(questo BLOG è stato visitato 4453 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, November 03, 2004 - ore 19:18
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Yiuppi (si scrive così? Vabbè, oramai continuo..) Yiuppi Ya Ya (bello questo nuovo urlo di gioia appena inventato, dovrò metterlo in qualcuno dei miei fumetti!!)!!! Sono successe un po’ di cosine in questi giorni, alcune belle, altre ZIRO.. Partiamo dalla merda: dopo la chiamata di giovedì di F.uni in cui mi diceva che mi avrebbe telefonato da quel del suo lago lombardo, tanto per amalgamarsi alla massa di uomini stronzi e con ottime capacità di scomparire in tempo zero, non si è fatto vivo.. Quindi “1, 2 e 3.. la bea sta arrivando da te (sarò il tuo peggiore incubo, stile “Nightmare”, che ci stava anche bene visto la vicinanza di Halloween!)”, no, gli ho solo scritto un sms venerdì, in cui gli chiedevo com’era andato l’esame e il viaggio.. Risposte NADA, ok, ho atteso sabato.. IL NULLA (come quello che dilaga nella Storia Infinita!), la domenica sera, mi sono lanciata in un altro messaggino in cui gli raccontavo cosa stavo facendo e gli chiedevo cosa aveva in programma lui per la notte dei fantasmi.. Risultato: balle di fieno che rotolavano sullo schermo del mio cellulare (devo rivenderlo come logo!). Con tutti questi alluvioni che distruggevano mezza Italia me lo sono anche figurato annegante, nel lago, attaccato alla canna da pesca (che gli sarebbe anche stato bene, visto, poi, com’è andata..) e mi sono un po’ preoccupata.. (la mia indecente presunzione e folle sopravvalutazione di me stessa mi hanno sempre portata a pensare che se un tipo non mi richiama o è morto o è gay e quindi tendo sempre a preoccuparmi che sia accaduta qualche catastrofe che ha ucciso il mio pseudo-moroso di turno!). Quindi lunedì l’ho chiamato. Il telefono squillava, quindi, non era annegato, solo che Mr. Testa di Cazzo non ha risposto, mi è montata un’incazzatura che non ce la facevo più (per fortuna Mike ha avuto la pazienza di ascoltare ore ed ore di sfoghi telefonici!) e mi sono fatta prendere dall’impulsività (sai che c’è di nuovo..) e gli ho scritto “Permalosa, presuntuosa, puntigliosa e impulsiva (l’elenco dei difetti che lui mi attribuisce), ma sincera (questo pregio me lo sono regalato io, non è un suo pensiero..): sono rimasta male che non ti sei fatto sentire e ora non mi rispondi neanche a telefono.. Vorrei solo sapere il motivo..”. Tempo zero, squilla il telefono (ma senza i messaggi minatori non ce la faceva?), rispondo e sento una voce che sembrava provenire dall’oltre tomba, la voce di un malato terminale, pareva stesse vomitando e avesse un raffreddore disarmante (se mai verrò a spere che ha simulato la sua condizione di moribondo lo riduco in fin di vita davvero per fargli notare le differenze..). Mi chiede come sto (non mi ha neanche domandato scusa!!!), gli rispondo che io mi sento bene e gli dico “Ma stai vomitando?”. Mi risponde “quasi..”, ma si sente molto male. Domando dov’è e lui mi informa che si trova ad AREZZO (non doveva essere in Lombardia???) a casa di un suo AMICO (ma non era con suo padre???) e mi chiede se ci possiamo sentire in un altro momento, magari la sera, perché si sente troppo male (povero!).. Certo, oramai mi ha presa per uno zerbino! La sera non ha telefonato (ma va???), si è degnato di farlo il giorno successivo (ieri), dopo pranzo. Però mi ha telefonato con l’anonimo (io che avevo visto 2 giorno prima “The Phon” mi sono cagata sotto ed ho pensato anche che se rispondevo morivo..), il bimbo aveva forse paura che se chiamava col suo numero non gli avrei risposto!?! Si è finalmente scusato (alleluja e gloria a Dio!) e mi ha spiegato sommariamente che fino a domenica è stato in Lombardia a pescare col babbo e poi il 31, dopo pranzo, è andato a casa di questo suo amico dove hanno fatto 2 giorni di festa-distruzione e non era in grado di chiamarmi (se si cocesse un po’ di meno, forse, male, male, non sarebbe..). Gliel’ho passata, tanto è inutile stare ad incazzarmi.. alla fine, prima di adesso, si era sempre comportato a modo ed era stato corretto con me, anche quando non lo ero stata io, quindi un’altra chanche se la merita, anche se mi fido meno di lui, adesso..
Vabbè, basta parlare di lui, c’è molto di meglio da raccontare: la serata di ieri, LE RISATE! Dopo la cena (a base di vino) dai nonni, alle 23.00 avevo fissato con la C. e delle sue amiche mai viste (paura!) davanti alla Villani (una scuola dove la C. fa danza jazz!) per fare serata donne e andare a ballare. Il programma era il Maracanà, che avrebbe dovuto essere gratis. Arriviamo lì lanciatissime (un esercito di donne pronte all’imbrocco!) e il buttafuori ci annuncia che stasera NON si balla, perché ci sono le ELEZIONI AMERICANE (cioè, se c’erano quelle italiane non le cagava nessuno, ma per Bush si ferma anche il Maracanà che è una discoteca brasiliana!!!) e fanno un collegamento in diretta con la CNN fino alle SEI DI MATTINA (!!!) sul maxischermo (tra l’altro, mentre la discoteca sarebbe stata gratis per le donne, per entrare e questa serata del cazzo chiedevano anche 8 euri –non che noi avessimo mai avuto la minima idea di entrare..)! Al che, infamando Bush, ce ne torniamo alle macchine per dirigerci verso le Cascine, dove ci sono due discoteche una davanti all’altra (almeno una delle due sarà aperta..). Abbiamo rischiato MILLE milioni di incidenti stradali, perché nessuna di noi sapeva bene nè la strada, né distinguere la destra dalla sinistra (adovo la gente che, come me, non riconosce destra e sinistra!), quindi, mentre la povera S. guidava (come una pazza malata di mente..), tutte noi urlavamo “Di qua, gira di qua… No, di là..” mettendole le nostre braccia davanti agli occhi per indicarle l’ipotetica direzione. Alla fine, incredibile, ma vero, siamo arrivate incolumi alle Cascine, dove, ovviamente, entrambe le discoteche erano chiuse. Eravamo ferme in un parcheggio deserto (a parte qualche dozzina di puttane) e si è avvicinata una macchina con dentro tre tipi sfigatissimi che, come noi, non sapevano dove cazzo andare a ballare, perché era tutto chiuso (ma va? Lo vengono a dire a noi???), c’attaccano una pippa di discorso noiosissimo e alla fine c’invitano a bere una birra a casa di uno di loro.. Ora, anche secondo te che sei un povero idiota cretino, io, mi sono rileccata tutta, messa la minigonna, i tacchi a spillo, la giacca, pilastrata i capelli e truccata per venire a bere una birra (che mi fa anche schifo!) a casa di uno sfigato come te??? Ma che razza di non-cervello hai per sfornare un’idea così insulsa??? Ovviamente li abbiamo mandati al gasse e ce ne siamo andate in direzione Universale (altra discoteca chicchissima), tutte belle allegre e sorridenti (cioè piegate in due dalle risate) della nostra sfiga, sempre maledicendo Bush e ora anche i tre tipi insulsi ed inutili. Abbiamo quasi rischiato di fare l’ennesimo incidente, questa volta però picchiando contro una macchina della Guardi di Finanza, solo che c’era quello che guidava che era un FIGO DA URLO!!! Veramente la paura.. E-SA-GE-RA-TO, gli altri due che erano in auto con lui non li ho visti, perché i cuoricini che luccicavano intorno al suo viso mi oscuravano i loro volti.. Così, mentre stavamo decidendo se seguirli loro hanno cominciato a guardarci e ci siamo sorpassati un paio di volte. Tutte, disinibitissime, ce li fissavamo proprio senza pudori (quattro deficienti, con le teste girate e gli occhini a cuore!!!).. Solo che ad un certo punto loro hanno proseguito a dritto, mentre la S. (D’ho!) ha deciso di svoltare a sinistra per andare verso l’Universale (sigh, sob!). Il finanziere della mia vita è rimasto male di questa mossa e si è girato con la faccina triste a farMI (cioè, che lo faceva a me, me lo sono un po’ inventato io..) “Ciao” con la manina (‘ellino!). Un pezzo del mio cuore è rimasto su quella volante (mi ero già immaginata ammanettata al letto, con lui che si levava la divisa facendomi uno strip..), però ho pensato che poteva solo essere una storia di una notte, perché un finanziere dopo due giorni mi arresta e le manette me le mette davvero, ma per altri motivi.. Quindi il rimpianto si è un po’ smorzato.. Insomma, non poteva esser l’uomo della mia vita.. (però ci ho pensato quasi tutta la sera..). Vabbè, comunque l’Universale era.. indovinate.. chiusa (ma va?), al che c’è stato un’attimo d’incertezza: ci siamo chieste se fosse il caso di metterci a cercare l’auto della Guardia di Finanza, o se era meglio telefonare alla Guardia di Finanza, ma non sapevamo il numero e né dove poter andare a ricercare la loro macchina, quindi abbiamo deciso di tornate in centro per vedere se lo Yab (ennesima discoteca) era aperto. Il detto (ma è un detto???) “Trovami un parcheggio in centro oro te lo pago, oro..” non è mai stato così appropriato, un panico per parcheggiare esagerato, manco sui tetti c’era posto.. Vabbè, alla fine, dopo il peggio giro pesca (ah, un dettaglio, dietro alla nostra macchina di pazze scatenate, c’erano due loro amiche super tranquillissime in un’altra auto che c’hanno seguite in tutti i nostri folli giri e i nostri semi-incidenti e inversioni a U, cambi di direzione, sorpassi a destra, etc.. etc.. e che a questo punto si sono incazzate e se ne sono andate a casa.. anche perché dovevano tornare a casa non molto tardi ed erano le due e noi eravamo ancora in giro a pazzeggiare..), abbiamo trovato un parcheggio lontanissimo dalla discoteca e siamo arrivate fin lì a piedi (io non ne potevo più di camminare sui miei poveri tacchi a spillo!), ovviamente era CHIUSO.. BASTA!!! Stavamo tornando sconsolate a casa, quando delle amiche della S. l’anno chiamata e le hanno detto che il Maracanà stava finendo il collegamento con la CNN e che entro 10 minuti avrebbero messo la musica. Cammina, cammina (sembra una favola!) fino al Maracanà (N.B.: era la PRIMA discoteca in cui avevamo tentato di andare!!!), arriviamo ad entrare ed una Guardia di Finanza (purtroppo non quella della mia vita!), ci dice che, invece il collegamento con l’America per le elezioni durerà fino alle 06.00 AM e che non ci sarà musica.. Ci accasciamo ai piedi di un bandone chiuso e rimorchiamo altri due tipi talmente sfigati e sbronzi che avrei voluto prendere le loro teste, aprirle e mettergli dentro un neurone, tanto per fargli capire la sensazione che si prova a non avere il vuoto assoluto nella scatola cranica! Riusciamo, dopo anni luce, a levarceli di torno ed a trascinare via la C. che stava delirando con questi tipi e ridendo come una pazza (ed era anche completamente sobria!!!). Sconsolate stavamo tornando alla macchina, quando abbiamo sentito una musica.. e visto un locale aperto I CAN’T BELIVE IT!!! Ci siamo sparaflashiate dentro, abbiamo sbevazzato bene (mi sono presa 2 vodka, martini bianco e succo d’ananas) e ci siamo lanciate nell’allegro mondo del latino americano (NEGATA!). Mi si è incollato al culo uno spagnolo che non mi voleva far sedere MAI, continuava a farmi ballare (io, coi tacchi, che stavo morendo!) e a dirmi quanto ero bella (come se già non lo sapessi..) e che ha offerto a me e alle mie amiche uno shot fortissimissimo che mi ha dilaniato lo stomaco e mi ha fatto anche venire voglia di vomitare (non perché non reggo l’alcol, figurati, ma perché faceva proprio schifo!). Appena riuscivo a sfuggire alle sue grinfie sudaticce arrivava un altro ballerino che mi prendeva e mi rifaceva girare come una trottola in pista. C’era un francese gay, che, ti giuvo, era bravissimo, con lui, quasi riuscivo a ballare anche io.. Quando sono riuscita a scappare anche da lui (che era il più scatenato e mi lanciava in giro per tutta la pista –ed io, intanto, ovviamente, pesticciavo abbondantemente i piedi degli altri poveri ballerini che mi zampettavano