
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO


HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 64135 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, October 14, 2004 - ore 20:16
le FS funzionano ipoteticamente
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cerchi gli orari sul loro sito nuovo di zecca, e trovi tutto. Coincidenze perfette, studiate al minuto. Precisione assoluta, e i miei complimenti. Sulla carta le FS sono imbattibili. Sanno proprio il fatto loro,
geniali. Ma il problema c’è, eccome se c’è. Gli orari dei treni non valgono solo ipoteticamente sulla tabellina
da dove vuoi partire? Treviso. Dove vuoi arrivare? Bologna. C’è dell’altro. E cioè l’effettivo utilizzo del mezzo a disposizione. I
ritardi nelle tabelline non sono calcolati, ovviamente. E il sito è quel meraviglioso
www.trenitalia.com che pubblicizzavano anche al cinema prima dei film. Tu pronto con i pop corn, giusta partecipazione, già preso dai vari trailer e ti parte sta faccia da schiaffi che canta
vuvuvu trenitalia punto com, brutta come vuvuvu mi piaci tu. Con la canzoncina, è questo che irrita, la canzoncina. Ho sempre sognato di essere intervistata sul funzionamento e il godimento dei servizi FS, è uno di quei desideri da lampada di Aladino. Farei cambio con uno degli altri seicentonovanta che rimangono da realizzare.
Intervistante: Salve, lei cosa pensa del servizio FS?
Intervistata: si sieda. Li ha 40 minuti per me? Stringo, non si preoccupi.Sono simpatiche le FS. Oltre ad essere
a chiocciola sono simpatiche. Non calcolano che potrei voler prendere treni meno costosi, tipo un interregionale che ci mette solo 20 minuti in più e che mi costa almeno 5 lepri in meno – e ci compro un pacchetto di cicche e che cavolo.. no, mi fanno lo scherzo di far apparire nel sito solo treni IC o ES. Grandiose FS..
simpatia portami via. Lo so che era uno scherzo, che non volevano realmente fregarmi. Ma io ci sono cascata e rimasta male, quel po’ di fiducia che ancora avevo nel sistema sta lentamente e tristemente svanendo. Scemando. Che deriva dall’essere resi scemi dalle Ferrovie Italiane.
Scemare.Insomma, le ferrovie. Ferro. Vie. Più ferro che vie. La battuta delle coincidenze l’ho già citata, non so a cosa appigliarmi per non essere offensiva.
Facciamo dell’ironia sana e purificante sulla voce dell’
892021 allora. Ci sono nomi difficili da capire e nomi semplici. Immagino che Como non possa essere confuso con Caltanissetta o Vercelli. Ma
Treviso spesso e volentieri viene percepito dal computer idiota piazzato al di la del telefono come
Tarvisio o meglio
Treviglio. Non mi pare un nome così difficile! Pietra sopra.. faccio finta di non vedere e non sentire. Ogni tanto vorrei provare a sparare nomi incomprensibili per vedere cosa combina la voce meccanica che mi risponde. Ma hanno messo il servizio a pagamento, una volta era numero verde ora è a pagamento. E costa più dell’144.
Viva le FS.Approfondimento con cognizione di causa: nel salire in treno, in prospettiva di un viaggio lungo, diciamo superiore alle 2 ore, è meglio sedersi per primi nei posti vuoti e attendere con angoscia l’avventore, o salire relativamente tardi per poter decidere vicino a chi sedersi con il rischio che i posti vuoti siano terminati e con essi le persone più piacevoli e profumate?
Eterno dilemma. Io ancora non so convincermi, né fare preferenze. Non so dove toglierne per metterne. È un terno al lotto, e in ognuno dei due casi non sai cosa ti aspetta finché non ti passa il raffreddore.
Inoltre spiego l’
ottimizzazione dei tempi morti durante un viaggio in treno con cambio mezzo. Nel qual caso la stazione di cambio sia Mestre e la situazione sia quella solita - provenienza Bologna direzione Treviso - l’ottimizzazione del tempo consiste nello scendere con la sigaretta già in bocca e l’accendino in mano, dato che i binari sono rispettivamente 3 e 2, quindi adiacenti, e il tempo di attesa per il treno successivo è di poco più di 5 minuti. Tempo di una
sigaretta, appunto.
Come sono fondamentale io per l’organizzazione del mio Paese.
E per il risparmio di energia, umana in questo caso.
La mia, specificamente.
Col senno di poi.
Ce ne sarebbe da dire. Mi fermo per rispetto. Di chi legge, ovviamente. Poi mi tocca
grassettare troppe parole.



LEGGI I COMMENTI (11)
PERMALINK