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Thursday, November 04, 2004 - ore 20:27



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oggi parlo un po’ di musica, dei grandi artisti italiani che abbiamo avuto e che non sono stati valorizzati a dovere.

Partiamo con Rino Gaetano, forse il più grande di tutti, troppo avanti per l’epoca in cui è vissuto, molti se lo ricorderanno per l’hit “Gianna” che portò a Sanremo. Uno dei suoi brani minori.
La sua feroce critica sociale a 360 gradi, portata avanti in modo ironico ed originale, non lo faceva amare da alcun partito, destra , sinistra, centro che fosse… troppo scomodo e soprattutto troppo “libero”, perfino per quelli del Folkstudio (stiamo parlando di gente come De Gregori o Venditti, all’epoca fortemente politicizzata) che spesso e volentieri lo accoglievano piuttosto tiepidamente.
Rino Gaetano ha fatto la sua rivoluzione… Battisti usciva con “la batteria, il contrabbasso ecc.” e lui intitolava un brano “la zappa, il tridente, il rastrello…ecc.”, parlava di tradimenti, sesso e religione quand’erano realmente un tabù canzonettaro in “Berta filava” (e nasceva il bambino che non era di Mario e non era di Gino/ e la gente diceva “anvedi che santo vestito d’amianto”), faceva i nomi di chi e di cosa non sopportava in NUNTAREGGAE Più (auto blu, sangue blu, cieli blu, amore blu, rock and blues…nuntareggae più!!), ironizzava sui comizi politici in “capofortuna” (lui è stato sempre puro come l’alito di chi/non beve e non fuma/lava i denti tutti i dì), sulla crisi del maschio in “resta vile maschio” (scusa se ho portato anche lei ma mi s’è attaccata al braccio, che cosa vuoi!?) sulla speculazione edilizia in “fabbricando case” (fabbricando scuole dai il tuo contributo personale all’istruzione…) e poi molte altre, perché c’è da dire una cosa, una volta i dischi si facevano perché c’era qualcosa da dire…
Aveva una tecnica di scrittura molto particolare, amante dello slogan, strofe brevi, giochi di parole, narrazione per flash, quindi agli antipodi rispetto ad un Guccini.
Rockstar imbolsite che amano autodefinirsi inventori del rock italiano devono ringraziare Rino Gaetano, che gli ha spalancato un bel po’ di porte….


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