore mille volte, tu sei la sola che non mi ha mai deluso. Vorrei solo che tu potessi dire lo stesso di me.
Oh, te lo giuro, mentre scrivo si sta facendo sera e ti guardo dormire nella luce del tramondo e sei così bella da far male. Se potessi piangere, se il bastardo che uccise mio padre non mi avesso tolto anche questo, piangerei.
Ti amo, Tulip.
Sempre, per sempre.
Jesse


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