
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO


HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 64134 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, June 13, 2013 - ore 21:03
Nemicismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io ho una nemica, un’acerrima nemica, che mi tratta sempre malissimo - e lo so che o fa apposta. Mi fa i tracobetti, mi chiede di fare una cosa e quando l’ho fatta mi dice "ma io non intendevo quello", cercando di scalfire la mia già logorata autostima e la mia risibile considerazione di me. Oltretutto, credo lo faccia con un certo sadismo, e questo non aiuta la sua/mia situazione.
Vuole solo mettermi in difficoltà, le piace vedere come mi arrampico sugli specchi per non contraddirla (è anche un po’ nevrotica ed è meglio non farla arrabbiare, una volta mi ha detto "tu non sei nessuno" e io non ho nemmeno avuto il coraggio di ribattere). Lei lo sa che se mi dicesse "prima di fare la fotocopia gira due volte su te stessa" io sarei così terrorizzata che lo farei. Davvero, lo farei. Solo per accontentarla e non dover sentire ancora quella voce.
Riesce ad essere così fastidiosa che per farla smettere di parlare mi prendo la colpa di cose sbagliate che mi dice lei. Lo faccio, sul serio.
Che poi, forse davvero siamo semplicemente e antropologicamente incompatibili perché viene sempre fuori casino quando siamo io e lei. "Silvia, questi problemi li ho sempre con te" mi dice. Oppure "Silvia, tutti me l’hanno mandato in tempo manchi sempre solo tu". Sembra impossibile eppure è così, ogni volta.
Lei chiede come se tutto fosse facilissimo.
Alle due del pomeriggio però faccio fatica a trovare un posto in cui mi facciano la scansione di un documento. Devo prendere la macchina, cercare, e soprattutto aspettare che aprano. E lei sbuffa.
Sbuffa sempre.
E mi tratta con sufficienza.
Odio il suo timbro di voce, il suo tono, i termini che usa. Odio tutto.

Fra un po’, per una ventina di giorni mi vedrà ogni mattina. Ogni benedetta mattina. La aspetto al varco.
Credo che potrebbe essere divertente. O utile. Potrebbe iniziare a considerarmi un essere umano.
Vabbè, la foto di oggi è questa

Il vento del cambiamento è anche potersi sedere sui gradini dell’ingresso sul cortile senza la paura che vengano a farti sloggiare. Accattoni forever and ever.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK