![]() |
|
|
![]() laAlice, 30 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Lavoro e studio Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Thursday, December 13, 2012 - ore 20:09 Sono stato così a lungo a guardare queste immagini di te Che credo quasi che siano reali Ho vissuto così a lungo con le mie immagini di te Che credo quasi che quelle immagini siano tutto ciò che posso percepire Ricordando te che te ne stavi calma sotto la pioggia mentre io correvo verso il tuo cuore per essere vicino e ci baciavamo mentre il cielo ci cadeva addosso stringendoti forte cosi come sempre ti stringevo quando avevi paura ricordando te che correvi piano nella notte eri più grande e più brillante e più bianca della neve e urlavi alla finzione urlavi al cielo e alla fine hai trovato il coraggio di lasciare andare tutto ciò Ricordanto te, caduta fra le mie braccia che piangevi per la morte del tuo cuore eri bianca come il marmo così delicata perduta nel freddo eri sempre così perduta nell’oscurità ricordando come eri lentamente affogavi eravate angeli così di più di qualsiasi cosa ti abbracciai l’ultima volta, poi sei scivolata via lentamente apro gli occhi, ma non vedo mai niente Sono stato così a lungo a guardare queste immagini di te Che credo quasi che siano reali Ho vissuto così a lungo con le mie immagini di te Che credo quasi che quelle immagini siano tutto ciò che posso percepire Ricordando te che te ne stavi calma sotto la pioggia mentre io correvo verso il tuo cuore per essere vicino e ci baciavamo mentre il cielo ci cadeva addosso stringendoti forte cosi come sempre ti stringevo quando avevi paura ricordando te che correvi piano nella notte eri più grande e più brillante e più bianca della neve e urlavi alla finzione urlavi al cielo e alla fine hai trovato il coraggio di lasciare andare tutto ciò Ricordanto te, caduta fra le mie braccia che piangevi per la morte del tuo cuore eri bianca come il marmo così delicata perduta nel freddo eri sempre così perduta nell’oscurità ricordando come eri lentamente affogavi eravate angeli così di più di qualsiasi cosa ti abbracciai l’ultima volta, poi sei scivolata via lentamente apro gli occhi, ma non vedo mai niente LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||