(questo BLOG è stato visitato 20719 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, October 04, 2004 - ore 23:47
4 Ottobre 2004
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BREVE CRONACA DELLA GIORNATA:
Mattinata: nulla da segnalare. Il pomeriggio sono via per fare un articolo in un forum di industriali sul Aine. Poi passo in redazione e conosco qualcuno. Scopro che il praticantado di giornalista comincia solo una volta assunti e che c'è già una fila considerevole di collaboratori che sono qui da molto più tempo di me e che aspettano di essere assunti. Vabbè. intano io esco con un bell articolo domani in pagina 6 in contemporanea sia sul "Giornale di Vicenza" che sull'"Arena" di Verona. E daghela con l'ottimismo Gianni!
PENSIERO DEL GIORNO:
Per una qualche strana ragione, finiamo per voler più bene agli estranei che a quelle persone a cui siamo stati vicini per molto tempo ma con cui abbiamo litigato di brutto.
CAZZATA DEL GIORNO:
Kaaaaarma Cameleon!!!!
CANZONE DEL GIORNO:
"More than words" degli Extreme.
CITAZIONE DEL GIORNO:
"Il vero amico lo riconosci da come ti mente." A.Merandotti
IMMAGINE DEL GIORNO:

Un aborigeno australiano durante una cerimonia tribale organizzata per manetnere vive le antiche tradizioni aborigene sempre più minacciate dalla cultura di massa.
RECENSIONE DEL GIORNO:

Film: "A Beutiful Mind" di R. Howard.
Ecco un altro esempio di un film che parte con una buona storia, dei discreti attori, un regista competente e si impantana in un film mediocre; una passerella di sentimenti senza capo nè coda e che non riesce a convincere. Se a Howard và dato il merito per aver scelto una storia così bella, bisogna anche ammettere che ha decisamente scelto male come rappresentarla. Poteva essere infatti un film cardine sulla dualità pazzia/genio (due faccie della stessa medaglia?), oppure, se si voleva rimanere terra-terra, sulla volontà che supera le avversità. Invece se ne esce fuori con la solita solfa che l'amore risolve tutto. Che palle!
Sibillino Russel Crowe (è bravo a fare lo schizofrenico o è imbranato a recitare?). Orrende certe scene: quella dei "disegni sulle stelle" avrebbe meritato di rimanere sul pavimento dello studio di sceneggiatura.
Comunque, tutto sommato, è un film che si vede. Diciamo: un film che partiva con grandi premesse per un risultato deludente. Riuscito a metà.
Voto: 6
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK