
biankaneve, 34 anni
spritzina di
CHE FACCIO?
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
HO VISTO
Sono la regina numero uno delle serie tv becere americane e koreane .
STO ASCOLTANDO
le solite cose sbrega vene perchè è giusto soffrire nel traffico della tangenziale alle 8 di mattina
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
come capita , ma in genere camicetta , jeans e stan smith
ORA VORREI TANTO...
In realtà vorrei andare a vedere il parco a tema Hatty Potter.
Sono cose serie eh.
STO STUDIANDO...
lavoro grazie a dio.
OGGI IL MIO UMORE E'...
alla mercoeldi addams come sempre
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Quando finisce e tu ne vuoi ancora........
2) gli uomini che non hanno un briciolo di rispetto per chi li ama...
MERAVIGLIE
1) meraviglia...guardare negli occhi il ragazzo che ami..anche se non ti corrisponde e sentire dentro di te una voce che ti dice di lottare per lui..che ne varrà la pena..
2) essere in una zona affollatissima.. salire in un punto dove chiunque ti può vedere e mandare tutti affanculo! ps: con sorriso sulle labbra e entrambe le dita medie alzate al cielo!
(questo BLOG è stato visitato 268825 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, March 23, 2017 - ore 09:58
Il dolore è prezioso come l’oro.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lo sapevate che quando si rompe un vaso in Giappone invece di buttare via tutti i cocci rotti loro lo riparano? E lo sapete come fanno a riparare un oggetto rotto?
Ebbene, invece di buttare via i pezzi li rimettono insieme e tra un pezzo e l’altro mettono dell’oro fuso in modo tale che, una volta il vaso ricomposto, le “ferite” brillano.
Cosi’ faccendo ne valorizzano ogni singola crepa attraverso un procedimento sofisticato che prende il nome di “Kintsugi”. Kintsugi vuol dire “riparare con l’oro”.
E’ una pratica che consiste nel riparare gli oggetti rotti con materiali preziosi, oro e argento colato, per risaltarne le crepe, le spaccature. Ogni oggetto ritrova l’unicità, diventa speciale per l’intreccio casuale e unico della molteplicità delle proprie ferite. L’imperfezione di queste, diventa perfezione, estetica esteriore ed interiore, un elemento da valorizzare, invece che da nascondere. Per i giapponesi, quindi, quando qualcosa si rompe, si spacca, si lacera, racconta una storia, diventa più bello, più prezioso, più raro, unico. La ferita non è più una colpa, qualcosa di cui vergognarsi, ma è un simbolo, uno stemma da portare con fierezza.
Con questa tecnica, non solo non c’è alcun tentativo di nascondere il danno, ma anzi la riparazione del vaso viene letteralmente illuminata di una nuova luce. La bellezza nel difetto. E’creare nuove armonie, è impreziosire ciò che era già bello.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK