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ho visto che le fossette di bricius così come sono ritratte dall’artista Marino sono gradite all’amico turco che fuma sigarette come jighen mentre il suo cock raise like a new sssun in the day even if we are in a cold paris at nite!!!

Ho visto che se non stai rischiando di perdere il controllo significa che stai andando troppo piano

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ORA VORREI TANTO...



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non so cosa ma troppo di sicuro!!!!!

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Me ne sto qui seduto davanti al computer
ingobbito con un pigiama giallo addosso
fingendo ancora di essere
una persona seria.
Una maledetta sfacciataggine
a 27 anni
con le cellule cerebrali divo-
rate dalla vita!!!!!


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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1) quando il biscotto troppo inzuppato si spezza e cade dentro la tazza del tè, spappolandosi definitivamente...

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Wednesday, December 01, 2004 - ore 18:34



(categoria: " Amore & Eros ")


The Night chase of Paul Paulaner and John John Checcano

A Paul Paulaner per tutte le bellissime serate organizzate in discoteca
Alla dj J.T. Nardelli che ci ha inebriato con i suoi dischi e con le sue curve



Prologo

Era una delle solite noiose serate della City, il cuore pompante della nostra S.V., durante le quali si era soliti ritrovarsi a bere cocktails e long drinks e a sparare cazzate in attesa che arrivasse l’ora di ritornare tristemente alle nostre case, alle nostre vite insoddisfatte. Turkish, alla moda barista-skinhead del Folletto Cafè; Marino 1934, cacciatore di papere (famose sono le sue scorribande nel triangolo nero: Tavo-Terraglione-Saletto); Ciak 83, importante membro del jet set e noto industriale nel campo della ristorazione; Paulaner, l’organizzatore dei più bei party della City; Jighen, giocatore d’azzardo e latin lover (famosa è stata la sua turbolenta relazione con una attrice, di film non proprio casti, soprannominata come la “leonessa”; Cockstar, che sarei io, di professione Havana cola lover ma improvvisatosi scrittore per l’occasione; questi gli involontari protagonisti della sospetta vicenda che sono chiamato qui a raccontare per amor di cronaca.

Il fatto o meglio il misfatto

Era circa mezzanotte quando il nostro Paul Paulaner ci salutò frettolosamente adducendo come pretesto la stanchezza causata dalla sua frenetica attività; preso il suo potente coupè sgommò via velocemente in direzione di Brother deer street dove risiedeva.
La sgommata (ma anche il frettoloso commiato) sollevò, oltre la polvere, anche i nostri sospetti.

L’anteffatto

In realtà era da qualche tempo che i comportamenti di Paul destavano qualche sospetto all’interno del gruppo, e le nostre convinzioni erano poi state rafforzate da alcuni chiari indizi: da un po’ di tempo Paul sembrava essere entrato in buoni rapporti con un tipo non troppo rassicurante e dalla personalità ambigua: un certo John John Checcano. La loro conoscenza, negli ultimi mesi, si era rinsaldata fino a diventare amicizia; mesi nei quali Paul aveva accettato di collaborare con una famosa discoteca gay della zona nella quale, guarda caso, prestava servizio di sicurezza il nostro bello e aitante John John. Complice il loro sodalizio operativo, i loro incontri al Folletto avevano subito una evoluzione costante: dalla più totale indifferenza, al saluto, ad una birra fino ad arrivare a lunghe chiacchierate in cui i due sembravano amici di vecchia data.
Fino a qua nulla di strano, certo. Ma le coincidenze, a ben vedere sembravano sempre meno frutto del caso e sempre più frutto della deliberata volontà e di un turpe desiderio. La cosa iniziò a divenire preoccupante quando riuscii tramite comuni conoscenze a sapere qualche cosa sulle abitudini del nostro caro John John: il nerboruto aveva un debole per il sesso, ma quello sbagliato, a quanto pare. I dubbi continuavano ad aggiungersi uno all’altro:
1 Paul sembrava aver quasi perso volontariamente quel magnetico fascino che lo rendeva
irresistibile ad ogni donna di qualsiasi età, estrazione e stato civile. Alla chiassosa presenza
machistica e taurina che lo aveva contraddistinto fin dalle elementari, quando anche le maestre
venivano sedotte dalle sue capacità linguistiche, si erano sostituiti una generale indolenza e
disinteresse nei confronti del gentil sesso.
2 nelle loro ormai abituali e lunghe conversazioni il caro Turkish aveva notato ambigui ammiccamenti, amorevoli buffetti intrisi di sensualità e desiderio
3 La mancanza dell’uno era sempre accompagnata, o quasi, dalla mancanza dell’altro.




