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Monday, November 22, 2004 - ore 10:35
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Malice, 22 anni, oberata dal lavoro fino a Natale, pessimista ma desiderosa di poter un giorno lavorare in banca, cittadina di una città murata, in una casa che non sente più sua, domenica vendeva lavatrici presso una famosa catena di distribuzione d’elettrodomestici e di profumi della vita. Poco prima di uscire da casa Malice chiese ad uno sconosciuto, Gambit, di vivere quella domenca, come se potesse farlo lei, se non avesse dovuto garantire la miglior resistenza al calcare dei prodotti della Miele rispetto a quelli dell’Indesit.
Nello stesso istante Gambit, 27 anni, prendeva da una mensola la vecchia macchina di sua madre, una Fujica, il cui esposimetro utilizza batterie al mercurio, e quindi ora praticamente inadoperabile. La vecchia custodia di pelle mostrava ancora i segni dell’incidente in scooter avvenuto anni prima nell’isola di Santorini, quando Gambit, rischiò la vita per la sua morosa, rimasta in Italia, per scrivere la parola TI AMO con delle pietre bianche sulla spiaggia nera. (e Gambit si ricordò anche dello scooter taiwanese che aveva affittato, dello zaino in mezzo alle gambe, dello stuoino arrotolato dietro ad uno strano portapacchi, dell’ asciugamano sotto il culo per non ustionarsi ogni volta che si sedeva sulla sella, il berretto gigante che aveva in testa…degli stronzi giganti che le ragazze lasciavano nel cesso della pensioncina presso la quale pernottava…della ragazza italo-australiana che incontrò sulla terrazza della gelateria, lui e lei soli di fronte ad un tramonto appassionante, con solo ramazzotti che rompeva i coglioni). Infilato con dovizia il fujicolor (film for color prints) ed inforcata la bicicletta, bianca, da donna, un po’ cigolante (gnek gneck ad ogni pedalata) regalatagli qualche anno fa da una ragazza galiziana (lui tornava, lei partiva), Gambit iniziò a girare per il quartiere a fare foto (spesso senza scendere dalla bici, immaginando colori non dominanti), per scoprire quanto esso fosse cambiato.
Gambit ieri doveva partite per Torino. Lì avrebbe trovato molte persone che vivono ancora nel suo cuore. Pedalando, immaginava la serata che avrebbe passato, ai sorrisi ed alle voci che avrebbe incontrato...Gambit lasciò che i ricordi e le emozioni si riversassero attorno a lui…
PERMALINK