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![]() violante, 28 anni spritzina di Waterloo CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate. il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra. deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Thursday, November 10, 2016 - ore 23:39 Scendi. Dove vanno i figli che dicono non puoi avere? Dopo che li hai pensati e ne hai disegnate le ciglia, una per una. Dopo che la tua quotidianità è una ferita da disinfettare, i punti che bruciano, una garza a coprire tutto. Che l’occhio non veda che il corpo duole. Spurga, sangue ed ematomi. L’eparina da sparare sulle gambe se l’addome è un ricamo forse della stessa mano, esercizio di stile forse di qualche praticante chirurgo. Il mio corpo è diventata la nostra barriera. Le bende, la febbre, gli impicci, quel poco sangue che resta. Le pillole e le suture. Volevo solo un inverno per dirci che saremmo stati felici sempre. Oggi mi rialzo ma non riesco a sentirmi. La pressione bassa, l’emoglobina che scende. Sono stanca come se questa convalescenza fosse un lavoro. Poi l’ennesima faccia di merda se ne esce con la battuta su quante possibilità posso avere di darti un figlio. Ne segue il ricalcolo, come di un vecchio navigatore, dopo l’ennesimo vicolo cieco, patetico inverno, in cui non credevo di averti condotto. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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