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![]() bugsbanny, 30 anni spritzino di padova CHE FACCIO? lavoro Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO un po di libri HO VISTO che non finirò mai di stupirmi STO ASCOLTANDO il silenzio ABBIGLIAMENTO del GIORNO easy ORA VORREI TANTO... essere in viaggio STO STUDIANDO... quello che mi inteteressa OGGI IL MIO UMORE E'... keep calm and stay bambucia ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola... 2) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. 3) Sentire che per qualcuno tu conti davvero |
Tuesday, February 18, 2014 - ore 17:09 Lei non è con me Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Scivere, per esempio: "La notte è stellata, e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza". Il vento della notte gira nel cielo e canta. Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Io lho amata e a volte anche lei mi amava. In notti come questa lho tenuta tra le braccia. Lho baciata tante volte sotto il cielo infinito. Lei mi ha amato e a volte anchio lamavo. Come non amare i suoi grandi occhi fissi. Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Pensare che non lho più. Sentire che lho persa. Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza lei. E il verso scende sullanima come la rugiada sul prato. Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla. La notte è stellata e lei non è con me. Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta. Lontano. La mia anima non si rassegna daverla persa. Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me. La stessa notte che sbianca gli stessi alberi. Noi, quelli dallora, gia non siamo gli stessi. Io non lamo più, è vero, ma quanto lho amata. La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie. Dun altro. Sarà dun altro. Come prima dei miei baci. La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti. Ormai non lamo più, è vero, ma forse lamo ancora. E così breve lamore e così lungo loblio. E siccome in notti come questa lho tenuta tra le braccia, la mia anima non si rassegna daverla persa. Benchè questo sia lultimo dolore che lei mi causa, e questi gli ultimi versi che io le scrivo. PABLO NERUDA COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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