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![]() Ceres, 32 anni spritzina di Venezia CHE FACCIO? Lettere Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO sempre HO VISTO un po di luce in fondo STO ASCOLTANDO Tom Waits ABBIGLIAMENTO del GIORNO potevo fare di meglio ORA VORREI TANTO... ma no, sono a posto STO STUDIANDO... Storia Contemporanea OGGI IL MIO UMORE E'... ci sta ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Essere la persona giusta al momento sbagliato e la persona sbagliata al momento giusto! 2) ...amare tanto qualcuno ed avere paura di dirglielo. 3) Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere ke non l'avrai mai MERAVIGLIE 1) poter esprimere le proprie emozioni attraverso le mani... 2) svegliarsi accanto alla persona che si ama 3) B A D O L E ! 4) avere una stanza singola 5) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: mah BOOKMARKS B&B Holiday House - Oristano (da Viaggi e Turismo / Mare ) Blog fraterno! (da Pagine Personali / HomePage ) Polisportiva Tharros 1905 (da Sport / Calcio ) Bob Art (da Arte e Cultura / Pittura ) Il Vernacoliere (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Fafi (da Arte e Cultura / Pittura ) Fisietto (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Rat Man (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) Ceres! (da Pagine Personali / HomePage ) UTENTI ONLINE: |
Sunday, October 10, 2004 - ore 11:59 L'appartamento patavino e problemi di geopolitica Oggi è arrivata la mia terza coinquilina (la quarta e ultima giunge in settimana). Facendo un bilancio, troviamo che: una è di Tirana; ![]() n'altra di Debrecen ![]() e le ultime due di Brixen ![]() Dico Brixen e non Bressanone perché le due giovini, ovviamente, sono di madrelingua tedesca. La Claudia (albanese) ha studiato italiano alle superiori, come si usa dalle sue parti. La Gloria (ungherese) stessa cosa. La Kathrin e la Sonja hanno studiato l'italiano a scuola. I loro professori insegnano in tedesco, i compiti in classe li fanno in tedesco, negli uffici pubblici si rivolgono in tedesco agli impiegati. Ora, mi rendo conto che è più un argomento da forum che non da blog, però vi sottopongo il seguente caso: mio padre, classe 1932, alla tenera età di 6 anni era totalmente a digiuno di lingua italiana, essendo di madrelingua sarda. Il primo giorno di scuola (siamo sotto Mussolini) la maestra parlava in ITALIANO, con conseguente sbigottimento dei bimbi presenti; i quali, pian piano, hanno imparato la lingua nazionale (più o meno bene), pur continuando a parlare sardo in casa. La politica di soppressione dei dialetti attuata nel fascismo (divieto di parlare lingue diverse dall'italiano nei luoghi pubblici etc.) non andava a intaccare l'utilizzo domestico delle parlate locali, essendo ognuno protetto dall'occhio dello Stato almeno in casa propria: però con l'istruzione elementare obbligatoria, impartita in italiano, ha costretto un calabrese e un triestino a porsi nella condizione di capirsi a vicenda, cosa a mio parere essenziale in uno Stato unitario. Essendo studentessa di Lettere mi sento male al solo pensiero di una lingua/dialetto/qualsivoglia idioma che sparisce o perde terreno, detesto i prestiti linguistici, vivo con dolore l'impoverimento del linguaggio quotidiano. Ritengo che le minoranze linguistiche vadano tutelate in ogni modo. Ma la lingua nazionale è l'italiano, non il tedesco. E non posso sopportare che poi ci si vada a lamentare di non poter sostenere un test d'ingresso per le facoltà a numero chiuso perché non si capisce quello che c'è scritto. Andate a studiare a Vienna, cazzo! LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
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