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Saturday, September 25, 2004 - ore 23:45
25 Settembre 2004
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non c'è due...
BREVE CRONACA DELLA GIORNATA
Le giornate scivolano scazzate e pacioccose come un fiume gonfio dopo la pioggia. Alzata tranquilla. Alle 10 mi presento a casa di Biso per parlare di un progetto per una nuova band. Vedremo cosa si farà. Magari un gruppo cover Boston... Torno a casa per pranzo, poi devo fare un poco il taxista per mio fratello e la mia prozia. Ma oggi l'ho fatto con piacere, è stato un diversivo. Consueta battaglia a colpi bassi e sangue a ping pong con mio fratello. Primi approcci vocali con "More than a Feeling" e "Sweet Child of Mine". Sono appena tornato da una birretta veloce fuori e sono già qui perchè devo aspettare il cugino di mia madre (che non ho mai conosciuto) che dorme da noi stasera.
PENSIERO DEL GIORNO:
E' meglio che scriva proprio tutta la verità su questo blog o è meglio che tinga un po' tutto per il meglio, in modo da far sì che quando lo rileggerò, avrò l'impressione di aver fatto una bella vita? Forse questo mi aiuterà ad averne una migliore dopo (profezia che si autoadempie)?
CITAZIONE DEL GIORNO:
"Grazie a Dio, sono ateo."
Woody Allen
CANZONE DEL GIORNO:
"More than a Feeling" dei Boston
IMMAGINE DEL GIORNO:

Un bambino Pakistano gioca con una tastiera trovata tra i rifiuti.
CAZZATA DEL GIORNO:
"Sono meglio io 'mbriago che Toni a mente serena."
RECENSIONE DEL GIORNO:

Album: "Boston" dei Boston.
Album e band dallo straordinario successo negli USA ma non altrettanto seguiti nel vecchio continente, ai Boston si può forse attribuire il fatto di aver inventato il "Rock leggero", o, se si vuole, il "rock/pop". Lo fanno con questo albun, nella top ten dei più venduti di sempre e in cui si propone un rock cristallino, accativante, ma mai ripetitivo, senza disdegnare incursioni nel più classico rock'n roll e alcune allusioni al primo progressive. Album che non stufa mai, e che si fregia di otto ottime canzoni di cui la più famosa "More than a feeling" non è certo nettamente superiore alle altre, anzi. Ottimi musicisti, a cominciare soprattuto dal magnifico e misconosciuto cantante Brad Delp, capace di peripezie vocali in un timbro e una nitidità di tono stupefacenti.
Voto: 8 & 1/2
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