(questo BLOG è stato visitato 29181 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, August 22, 2003 - ore 11:37
(categoria: " Riflessioni ")
E’un po’ che non scrivo in questo blog…non è stata la mancanza di tempo, semplicemente non ne avevo voglia.
E’ un periodo un po’ strano, non capisco più niente.
Ieri sono andata a Padova per la preimmatricolazione: tenterò ad entrare al corso di “terapista della neuro e bla bla bla…” (il che è molto difficile data la mia scarsa preparazione in chimica e fisica…

e in alternativa a “Scienze della formazione primaria”. Fino a ieri ero certa che una delle due opzioni sarebbe stata in grado di farmi sentire realizzata, ma ora mi sento priva di aspettative, priva di obiettivi…non so cosa voglio: mi sento vuota.
Con il mignon più ex le cose si sono sistemate ed è tornato tutto come prima…ma è veramente ciò che volevo? Non credo. Eppure non ho il coraggio di cambiare.
Lunedì ho incontrato dopo quattro anni un mio carissimo amico. Mi ha consigliato di leggere un libro: “Undici minuti” di Paulo Coelho.
L’ho comprato e ne ho già letto più della metà.
C’è una parte in cui la protagonista scrive nel suo diario queste parole:
“Io sono due donne: una desidera sperimentare tutte le gioie, tutte le passioni, tutte le avventure che la vita può dare; l’altra vuole essere schiava della routine, della vita familiare, delle cose che si possono pianificare e raggiungere. Io sono la prostituta e la casalinga, che vivono nello stesso corpo, e lottano l’una contro l’altra.”
Intendiamoci, non che io sia o voglia essere una prostituta, ma questo “contrasto” è un po’ la condizione in cui mi trovo a vivere ora: vorrei avere troppe cose che non si possono conciliare e ne devo quindi scartare qualcuna. Solo non so quali.
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK