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Tuesday, January 04, 2005 - ore 13:19
DeBBruTTo al Verdi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Come pochi sapranno questo capodanno l'ho festeggiato al verdi, in uno dei modi migliori; un teatro prestigioso ha accolto il mio debutto da solista nei summertime, con grande soddisfazione personale... così invece che passare del tempo a una festa in cui tutti si vomitano addosso, ho cercato di dare il meglio di me, per giunta davanti alla mia ragazza, seduta in platea (spero sia stato un bello spettacolo, per me potevi esserci solo tu:*)
Brevemente e con ordine, nonchè con supporto grafico, vi illustro ciò che è stato...
Arrivati alle 16:30 l'atmosfera era tesa al punto giusto, si scoppiava di caldo, il teatro vuoto sembrava quasi surreale con quell'illuminazione così particolare...

e si dava una mano (io ho dato anche un dito che non avrei dovuto, visto tutto il sangue che ho perso

)perchè le cose dovevano essere al loro posto il più presto possibile. Così tra negretti incazzati e tonde contendenti infantili ho gustato le prove di ballo dei Mighty Power, il corpo di ETN (che ringrazio per esseresi preoccupato per le lesioni che mi sono inferto lavorando)

Dopo una pausa di assunzione zuccheri che ha visto i summertime sparsi nei vari bar limitrofi, ci si cambia e si entra in scena. Tensione dietro al palco, sguardi grassi e negri che mi accoltellano, ma io ce la devo fare

Si contano i secondi, si sente parlare la folla dietro il sipario... si aprono i tendaggi e ci si ritrova davanti al pienone che aspetta (chi più chi meno in realtà

); un minuto di silenzio per le tragedie consumate nel terremoto di qualche giorno fa e
VIA
Una dopo l'altra passano le canzoni, mi tocca un intervento in una canzone (lean on me) con un entrata tra il comico e l'effetto scenico, con una corsa al microfono che poteva costarmi cara, essendo il palco alquanto ripido.

Eccoci lì impegnati nello spettacolo
Il numero 17 è quello che precede il titolo della canzone che dovrò cantare da solista (the golden boy -Freddie Mercury e Montserrat Caballet-) e così arriva il mio turno, un piccolo gorgoglìo dello stomaco mi da la carica, tutti i compagni che mi guardano "Dai, spacca tutto che sei il migliore!" E allora vado - penso - spacco tutto!
Non me la tiro, nè niente del genere, ricordo semplicemente il boato di applausi, erano veramente tanti, mi ha quasi stordito. Ma non c'era tempo, di corsa a cambiarsi in bianco, Walter (il direttore) ci dà appena il tempo di infilarci le scarpe, tanto che molti rimangono scalzi... e si riparte!
3 ore di musica ragazzi, tantissima energia e un primo successo nel canto.
Dovevi sentire come mi stringevi cri quando sono venuto a cercarti

Finito tutto a mezzanotte e mezza si torna al camerino (numero17) si passa tra la gente, complimenti, vecchi, freddo... Tappa per la cena assieme, pessimo piatto freddo, ma non c'è nulla che possa andare storto dopo l'impresa...

questa è un'autoctona che ha cenato con me quella notte

così la notte passa, quasi tutta sveglia, in un rifugio preparato giorni prima, con chi mi è stato più vicino...
Un successo, creato con tanta fatica e devozione. Prima o poi vedrete anche un video, preparatevi

P.S.:da oggi il 17 sarà il mio numero fortunato
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