BLOG MENU:


laAlice, 30 anni
spritzina di Padova
CHE FACCIO? Lavoro e studio
Sono middle

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata




(questo BLOG è stato visitato 19056 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





Thursday, December 13, 2012 - ore 20:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")







Sono stato così a lungo a guardare queste immagini di te
Che credo quasi che siano reali
Ho vissuto così a lungo con le mie immagini di te
Che credo quasi che quelle immagini siano tutto ciò che posso percepire

Ricordando
te che te ne stavi calma sotto la pioggia
mentre io correvo verso il tuo cuore per essere vicino
e ci baciavamo mentre il cielo ci cadeva addosso
stringendoti forte
cosi come sempre ti stringevo quando avevi paura
ricordando
te che correvi piano nella notte
eri più grande e più brillante e più bianca della neve
e urlavi alla finzione
urlavi al cielo
e alla fine hai trovato il coraggio
di lasciare andare tutto ciò

Ricordanto te,
caduta fra le mie braccia
che piangevi per la morte del tuo cuore
eri bianca come il marmo
così delicata
perduta nel freddo
eri sempre così perduta nell’oscurità
ricordando come eri
lentamente affogavi
eravate angeli
così di più di qualsiasi cosa
ti abbracciai l’ultima volta, poi sei scivolata via lentamente
apro gli occhi, ma non vedo mai niente
Sono stato così a lungo a guardare queste immagini di te
Che credo quasi che siano reali
Ho vissuto così a lungo con le mie immagini di te
Che credo quasi che quelle immagini siano tutto ciò che posso percepire

Ricordando
te che te ne stavi calma sotto la pioggia
mentre io correvo verso il tuo cuore per essere vicino
e ci baciavamo mentre il cielo ci cadeva addosso
stringendoti forte
cosi come sempre ti stringevo quando avevi paura
ricordando
te che correvi piano nella notte
eri più grande e più brillante e più bianca della neve
e urlavi alla finzione
urlavi al cielo
e alla fine hai trovato il coraggio
di lasciare andare tutto ciò

Ricordanto te,
caduta fra le mie braccia
che piangevi per la morte del tuo cuore
eri bianca come il marmo
così delicata
perduta nel freddo
eri sempre così perduta nell’oscurità
ricordando come eri
lentamente affogavi
eravate angeli
così di più di qualsiasi cosa
ti abbracciai l’ultima volta, poi sei scivolata via lentamente
apro gli occhi, ma non vedo mai niente

LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE: