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Thursday, October 21, 2004 - ore 10:14
un Ponte sull'eternità (R.Bach)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
SI PENSA, talvolta, che di draghi non ce n'è più
neanche uno. E neppure di prodi cavalieri. E neppure l'ombra di una
principessa che vaghi per foreste misteriose, incantando col suo sorriso
cerbiatti e farfalle.
Pensiamo, talvolta, che la nostra sia un'età senza più frontiere, senza
più avventure. Il destino è al di là dell'orizzonte; quelle ombre che passavano al galoppo, rilucenti, si sono ormai dileguate.
Che bello, sbagliarsi! Principesse e cavalieri, incantesimi e draghi,
avventura e mistero... non solo sono qui pure adesso, ma sono tutto quel che c'è e c'è sempre stato!
Nel nostro secolo, hanno mutato d'abiti, s'intende. I draghi indossano
uniformi, oggi, vanno in giro in assetto di guerra, in tenuta da pronto
intervento. I demoni della società, stridendo, piombano su di noi se
solleviamo gli occhi da terra, se ci azzardiamo a svoltare a destra laddove ci hanno ordinato di girare a sinistra.
Talmente astute si sono fatte le false apparenze che principesse e cavalieri possono celarsi gli uni alle altre, possono celarsi persino a sé medesimi.
E tuttavia maestri di realtà vengono ancora a noi, in sogno, a dirci che
non abbiamo giammai perduto lo scudo che occorre contro i draghi, che
sta in noi cambiare il mondo come ci pare e piace. L'intuito non mentisce
allorché ci bisbiglia:Non sei polvere, tu sei magia!
Questa è la storia d'un cavaliere che stava morendo, e della principessa che lo salvò. È una storia che parla di mostri e beltà, incantesimi e
fortezze, di poteri di morte apparenti e poteri di vita reali.. È il racconto di
quell'avventura che più d'ogni altra conta, credo, in qualsiasi età.
Quel che qui sta scritto avvenne nella realtà, in maniera assai simile a
quella in cui è narrato a stampa. Mi sono concesso alcune licenze con la
cronologia, certi personaggi sono compositi, i nomi sono quasi tutti fittizi.
Il testo, non avrei potuto inventarlo neanche se mi ci fossi provato;
La verità non era plausibile abbastanza per esser frutto della fantasia.
Siccome i lettori vedono oltre la maschera degli scrittori, voi vedrete
bene cosa sia stato a indurmi a mettere queste parole sulla carta.
Ma talvolta,quando la luce è adatta, anche gli scrittori riescono a vedere oltre la maschera dei lettori.
Nella penombra, forse, troverò voi e il vostro amore che camminate per queste pagine insieme al mio amore e a me.
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