(questo BLOG è stato visitato 20910 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, October 29, 2004 - ore 08:10
Scherzetto o dolcetto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L'usanza americana che vede il 31 ottobre i bambini fare la questua nel vicinato per ottenere dolci, minacciando altrimenti piccole rappresaglie, si innesta su una tradizione cristiana nata nel IX secolo, secondo cui chi desiderava accelerare il viaggio verso il paradiso dei parenti morti barattava una torta con le preghiere che altri si impegnavano a dire. Si credeva infatti che senza orazioni le anime permanessero nel limbo per molto tempo.

La zucca: La zucca, simbolo di Halloween (Samhain), illuminata internamente da una candela, è invece riconducibile a una leggenda irlandese che narra di un famoso ubriacone e ingannatore, tale Jack. Egli indusse Satana ad arrampicarsi su un albero e poi velocemente intagliò nel tronco l'immagine di una croce, intrappolandolo e promettendogli la libertà a patto di non essere più tentato. Quando Jack morì fu condannato a vagare per le tenebre eterne con la sola luce di un tizzone ardente che per macabra vendetta Satana gli gettò scavandogli il volto. Per scacciare ogni apparizione dell'immagine di Jack, gli antichi irlandesi accendevano una candela in una rapa. Dalla rapa i primi colonizzatori americani passarono alla zucca. Ecco spiegato il significato della "lanterna di Halloween", non senza aggiungere che gli ortaggi svuotati sono il classico contenitore delle offerte di cibo ai morti. Questo diffuso rituale aveva il duplice scopo di allietare l'esistenza ultraterrena dei trapassati e di scoraggiarne la ricomparsa.
Contro le anime che vagano: Se l'idea che gli spiriti si risveglino una sola notte all'anno, a Halloween, e facciano quattro passi in giro terrorizzando i poveri mortali può far sorridere, c'è chi ha sentito la presenza di defunti accanto a sé o è stato spettatore di visioni d'oltretomba, luci inspiegabili nei pressi dei cimiteri, suoni e coincidenze misteriose relative ai morti. II miglior sistema messo a punto per indurli a smettere di tormentarci sembra essere, più che seppellirli sotto uno spesso strato di terra, quello di bruciarne i cadaveri, tant'è vero che nel Medioevo le streghe venivano messe al rogo per distruggerne l'anima oltre che il corpo. I suicidi, considerati assassini di se stessi, venivano invece inchiodati nella bara, posta sotto un crocicchio, con un paio infisso nel cuore:la stessa sorte che era riservata ai sospetti vampiri.
La tradizione legata alla mela: In alcune zone d'Europa si ricorda la tradizione legata alla mela di Samhain.
In Galles, ad esemio, se una ragazza mangiava una mela davanti allo specchio -dopo averla tagliata a metà- poteva vedere dietro di sè l'immagine del futuro marito.
In Moravia si perpetua un rito molto simile. Infatti la mela viene tagliata nel senso della larghezza: se il cuore del frutto disegna un pentagramma (valore druidico), l'anno sarà fasto; se invece compare una specie di croce, l'anno porterà disgrazie e squallore.
La tradizione legata ai defunti: In Bretagna sono ancora vive le tradizioni sui defunti.
Fino a poco tempo fà, le casalinghe bretoni evitavano di pulire i pavimenti alla vigilia della Festa dei Morti per non scopare via gli "Anaon" (anime dei defunti).
In tanti paesini bretoni si usava lasciar aperta la porta di casa, e sul tavolo si lasciava del sidro, delle crèpe e del latte cagliato, per accogliere gli antenati. Inoltre nel focolare bruciava la Kef an Anaon, il "ceppo delle anime", in modo che le povere anime infreddolite (i defunti soffrono in particolar modo il freddo) potessero riscaldarsi.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK