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Thursday, October 28, 2004 - ore 13:14
salviamo le ns. radici
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il 27 marzo 1897 i tre fratelli agordini, Giovanni, Luigi e Sante Luciani inaugurarono a Pedavena lo stabilimento per la fabbricazione della Birra. E' iniziata così un'epopea industriale, destinata a protrarsi per un secolo fino ai nostri giorni: grazie alla purezza delle acque montane, all'adozione di moderni sistemi di produzione, e all'abilità imprenditoriale dei suoi fondatori, l'azienda poté ben presto affermarsi sul mercato con un prodotto di ottima qualità, propagandato come la "Birra delle Dolomiti". Neppure le devastazioni causate dalla Grande Guerra sono bastate a frenarne lo sviluppo.
Già nell'immediato dopoguerra lo stabilimento ha ripreso a pieno regime la propria attività espandendosi rapidamente secondo un modello integrato, tendente al controllo diretto di tutte le fasi produttive e della distribuzione. Alla coltivazione in proprio del luppolo e alla dotazione di un autonomo acquedotto, è seguita così l'istituzione di una propria centrale idroelettrica e la creazione del Bovis, un'impresa che produceva un estratto alimentare a base di lievito di birra. Dalla fine degli anni Trenta a fianco della fabbrica è sorta un'importante Birreria, dotata di un'ampia sala di ristorazione, di un elegante porticato, affrescato da Walter Resentera con motivi ispirati alle leggende dolomitiche ed un esteso Parco-zoo, attrezzato con moderni impianti sportivi e spazi, come il Teatro Verde, dedicati a spettacoli all'aperto.
Lo stabilimento è divenuto così una meta turistica a carattere nazionale, richiamando grandi masse di visitatori. Raggiunto il periodo di massima espansione a metà degli anni Sessanta, sotto la gestione dei figli dei fondatori (al Gruppo Luciani facevano ormai capo diversi stabilimenti italiani, quali la Dreher di Trieste, La Metzger di Torino, la Cervisia di Genova, la Dreher di Massafra e la IBI-Thor di Macomer), nel corso degli anni '70 l'azienda ha subito un radicale mutamento nell'assetto proprietario, passando sotto la gestione Heineken. Mentre lo stabilimento ha mantenuto il carattere tecnologicamente avanzato, il servizio di ristorazione e le attività ricreative hanno subito fasi di declino, sia per problemi gestionali, che per le le mutevoli tendenze del turismo di massa.
Oggi, la recente istituzione nella zona del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi offre nuove ed importanti occasioni di rilancio delle potenzialità ricettive anche di questa struttura. L'avventura, dunque, non è finita.
1897-1997 Cent'anni di Storia della Fabbrica di Birra Pedavena
Cronologia essenziale
- 8 marzo 1896: posa della prima pietra
- 17 febbraio 1897: avvio della produzione (1.000 ettolitri all'anno)
- 27 marzo 1897: inaugurazione ufficiale della fabbrica
- 1910: nomina a Cavaliere del Lavoro di Giovanni Luciani, primo fondatore della Fabbrica
- 1911: dopo alcuni rinnovamenti agli impianti, aumento della capacità produttiva a 30.000 ettolitri annui
- 1917/18: chiusura della fabbrica (macchinari requisiti dagli austriaci e distrutti da incendio)
- 1920/21: ricostruzione e potenziamento delle strutture che porta la capacità produttiva a 30.000 ettolitri annui
- 1922: prima malteria a sistema pneumatico in Italia
- 1925: avvio produzione del Bovis (estratto alimentare dal lievito di birra)
- 1929: assorbimento nella Fabbrica Luciani dello stabilimento Dreher di Trieste
- 1929: realizzazione dell'impianto idroelettrico sul torrente Colmeda: solo 1/6 dell'energia elettrica prodotta serviva allo Stabilimento, il resto era ceduto ad altre societa' distributive, quali l'Adriatica
- 1937: assunzione nel Gruppo Luciani della Bosio & Caratsch di Torino
- 1939: costruzione di una fabbrica di birra a Korca (Albania) poi perduta
- Fine Anni Trenta: ristrutturazione impianti di produzione. Costruzione della nuova Birreria, con sala di ristorazione e porticato, affrescato da W. Resentera (1940-43).
- Dopoguerra: istituzione del giardino bootanico e zoologico progettato ad opera dell'arch. Bellunese Mario Sanzovo, su richiesta di Mario Luciani, amministratore delegato del Gruppo.
- 1951: fusione al Gruppo Luciani della Metzger di Torino e della Cervisia di Genova
- 1951 ottobre: istituzione del Corso per Birrai-Maltatori presso l'Istituto Professionale di Stato "C. Rizzarda" di Feltre, primo e unico in Italia durato fino al 1975 con la qualificazione di bel 271 tecnici specializzati.
- settembre 1961: Il Consiglio Comunale di Pedavena intitola una via cittadina al Comm. Giovanni Luciani
- Metà Anni Sessanta: sotto la gestione dei figli dei fondatori periodo di massima espansione del Gruppo Luciani: agli stabilimenti di Pedavena, Dreher di Trieste, Bosio e Caratsch di Torino, Metzger di Torino, Cervisia di Genova, si aggregano anche la fabbrica Dreher di Massafra (Taranto), I.B.I.-THOR di Macomer (Nuoro) e l'Itala Pilsen di Padova a metà con la ditta Peroni di Roma. Tutte insieme coprono il 21% del fabbisogno nazioale di birra. Produzione complessiva 990.000 ettolitri all'anno.
- 1976: trasformazione assetto societario da Gruppo Luciani a Heineken-Dreher Spa. La Birreria passa in gestione alla SAPE (Società Anonima Pubblici Esercizi)
- 1989 (ottobre): sfrattata la SAPE (con la conseguente vendita di tutti gli arredi) la Birreria passa in gestione alla Società Partesa del Gruppo Heineken.
- Oggi: Produzione attuale 500-600.000 ettolitri all'anno.
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