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Friday, April 24, 2015 - ore 14:32 Trittico di smegma ipnosi ed emorragia Ho un appuntamento con la mia donna. Verosimilmente nel suo appartamento in un condominio cittadino. Luce grigia rilassante del mattino. Lenzuola. Lei ha la pelle stupenda ambrata ed un fisico da antilope. Capelli nero corvino ed un cerotto dietro la spalla. Copre un tatuaggio? L’asportazione di un qualche neo? Cominciamo. Il mio pene è turgido, fino quasi a farmi male. Ma è bianco e incrostato dai residui delle mie precedenti storie e solitudini. Lei se ne accorge e senza disgusto ma con complicità strategica mi manda a lavarmi. Il bagno del suo appartamento si trasforma nello studio del Dottore. Sostiene che sono pronto per il trattamento ipnotico e mi fa sedere comodo, quasi disteso. Comincia a toccarmi la testa e a soffiarmi nelle orecchie. Dovrei provare imbarazzo e disgusto, ma invece la sensazione è molto piacevole, come piacevole è la sua voce. Dice che vuole fare riemergere la figura del padre. Io continuo a vedere lo studio-bagno, nessuna figura del padre, ma solo piacevole sensazione di resa e accudimento. Entra una terza persona, un suo amico o assistente. Io in trance dico al Dottore che non voglio essere disturbato, che lo prendo a calci l’assistente se parla troppo. Ma parlo in maniera dolce e il Dottore risponde conciliante che non ci sarà nessun disturbo. E mi chiama Iron Frank. Ineffetti la presenza dell’assistente costituisce una sorta di rafforzamento del mio stato ipnotico. Visualizzo un terrazzo. Sono stretto alla mia donna. Sotto di noi, giù nella strada, risse o sport violenti: non si capisce. Poi mi trovo da solo nella cabina di un sexkino alla berlinese, ma è di tipo speciale. Solo snuffmovies. l’oscurità è illuminata solo dallo schermo e viene proiettato l’amplesso di due pazienti di un qualche ospedale militare, penso io. Lui è biondo pochi capelli, sembra semiparalizzato ed è pieno di flebo e drenaggi. Lei gli sta sopra e si muove forsennatamente. Ma le mancano le gambe, devono avergliele tagliate a metà coscia. Non si sa se per terapia o tortura. Il movimento e gli spasmi del coito provocano il cedimento dei suoi punti sutura. L’orgasmo di lei coincide con un’emorragia che potrebbe essere mortale. Il rosso inonda i camici, le leunzuola e lo schermo. Fine. Risveglio stanco ma sereno. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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