Lo scopo

L’occasione era dunque più che propizia per scoprire qualche cosa sulla vita sempre più segreta di quello che una volta era il nostro Paulaner, il Paulaner superbamente descritto dal Walt Whitman

Paulaner, un cosmo, di S.V. il figlio,
turbolento, carnale, sensuale, che mangia, che beve e procrea,
non un sentimentale, non uno che si sente superiore agli uomini
e alle donne o che sta lontano da loro,
non più modesto che immodesto.
Donne, finalmente , grazie a lui, potete togliervi le voglie!!!!

L’inseguimento

Il nostro intuito e le nostre membra frementi ci dicevano che quella era la serata giusta, la serata dello sgamo, in cui indicibili verità sarebbero venute finalmente a galla, in cui gli uomini cervo avrebbero potuto finalmente capire se erano più cervi o più uomini, la serata in cui Giuda avrebbe finalmente pagato il suo millenario debito con la giustizia e il buon senso ed in cui, soprattutto, avremmo potuto finalmente confortare il nostro amico perso ed ora ritrovato. Quando il turco ebbe buttato fuori l’ultimo ubriacone dal locale, che ancora si lamentava del fatto che non era ancora arrivato l’orario di chiusura, fu tutto in bolla per partire all’inseguimento del fuggitivo……

Compagnia attenti!!!!!!!
Cockstar: addetto alla guida per le impareggiabili doti di controllo della vettura in freno a mano!
Marino 1934: tiratore scelto;posto anteriore, lato passeggero.

Sul retro da sx:
Jighen: armi pesanti nelle retrovie
Turkish: catarifrangente umano (nome di battaglia:testone lustro) per assalti frontali
Ciak 83: comunicazioni radio


Tutto andava a bomba : la radio suonava White light/White Heat di Lou Reed quando passammo per casa di Paul. L’assenza della vettura e la visione della luce antiladro ancora accesa in cucina era il segnale che cercavamo e i “diavolo porco te ghemo sgamà” erano la colonna sonora che accompagnava i nostri visi ghingnanti di soddisfazione

Subito ci rendemmo conto della difficoltà di ritrovare la vettura di Paul date le sue elevate capacità di imboscarsi (si era formato all’accademia del Real Capriccio ottenendo la specializzazione in camporella notturna senza bussola) e dato che i pascoli di insaccaggio erano differenti a seconda del tipo di insaccato: scrofe su fondi fangosi, vacche su radure ecc.ecc.

Epilogo

Dopo una perlustrazione di circa una quindicina di chilometri, le speranze erano ormai scemate lasciando il posto ad una generale stanchezza esacerbata sicuramente dal fallimento della nostra missione . Dopo un veloce briefing decidemmo, per quella serata, di abortire il tentativo rimandandolo a data da definire e di fare mestamente ritorno alle nostre case anche se in realtà c’erano dei punti ancora non del tutto chiari. Il ritorno a casa passando nuovamente per casa di Paul non fu affatto chiarificatore, anzi, creò nuove situazioni da analizzare e da concordare: l’assenza della macchina era da imputare al fatto che essa fosse in garage o da qualche altra parte, chissa dove? Inoltre che significato si doveva dare alla luce accesa al nostro primo passaggio e spenta, poi, al momento del ritorno? Questi e molti altri ancora sono i misteri che avvolgono la vita del nostro ex-amico Paul Paulaner, misteri che una persona qualunque non indagherebbe per il timore di fare terribili scoperte ma dalla quale Noi non possiamo sottrarci dato il sottile e indissolubile filo rosso che unisce le nostre vite.

Un sentimento di sgomento aleggiava per la periferia,
un sentimento che è difficile mandar via,
C’è chi dice:
“Secondo me Paul è ancor li fuori nella prateria”
C’è chi dice invece che quella notte “rimase in segheria”



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cockstar, 28 anni
spritzino di S.V di V.
CHE FACCIO? ruspo...perchè chi ruspa ha solo bisogno di ruspar
Sono sistemato

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