
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Friday, January 25, 2013 - ore 14:54
Tu che dormivi piano
(categoria: " Vita Quotidiana ")
le anime calde si fusero insieme
sospese in mezzo alla stanza
mentre il soffitto sembrava cadere
stringevo in pugno la vitaNon faccio più sogni, solo incubi. Di giorno e di notte.
C’è qualcosa che non va in me, ormai è evidente.
Mi sembra tutto sbagliato e non so cosa fare.
Sono tornata com’ero dieci anni fa. Debole, fragile, sul punto di spezzarmi. Insicura, mi sento perennemente inadatta. Impaurita da chiunque e da qualsiasi cosa.
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Sono tornata indietro agli anni più brutti.
Ero diventata donna, poi. Ero diventata una persona migliore. Invece regredisco.
Non riesco a guardarmi allo specchio. Non so cosa sono. Non lo so davvero. La gente me lo dice, mi affibbiano continuamente definizioni. Amici e conoscenti mi dicono cosa sono. Mi creano un’identità che a volte non condivido. Ma accetto perché non so darmene una io.
Non oggi che crolla tutto e le mie mani non bastano.
lei non rispose
uscì dal letto e poi
potrei giurarlo
volò viaNon riesco a lavorare bene. Non trovo il mio personaggio a teatro.
E tutto si somma. Prima di esplodere devo farmi venire una buona idea.
Perché ho perso. Ho perso e basta.
Non sono abbastanza.
Non valgo abbastanza.
Non vado bene, così. Non quanto si aspettano da me.
Non basta la Silvia.
Ieri sera ho trovato Ricky fuori da Arman. Abbiamo parlato. Mi ha fatta ridere, come sempre. E’ partito a raccontare un sacco di storie, ha fatto tutto lui, e raccontava, e mostrava, e si metteva in posa per spiegare le foto. Poi mi ha guardata negli occhi. Ha detto che non dobbiamo essere vecchi. Che dobbiamo sorprenderci ogni giorno, e dobbiamo voler essere sorpresi. Che dobbiamo guardare indietro e vedere uno, due, dieci noi tutti diversi, senza rinnegarne alcuno. E apprezzare proprio il cambiamento, la capacità di rinnovarsi e scegliere cose diverse.
Io gli ho detto che non possiamo fare solo quello che vogliamo noi.
Lui mi ha detto invece sì.
A volte ti spiazza, con le cose.
Ognuno di noi può fare quello che vuole.
Se lo vuole. Sta tutto nel volere.
Tre persone ieri sera mi hanno chiesto, cosa non va Silvietta?
Nessuna delle tre è un mio amico nel senso di amicoamico. Sono conoscenti. Qualcosa di più, volendo, ma conoscenti.
Tre persone in una sera hanno detto la stessa cosa in momenti diversi, senza parlare tra di loro. Ma si nota? ho detto io. Eccome, ha risposto uno.
Gli amici certe cose non hanno il coraggio o la forza di vederle. Stai vicino a loro quando ne hanno bisogno, ti vedono ma non ti guardano, e spesso quando hai bisogno tu non se ne accorgono.
E poi ci sono le persone che sono più che amici.
Ma quelle stanno dall’altra parte dell’Europa.
O lavorano come matte su e giù per l’Italia.
E poi basta, sono finite.
Il mio oroscopo per la prossima settimana dice questo
"Lo stretto dei Dardanelli è un canale che collega il mar Nero al Mediterraneo e separa l’Europa dall’Asia. In alcuni punti è largo poco più di un chilometro, ma le correnti sono così forti che chiunque cerchi di attraversarlo a nuoto rischia di essere spinto di qua e di là e di dover percorrere otto o nove chilometri prima di raggiungere la sponda opposta. Alla luce dei presagi astrali del momento, prevedo che nei prossimi giorni dovrai affrontare una sfida simile, Pesci. Il compito che ti è stato assegnato potrebbe sembrarti più facile di quanto non sia in realtà. Regolati di conseguenza."La vedo malissimo. Ma proprio malissimo.
Fra un mese compio 32 anni.
Buttati via.
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