intorno-, ma il più simpatico, perché, essendo gay, ballava per divertirsi, non per fare il provolone!!!) mi agguantata un calabrese che, palesemente, ci stava provando. Praticamente è arrivato lo spagnolo e questi due matti si sono messi a litigare per me in mezzo alla pista (io, intanto, che ridevo come una cretina e loro che mi tiravano uno per un braccio ed uno per l’altro!!!), alla fine lo spagnolo è andato a parlare con la C. e a dirle che il calabrese lo aveva minacciato di morte e che lui ora aveva paura perché quello ha un temperamento troppo focoso (io intanto ballavo col gay -^_^-). SCENE!!! Mi sono divertita un botto! Poi ho conosciuto una ragazza carinissima, simpatica un monte e mi ci sono trovata troppo bene, era un’amica della C. che ha trascorso questa splendida serata con noi e che ha lasciato, anche lei, un pezzo del suo cuore nella macchina della guardia di finanza! Vabbè.. Oggi però, ho un’accetta in testa da paura!!! Ah, poi, tipico mio, ieri sera a letto, prima di dormire, mi sono messa a scrivere sms deliranti a tutti quelli a cui non dovrei pensare assolutamente (bisogna davvero che trovi il modo di smettere di fare queste cagate, tipo dovrei nascondermi il cellulare da sola.. ma conoscendomi, il giorno dopo non lo ritroverei..). Ho scritto a G., non mi ricordo neanche cosa.. suppongo qualcosa tipo “Io stasera mi sono proprio divertita, spero anche te, ma l’importante è che mi sono divertita IO!!!”; t’immagini!?! Ho scritto a F.uni e con lui, per fortuna mi sono contenuta, con un “Un bacio.. Buonanotte..”, è andata quasi bene (tranne il fatto che non mi sarei MAI dovuta far sentire..). Ho scritto a Neri, non so cosa (suppongo qualcosa tipo “Sono tornata ora a casa sono sbronza e devo scrivere un sms quindi ti tocca leggerlo.. Sono stata a ballare latino americano e mi sono divertita un monte…” credo di avergli anche scritto che sono bravissima –falsa come la merda!- e probabilmente qualcosa di simile a quanto ho scritto a G. –a questo punto mi sorge il dubbio di averlo scritto a lui e quindi non so più cosa ho scritto a G., il che non è bello..), ma lui almeno ha risposto stamani “Ma come?!? Ora me lo dici….. (anche lui con i puntini non lesina..) se lo sapevo venivo a vederti (t’immagini? Così m’infamava a vita!)!!! Il latino americano mi eccita tantissimo e te, modestamente parlando (ma “modestamente parlando” non c’entra un cazzo, dovrei dirlo IO se parlassi di me, non lui riferendosi a una mia dote… boh, anche questo è fulminato di niente..), devi essere una bomba (come no..)!!”. E poi ho scritto a Mike, anzi, ho scritto prima di tutti a lui, poi mi è presa bene di continuare ed ho fatto il delirio! A Mike ho chiesto se potevo mandare un sms a F.uni e gli ho raccontato una cosa che ricordo benissimo, ma che per il momento non mi sembra il caso di gridare ai quattro venti.. e poi ho già scritto abbastanza.. Un poema!
Ah, già che ci sono scrivo un’ultima cosina, ieri ho aiutato la mia cuginetta a fare i compiti e doveva imparare a memoria una poesia, così me la sono imparata anch’io, ma visto che mia mamma non ne può più di ascoltarla la scrivo a voi (chissà come siete contenti, eh!?!)..
Le braccia tese al cielo, scheletrite
Là sopra il colle il faggio sembra morto, ma non è vero, dorme. Anche la vite
Si è spogliata e appoggiando il suo collo torto al palo si riposa. Domattina
Scenderà la neve, la neve a fiocchi
E tutti gli alberi della collina
Sembreranno fiori ai nostri occhi
Fiori giganti, bianchi e i loro rami
Bellissimi, fantastici ricami.
Non sono molto sicura di qualche parola, ma sono fiera di me, perché a memoria me la cavo ancora bene (tranne che da sbronza che non mi ricordo gli sms che scrivo!)
Baci, baci!
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK