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Wednesday, March 27, 2013 - ore 20:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Poteva essere un’ottima occasione ma così non sarà, è stata gettata al vento la possibilità di mandare a casa S.B. in via definitiva in modo politico e non giudiziario.
Così non sarà perché ancora una volta i nostri politici (e tra i politici annovero anche quelli del M5S perché ora lo sono), non sono stati in grado di trovare un accordo che sia degno di questo nome. Eppure sono certo che non sarebbe stato così difficile, bastava che Bersani proponesse dei punti (veri) da cui partire e proporli in modo convincente. Certo sarebbe stato meglio farli durante la campagna elettorale e non solamente ora ma come si dice meglio tardi che mai.
Di contro i rappresentanti del M5S non hanno ancora capito come funziona il parlamento: in una democrazia (oggetto misterioso che non credo esista davvero), governa il partito o la coalizione che detiene la maggioranza.
Non si può quindi PRETENDERE di governare essendo la TERZA forza politica del paese, se ci si ostina su questa linea si pretende di conquistare il governo con metodi DITTATORIALI. Si, il M5S si sta dimostrando qualcosa di alquanto deludente, poteva essere una grande idea ma stanno gettando alle ortiche tutte le idee e le proposte positive urlate nelle piazze in questi anni.
Perché forse Grillo e i suoi non hanno ancora capito che per cambiare le cose esistono due modi:
1) La rivoluzione armata
2) La rivoluzione dall’interno con metodi legali
Dato che il primo metodo NOI italiani non siamo mai stati in grado di metterlo in atto in 150 anni di storia (siamo troppo abituati a non cambiare perché così possiamo lamentarci), non ci resta che il secondo e in questo caso bisogna cercare di farlo al meglio.
Non si può pretendere di mandare avanti una Nazione con l’immobilismo, l’ostracismo e con gli insulti dalla rete. Qui M5S e Grillo stanno sbagliando, gli insulti possono essere buoni nelle piazze, gli urli vanno bene per la campagna elettorale (piuttosto di non dire nulla e non proporre nulla come il PD) ma ora no. Ora bisogna cambiare.
E’ corretto fare quello che propone il capogruppo dopo una votazione, è stato quindi ipocrita l’attacco a Grillo dopo che 12 grillini hanno votato la fiducia a Grasso, sulla proposta di allontanarli dal movimento. Voi credete che gli altri partiti non facciano le stesse cose? Che i politici di Pdl e Pd non seguano S.B. o Bersani? Senza che ne esca uno scandalo? Quanti fuoriusciti dai partiti perché non hanno seguito la linea comune di Partito? Scilipoti ad esempio e tutti quelli che passano da una sponda all’altra senza ritegno ci sono stati?
Però nel parlamento non si è soli e bisogna comprendere che per ottenere le cose bisogna farlo con la collaborazione o meglio con il proposito di collaborazione. Insultare attraverso la rete non serve a nulla, lasciare soli gli eletti non serve a niente e serve ancora meno “obbligare” 100 persone a fare quello che vuoi senza esporti in prima persona.
Bastava trovare dei punti di accordo, dei punti di contatto e appoggiarsi su quelli... Non serviva nient’altro.
Ho difeso le idee del Movimento, ho trovato corretti i 20 punti ma il resto è un fallimento, il modo di agire si sta dimostrando un fallimento.
Grillo poteva essere un grande innovatore ma sta assomigliando sempre più a S.B., insulta chi non lo appoggia come fece S.B. definendo cretini gli elettori del PD (che non sono cretini, sono semplicemente masochisti. Avevano con le primarie l’occasione di proporre veramente una novità ma evidentemente sono un partito a cui piace perdere) e inoltre pretende di controllare parlamentari che nemmeno conosce, da casa propria davanti ad un computer.
La rete è una bella idea, la democrazia partecipata è una bella idea, il taglio dei parlamentari e dei rimborsi sono belle idee... Ma stanno finendo in fondo ad un baratro per colpa del modo errato di proporle.
Grillo non ha capito che doveva essere il promotore di un modo nuovo di fare politica, ma una volta ottenuto il successo, doveva farsi da parte e lasciare che il Movimento si muovesse con le proprie gambe. Invece no, è caduto vittima del classico delirio di onnipotenza che accade ai Re e agli Imperatori.
Insomma, in conclusione si sta incanalando tutto verso la classica politica, nulla cambierà anche questa volta e l’Italia e gli italiani dimostreranno nuovamente di non essere in grado di portare a termine nulla. Finirà con elezioni tra sei mesi e la vittoria di S.B. e Pdl perché il Movimento verrà dagli italiani (notoriamente con memoria corta), ricordato come coloro che potevano ma non hanno fatto e quindi tanto vale votare i classici partiti e la solita politica.
Comunque in tutto questo si può proporre qualcosa di veramente nuovo: trovo sbagliato chiedere l’uscita dell’Italia dall’Europa e dall’euro, bisogna proporre la ControEuropa o Europa2. E’ la Germania che deve andarsene, bisogna che i paesi considerati a rischio come Spagna, Cipro, Grecia, Italia, Francia e altri facciano la loro Europa. I loro accordi economici, il loro import&export. Non serve una moneta unica, non siamo come gli Stati Uniti, non abbiamo storie in comune, non abbiamo combattuto per unire l’UE. Centriamo poco l’uno con l’altro ma questo non significa che non possiamo collaborare.
La salvezza dell’Italia e dell’Europa e il rifiuto di pagare il debito ed emarginare (dal punto di vista economico/commerciale) la Germania.
Questa è la vera rivoluzione!
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