STO LEGGENDO
Genitori quesi perfetti (o qualcosa del genere, il titolo non l’ho letto bene

)
HO VISTO
Una donna fare scorrettezze da uomo, e con un’impertinenza adorabile
Scrubs (SEMPRE!)
Perfect Blue (meraviglioso, anche se qualcuno mi deve spiegare a ccheccentra il blu).
Guida Galattica per autostoppisti
[Spazio in aggiornamento]
STO ASCOLTANDO
Radio 3 semper et comunquem!
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
avere più tempo. Ma è da una vita che lo voglio...
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STO STUDIANDO...
Giapponese
Pedagogia "live"


= cazzeggiando felicemente. L’importante sta nel
felicemente
tempus fugit
OGGI IL MIO UMORE E'...
Ottimo, salvo la stanchezza

...A Sydney, a giudicare dalla webc, oggi c’è un sole pazzesco. E meno male che lì van verso l’inverno! (21.6.2005)
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
2) "ricordati che devi morire!!!"
'AZZ...
MERAVIGLIE
1) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio..
2) Ricevere un complimento appassionato per qualcosa che mi sta a cuore da una persona a cui tengo moltissimo (esperienza da conservare con cura nei recessi più intimi della mente, non capita spesso, non COSI’….): questa è una meraviglia che si può trasformare in paranoia...
3) meraviglia... E' forse l'inquietudine, l'energia inesauribile, la speranza.... anche se tutto ciò può durare un giorno (vedi sezione paranoie, appena posso continuerò lì!)
4) un prato assolato
due alberi
un'amaca
la vista sul mare...
5) Stare abbracciati per lunghissimi minuti, non dirsi se non qualche parola accennata, candidamente fuori tema, e poi via, di nuovo verso il vento, ognuno verso il suo vento.
Diventa paranoia se: si inizia a sperare che ciò si ripeta.
6) RICORDARE L'ESISTENZA DELL'ASPIRINA LA MATTINA DOPO UNA GROSSA SBRONZA
7) i 10 secondi dopo il primo bacio con un ragazzo
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Saturday, September 18, 2004 - ore 14:49
Le città
(categoria: " Pensieri ")
hanno un profumo.
Era da molto che non sentivo quello di
Bologna, che mi ha aggredito
di nostalgia appena uscita dalla
stazione dei treni.
Vabbé, c'ero stata anche ieri, ma ero
andata dritta a Casalecchio, e poi
quando si va a fare un esame non è che
si pensa tanto al bel tempo trascorso
a Bologna... Ci si limita a
rammaricarsi per quanto NON si è
studiato...
E così oggi eccoci in questa città
viva e ricca di ricordi, sia per me
che per la comare di merende Irenita,
pardon, Lady Godiva (vedi suo blog).
Degna di nota è la biblioteca
comunale: un posto dovrei potrei
trascorrere intere giornate senza
mangiare dormire e senza andare in
internet! (Con quest'ultima parola
l'ho detta grossa!)


PS: sto inaugurando il mio primo
internet point di Bologna
PSS: ve l'hanno mai fatta a voi quella
di guardare la statua del Nettuno da
dietro da un punto preciso di Piazza
Maggiore?
Ti hanno visto bere a una fontana
che non ero io
ti hanno visto spogliata la mattina
biricchina biriccò
Mentre con me non ti spogliavi neanche la notte
ed eran botte Dio che botte
ti hanno visto alzare la sottana
la sottana fino al pelo: che nero!
Poi mi hai detto poveretto
il tuo sesso dallo al gabinetto
te ne sei andata via con la tua amica
quella alta, grande, fica
Tutte due a far qualcosa di importante
di unico e di grande
io stò sempre in casa, esco poco
penso solo, stò in mutande
Penso a delusioni, a grandi imprese
a una tailandese
ma l'impresa eccezionale, dammi retta
è essere normale
Quindi normalmente sono uscito
dopo una settimana
non era tanto freddo e normalmente
ho incontrato una puttana
A parte i capelli, il vestito,
la pelliccia e lo stivale
aveva dei problemi anche seri
e non ragionava male
Non so se hai presente una puttana
ottimista e di sinistra
non abbiamo fatto niente ma sono rimasto solo
solo come un deficente
Girando ancora un poco ho incontrato
uno che si era perduto
gli ho detto che nel centro di Bologna
non si perde neanche un bambino
mi guarda con la faccia un po' stravolta
e mi dice: "Sono di Berlino"
Berlino ci son stato con Bonetti
era un po' triste, molto grande
però mi sono rotto, torno a casa
e mi rimetterò in mutande
Prima di salir le scale mi son fermato
a guardare una stella
sono molto preoccupato
il silenzio m'ingrossava la cappella
Ho fatto le mie scale tre alla volta
mi sono steso sul divano
ho chiuso un poco gli occhi e con dolcezza
è partita la mia mano...(vi dedico una della mie canzoni preferite di Dalla, dalla sua città!)
(bello, eh, il gioco di parole?)
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