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Saturday, January 08, 2005 - ore 23:55
Continua l'avventura, dal post precedente:
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..solo il primo giorno...mi guardo attorno per controllare che i nani abbiano tutti i loro nuovi genitori, l'obesona ha conosciuto il suo collega coleader, un ragazzo.
Questo ragazzo mi dà l'impressione di essersi appena alzato da una montagna di libri, capelli rossi a caschetto e occhiali a fondo di bottiglia, assomiglia a un incrocio tra un topo e un pianista autistico.
Cominciamo bene.
Tutti i genitori parlano un inglese perfetto, chiaramente l'inglese è praticamente la mia lingua madre e così dovrebbe essere per la cicciona che mi aiuta coi piccoli mostri. Ma la guardo mentre i suoi nuovi ospiti le parlano...sembra spaesata...loro le chiedono se ha già preso le valigie, le li guarda come se le avessero chiesto se ha mai copulato con una chiave del nove. Orribile sospetto.
"Luciaaa" (il nome dell'Uruk-hazi era questo) "ci sono problemi?" e lei "non penso di aver bene capito l'ultima parola, si mangino un pò le parole quando parlano", ok , chiedo venia all'altro troll che tanto rideva da sola come una deficente davanti alla mia valigia, e vado a sentire se ci sono effettivamente problemi, chiaramente non ce ne sono, il loro inglese è perfetto, come tutti in svezia che imparano l'inglese a 4 anni.
Era lei che non capiva un benemerito cazzo.Come sospettavo.
"Lucia porcodiocane, ti avevo chiesto se sapevi l'inglese" "Ma lo so l'inglese sono loro che parlano veloci"
Ah benon....
Chiaramente tutti i miei nani sanno l'inglese, l'unica zolla che parte con le cassette comprate in edicola è quella che deve prendere in mano la situazione se mi succede qualcosa, molto bene.
Mando tutti affanculo e vado a casa con la culona, la quale mi racconta tutta la sua vita nel viaggio dall'aeroporto a casa sua.
Almeno a casa avrò la privacy per riprendermi dallo stress.
La "casa" è un monolocale di 20 mq che lei da brava studentessa ha affittato, in pratica dormo con l'uruk-hai in due letti CHIARAMENTE separati da un metro e mezzo di spazio che separava il mio corpo da suo culo.
Il pranzo del primo giorno è costituito da pollo arrosto, cazzo buono il pollo arrosto , da rosticceria , ma buono.
Poi tira fuori la teglia del forno (cazzo fai il pollo è già cotto, lo hai comprato cotto ricordi brutta grassona di merda?), comincia a strappare brandelli di carne dalla carcassa del pollo fino a spolparlo del tutto, appoggia i brandelli sulla teglia (ma sei scema? hai un raptus verso i polli? Me lo mangiavo da solo sai?), copre i brandelli con la besciamella (ma che cazz....), prende le noccioline tostate e le sparge sopra al tutto (ma sei rincoglionita?) ,
Prende una banana (no eh?), la sbuccia e la taglia a fettine sopra avendo cura di mescolare alla besciamella (NOOOOOOOOOOOOOO) e inforna il tutto per 10 minuti, intanto cuoce il riso bollito e senza sale da servire con l'intruglio.
Il piatto che vi ho descritto , detto Flieng Jakob, l'ho mangiato ogni merdoso giorno passato in quel cazzo di paese. Ogni volta che mi recavo in visita di cortesia in una delle famiglie dei miei nani schifosi, visite che in realtà servivano a verificare che non vivessero in recinti per animali (cosa che gli avrebbe fatto un gran bene), la mamma svedese me ne propina uno: pollo, besciamella, noccioline, banana e riso.
Sempre uguale.
Sempre lo stesso.
Alla fine cominciava anche a piacermi, doveva piacermi, altrimenti sarei impazzito.
Le giornate trascorrono così, io mi sveglio, faccio colazione con una crema di gamberetti e uova di pesce con pane finlandese (usato anche dagli intagliatori del marmo per le prove di durezza delle lame), una crema così salata che la mia lingua perdeva a ogni boccone il 13-15% di fluidi.
Di nascosto addito la nutella che mi sono portato da casa.
L'obesona ciarliera è anche pigra da far vomitare, ogni volta devo urlare come il sergente di fullmetaljacket per tirarla giù dal letto (in realtà si alzava lei perchè io 1) non l'avrei toccata con una stecca da biliardo 2)per alzarla mi ci sarebbe voluto un argano motore da rimorchiatore oceanico), però quando dorme non parla e questo è bene.
Infatti appena si è lavata i dentoni comincia a parlare, ovvio che dopo le prime 3 ore di parlato initerrotto la sua voce assomigliava piùa un fastidioso frusio elettrostatico di casse malmesse, inevitabilmente fastidioso.
La giornata trascorre cercando qualcosa di divertente da far fare ai mocciosi che non pensano ad altro di chi farsi per primo o prima e a cui interessa solo giocare a clcio e cercare di copulare il più velocemente possibile. E le due ciccione assieme a pianificare giochi da ACR.
Ora non so se avete mai visto due obese collaborare: intanto si trovano benissimo assieme , perchè ognuna pensa di essere molto più magra dell'altra (giuro che le ho sentite, me l'hanno detto in dui distinte occasioni "io sono più magra di lei"),
in realtà fanno schifo tutte e due,e vicine sembra di vedere un grosso otto sdraiato e budinoso, sudaticcio e ansante che parlotta con le sue due teste e scribacchia con le sue quattro braccia. Poi l'italiana non capisce una madonna di inglese, pocomale tanto la svedese parla a 4500 parole al minuto che anche eminem avrebbe perplessità. Il risultato è che la svedese pianifica ogni merdosa giornata come le pare.
Io mi sfrango i coglioni praticamente subito, anche perchè le sere, che pensavo ricche di birra danese e locali svedesi, sono in realtà passate in casa (sgabuzzino) a guardare la comica tv svedese, che non esiste, perchè è solo la tv americana sottotitolata (giuro).
Infatti la cittadina di oestersund è un buco di culo perso tra le valli di asgard, meraviglioso sei sei un pescatore, un cacciatore o un appassionato di natura. Una merda se devi divertirti la sera.
Solo una sera tra le molte passate nel tedio e nella noia è degna di nota, preso dalla disperazione infatti un dopocena abbandono la cicciona alle sue uova sode con merluzzo liofilizzato davanti alla tv a ridere da sola sbavando e macchiandosi la maglia e vago, solo, per una terra straniera.
Incontro 4 ragazzi vestiti come appena usciti da un mtv music award che erano lì per un red bull extreme downhill mountain bike contest che doveva svolgersi da quelle parti e vado con loro in un locale del luogo.
Quella sera mi diverto, forse gli risulto simpatico perchè la domenica successiva (il weekend era libero dai mocciosi per fotuna) mi invitano a provare le biciclette da extreme downhill sulla montagna di Ore, dove si sarebbe svolto il contest.
Se ve ne frega qualcosa della mia conoscenza con lo sport estremo svedese fatemelo sapere che continuo nella prossima puntata.
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