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marted́ 2 novembre 2004 - ore 10:59
Giro della morte a KarlMarxStadt
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Questo fine settimana sono stato a
KarlMarxStadt ora conosciuta come
Chemnitz per il concerto di
Machine Head, Caliban e God Forbid [in ordine inverso di apparizione] ...
Dovremo partire appena dopo mangiato, ma io non resisto alla tentazione di andare al linux-info-day
LINKli` mi prendo tutto quello che e` prendibile gratis e accendo il mio portatile per controllare la posta e abusare della w-lan gratis, ma piu` che altro per mostrare orgoglione quanto [poco] grosso sia e che anche io c'ho installato linux. Tra le meraviglie presenti c'e` un magnifico esemplare di computer con raffreddamento a liquido, marmitta gianelli firefox, molle malossi, rapido, puleggia media:

Il case e` in legno e le varie schede son tenute assieme da nastro isolante.
Era pienissimo di persone con ogni modello di computer che faceva girare solo la versione testuale di linux, senza nessuna "rozza" interfaccia grafica. Lascio questo posto di perdizione e vado da G. e, assieme, andiamo da H.

[H & G]
Mangiamo qualcosina di veloce e partiamo alla volta di KarlMarxStadt [Chemnitz], il cielo e` coperto, ma non piove, la strada e` tranquilla. La citta` non e` molto grande, anzi. Passeggiamo allegramente per il centro, troviamo degli angoli veramente carini, il castello con il laghetto davanti, la piazza del municipio, qualche giardino nascosto molto curato e con statue di ispirazione contemporanea. Antico e moderno che si incontrano, ma qualche volta si scontrano.
Passiamo [obbligatoriamente] per il
mausoleo di Karl-Marx e
StuporeVi mostro le foto:


Secondo voi cosa ha votato il ragazzo? [purtroppo non si vede bene... a causa del viso enorme di marx che non volevo tagliare fuori]
Siamo rimasti di stucco a vedere come un simbolo, quale la testa di Marx e la scritta che sta sul palazzo pure, siano stati svuotati interamente dal loro significato anche apparente e siano stati relegati a semplice arredo urbano.
Dopo questo shock-culturale, siamo andati a bere una cioccolata calda in un bar. Niente male, ma me l'aspettavo molto meglio visto che, in teoria, dovevano essere specializzati in servire cioccolate avendone piu` di 20 sapori diversi nel listino. BTW
Dopo esserci riscaldati il pancino con la cioccolata, andiamo a casa del ragazzo che ci ospita li` per la notte, F., un tipo molto simpatico. Lui studia sport-management a meta` tra isef e economia e commercio. Nella sua scrivania c'erano libri di micro-economia, ma pure di storia delle olimpiadi. Il suo sogno e` di diventare allenatore di una squadra di calcio.
Ma per ora non si fa troppe domande sul suo futuro, ha ancora 5 semestri davanti prima di finire l'universita` e, quindi, diplomarsi.
Meglio se taglio qualche dettaglio altrimenti non racconto piu` del concerto che, a rigor di logica, doveva essere il motivo principale e guida di questo mio scrivere...

Il posto dove suonano e sotto la stazione dei treni, un po` come il
Tunnel - Uscita Nuovi Suoni di Milano. Abbastanza capiente. C'e` molta gente fuori, inspiegabilmente, perche` si poteva entrare. Noi entriamo.
Il primo gruppo a suonare sono i "god forbid"
LINKuna band americana molto agressiva e schierata politicamente [contro G.W.B. tanto che una canzone comincia, grazie pure al supporto del pubblico, con "Fuck G.W.B.", penso di aver cominciato a perdere la voce in quel frangente =)]
Il cantante e` molto affascinante, nero con dread-locks da paura lunghi fino al sedere che roteano in maniera pazzesca.
L'unico problema e` la comunicazione con il pubblico che non capisce a pieno [niente] di quello che dice il cantante, che cerca di incitarli, di far saltare o far accendere gli accendini in una canzone che comincia lenta [li` proprio nessuno aveva capito cosa dicesse e io non avevo con me un accendino] peccato per lui, era molto triste per questo...
almeno credo io...
Il secondo gruppo sono i "caliban"
LINKband tedesca molto coinvolgente, sara` che hanno pure la lingua dalla loro parte... E qui comincia il "bello".
Il pogo e` sempre molto accentuato, ma ... alla 3^a canzone il cantante chiede che il popolo difronte a lui si divida come fece mose` con le acque del mar rosso, creando cosi` due muri di persone uno alla sinistra e l'altro alla destra. Io ero dalla parte sinistra rispetto al cantante. Il bello del "gioco" sta che quando la musica comincia ognuno deve raggiungere la parte opposta passando, ovviamente, attraverso tutti gli altri!
Fantastico! Dopo di questo c'e` stato il giro della morte [nome inventato da me] dove si comincia a girare vorticosamente in cerchio mentre si poga. Della Morte perche` ho visto piu` di qualcuno fare di quelle mine da capogiro! Un'altra particolarita` di questo gruppo e` il pogo-kung-fu si poga facendo roteare le braccia e i pugni come se si facessero delle mosse di arti marziali. Un ridere che non vi dico vedere tutta questa gente muovere le braccia a mulinello.
Infine i "machine head"
LINKgruppo leader della serata, viene tolto praticamente tutto dal palco e lo preparano a dovere, luci speciali, cartelloni che, nascondendo le pile di amplificatori, richiamano le immagini presenti nell'ultimo loro album. Tutto preparato alla perfezione. Anche loro molto potenti, ma anche molto bravi nell'intrattenere il pubblico! Da ricordare il "prost!" cantato con voce roca e doppia cassa che martellava come una mitragliatrice.
Giochi di luce stupendi. Musica niente male. Solo che dopo 4,5 ore di fila della stessa musica... si, avrei preferto dei fraseggi diversi alla chitarra che non sempre power-chord a ripetizione...
[p.s. basso praticamente inesistente]
Cmq mi son divertito veramente tanto!!!
Yeeeeeeeaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhh!!!
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