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Wednesday, September 22, 2004 - ore 10:16


20040922 ore 10,20: post concerto dei Rush al PalaMazda di Milano
(categoria: " Musica e Canzoni ")


30 anni di leggenda si sono materializzati per tre ore davanti ai miei occhi e per la gioia delle mie orecchie.

Di solito le grandi bands festeggiano i 25 anni di attivita' , ma 5 anni fa non era proprio il caso visti i gravissimi lutti che avevano colpito il batterista. cosi' la celebrazione e' shiftata di 5 anni e per giunta allargata all'Europa ,cosa gia' di per se' rara. Ma stavolta finalmente qualcuno e' riuscito a farli venire in Italia per la prima volta in 30 anni,e capirete perche' il concerto di ieri sera era un evento storico.E per questo tour molto speciale i Rush hanno preparato un concerto di ben tre ore (piu' break di 20 minuti) che ha ripercorso le tappe della loro luminosa carriera.

Stranamente non c'era il sold out: ad occhio ci saranno state 5000 persone; ma so di gente venuta su anche da Roma.

il palco: aveva una struttura molto semplice ma con un impianto luci molto suggestivo e condito da tre sorgenti laser.
Il chitarrista Alex Lifeson aveva 4 testate e 6 casse Hughes & Kettner ed ha cambiato 6 o 7 chitarre nel corso dello show , con prevalenza delle Gibson.
Il bassista cantante Geddy Lee ha usato tre Fender Jazz Bass e, udite , non aveva amplificatori perche' il basso andava in diretta passando per un preamplificatore ed uno speaker simulator.ragion per cui dalla sua parte , al posto degli speaker c'erano due enormi lavatrici ed un distributore di merende da ufficio.

(e a questo punto 25 comincia a drizzare le antenne.....)
Il batterista Neil Peart aveva un set a dir poco pazzesco. era un set a 360 gradi montato su una pedana ottagonale girevole.La parte acustica aveva pezzi costruiti per l'occasione dalla DW ed aveva una cassa , 8 tom , 2 timpani e vari campanacci.il lato elettronico aveva pads Roland e Kat che facevano capo a campionatori sempre della Roland. Il tutto era strutturato in modo che quando serviva, la pedana girava di 180 gradi mostrando al pubblico il set da utilizzare in quel momento.

Sulla parete posteriore c'era uno schermo principale e tanti schermi verticali secondari dove venivano proiettati dei cartoni animati un po' futuristici ed immagini riprese in diretta da telecamere piazzate sul palco.
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e veniamo alle canzoni: all'inizio c'e' stato un medley di pezzi di vari periodi eseguiti in versione strumentale, ma quando si e' arrivati a 'The Spirit of the radio' Geddy Lee ha cominciato a cantare e la festa e' partita a mille.

Ed ecco la scaletta:

2004 Overture (Instrumental) - Finding My Way/Anthem/Bastille Day/Passage to Bangkok/Cygnus X-1/Hemispheres Prelude
The Spirit Of Radio
Force Ten
Animate
Subdivisions
Earthshine
Red Barchetta
Roll The Bones
Bravado
YYZ
The Trees
The Seeker
One Little Victory

(pausa)

Tom Sawyer
Dreamline
Secret Touch
Between The Wheels
Mystic Rhythms
Red Sector A
Drum Solo
Resist (Acoustic)
Heart Full of Soul (Acoustic)
2112 (Overture, Temples, Finale)
La Villa Strangiato
By-Tor & the Snow Dog
Xanadu
Working Man

(bis)
Summertime Blues
Crossroads
Limelight

Momenti top del concerto sono stati in YYZ quando il pubblico cantava il tema all'unisono coi musicisti, il mega-assolo acustico/elettronico di batteria ed il successivo momento a due chitarre acustiche degli altri due componenti,l'inizio della seconda parte con Tom Sawyer, Dreamline con dei fantastici effetti col laser , Roll the Bones , The Trees e la maestosa chiusura del concerto con
l'indimenticabile Limelight.

Tre ore di concerto sono davvero molte, ma ne valeva davvero la pena.e per chi volesse vedere di cosa sono capaci quei tre , adesso c'e pure un DVD che si chiama Rush in Rio in cui e' ripreso l'ultimo concerto del precedente tour.

un grazie ai miei spritz-compagni di viaggio Arcureo e Trystano per aver condiviso con me questo grande evento.

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