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Thursday, December 26, 2013 - ore 15:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")






Queste parole sono per te.
Si, proprio per te, che so che vieni a leggere tutto quello che scrivo, anche se fai finta di niente.
Forse non avrei voluto farlo, ma non mi è stato possibile non pensare a un anno fa.
Quando la sera di Natale sei arrivata e non ti aspettavo, ed ero felice.
O quando siamo stati insieme da te anche il giorno dopo.
Ero profondamente a disagio (come sempre in presenza dei tuoi...) ma ero felice perchè eravamo insieme.
Sono stati due momenti di serenità nella tempesta che stavo vivendo.
C’eri tu vicino a me, sapevo che non mi avresti lasciato solo, sapevo che mi amavi e che avresti portato pazienza e avresti atteso insieme a me il ritorno del sole.
Certi ricordi sono vividi nella mia mente, mi basta chiudere gli occhi per rivederti con quel vestito nero e per sentire di nuovo il tuo profumo.
Ero felice...

Ma le cose non sono andate così.
Mi sarebbe piaciuto che avessimo potuto parlare tranquillamente e sinceramente di quello che abbiamo vissuto in quei momenti, di cosa è successo dopo e del perchè c’è stata così tanta sofferenza.
Ma non hai più voluto parlarmi e mi hai bloccato da tutto definitivamente.
Non parlerò qui delle crudeli bassezze che mi hai riservato, delle bugie che hai sparso sul mio conto, nè di quanto mi hai fatto male: capisco il dolore e quello che può far fare...
Nè ti rinfaccerò quello che ho fatto per te: se non lo hai compreso non ci sono parole che possano spiegartelo.
Ma dirò che dare sempre la colpa agli altri quando le cose non vanno come volevi non ti porterà da nessuna parte.
Dirò che TUTTI abbiamo del nero dentro e fino a che non ci facciamo i conti non riusciremo mai a bonificarlo.
Se si scelgono degli uccellini perchè sono belli, non si buttano via perchè scopri che fanno la cacca puzzolente e ti fa schifo pulire la gabbietta.
Questo non li rende meno splendidi...
Nè si può avere sempre la mammina che pulisce la gabbia al tuo posto...
Questo non è amore.
Non si può scegliere un cagnolino ammalato, decidere un tempo preciso per la sua guarigione e poi buttarlo via se non è stato abbastanza veloce a riprendersi...
Questo non è amore.
Non è amore nemmeno prendere un lupo, cercare di mutarlo in cane e prendersela se ciò non accade...
Se volevi un cane ti sceglievi un cane, non un lupo perchè fa più figo...
Forse è per questo tuo sentirti immacolata che ti riesce di salire in cattedra, incarnare la giustizia e disprezzare punizioni, vendetta e sofferenza in modo così crudele.
Credi di essere stata la sola a soffrire e credi che ti abbiano fatto male volontariamente.
Capisco...
Ma non io...
Nessun dolore voluto ti è mai arrivato da me.
Puoi dare in pasto la tua immagine "divina" e "cattiva" degli altri a te stessa, ai tuoi amici, ai tuoi, ma prima o poi qualcosa o qualcuno ti costringerà a guardarti dentro davvero senza censure...
E allora forse ti si sgretolerà tutto il tuo mondo...
Soffrirai molto, ma forse poi riuscirai a vedere le cose in modo diverso.
O forse farai finta di niente e andrai avanti così per tutta la vita.
Sinceramente non so cosa augurarti...
Ma io ho visto il tuo sorriso autentico, e ricordo come ti brillano gli occhi quando sei felice.
Ho visto la tua sensibilità e ho visto come sei stata capace di ucciderla con un colpo secco.
E ti ho visto soffrire per questo.
Però tu hai deciso che l’immagine, l’apparenza erano più importanti e hai scelto la via comoda e glitterata della superficialità.
Ed è per questo che hai la mia compassione e anche il mio perdono.
Quei sentimenti che tu ignori e che a me invece sono stati insegnati fin da piccolo...
Compassione, perdono e amarezza.
Queste sono le cose che mi riempiono il cuore se penso a te.
L’anno scorso ero in alto mare.
Ho detto cose che non pensavo.
Ho fatto azioni avventate e incoerenti.
Ho maltrattato le persone che vivevano con me.
Ho dato troppo peso a cose insignificanti e poco a cose importanti.
L’unico grande rimpianto che porto dentro è di non aver messo da parte l’orgoglio, averti preso le mani e averti detto:
"Amore, è un momento durissimo e ho smarrito la via. Me la prendo con te perchè mi sei vicina, ma ti amo e ho bisogno di te più che mai ora".
Ma mi chiedo...
Avresti veramente capito?
O il timer era scaduto ed ero già da buttare?
Non credo che l’amore scompaia in un mese, nè che contempli il lasciare da sola una persona in mezzo all’uragano.
Non avevo un fisico scolpito, non avevo una moto, non ero sempre di buone maniere, nè avevo una compagnia storica.
Ero brontolone, ritardatario, nervoso e pieno di problemi, sempre.
Ma ti amavo...

Ho conservato tutto...
Il Polar dollar, la tua fototessera, il tuo biglietto di Natale.
Il biglietto del primo film visto insieme...
E anche...
Quello che mi hai restituito.
Ma non tornerei mai indietro.
Non vorrei mai più una persona come te al mio fianco.

Spero tu abbia passato un Buon Natale.


P.S.

E’ patetico vedere come te la prendi con chi non ti ha voluto...
Mangi pane orgoglio e risentimento...
Sei quasi divertente, davvero







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