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Wednesday, January 12, 2005 - ore 18:19
lesbomania...
(categoria: " Riflessioni ")
dimenticavo...
a Berlino sono venuto a contatto con molti esempi di amore omosessuale...
Non sono il tipo che si scandalizza, anzi, penso ad uno dei desideri più ricorrenti del maschio italiano: trovarsi in un letto circondato da almeno tre donne impegnate in attività ludico-sessuali tra loro e con te...eh eh eh... ehm...

solo la sera di capodanno alla fabbrica di birra ne trovai 2 ed erano di una bellezza realmente accecante...ovviamente con compagna a seguito, che nell'atto, non ho notato, collezionando una figura da chiodi dietro l'altra....
L'etero viene messo alquanto in imbarazzo in una situazione incontrollabile come quella...provarci con una che, effettivamente la pensa come te...

alla fine è stata un'esperienza divertente...soprattutto per la conbricola di viaggio che, da lontano e con la birra in mano, se la rideva di gusto...

...
flebato da quest'esperienza, il mio desiderio di conoscenza m'ha portato a fare una piccola ricerca sull'omosessualità...e, pensate un pò, n'è emerso:
"omosessuale quando prova sentimenti di innamoramento, desideri, ed attrazione erotica nei confronti di altre persone dello stesso sesso"
e questo si sapeva...
aggiungo...
"L’unica cosa di cui si è certi è che l’omosessualità non sia una malattia, ma semplicemente una variante normale della sessualità umana"
è stata considerata una malattia mentale fino agli anni '70
e poi...
"Il documento dell’Associazione Psichiatrica Americana (APA) sancisce come:
"L'omosessualità in sé non implica un deterioramento nel giudizio, nell'adattamento, nel valore o nelle generali abilità sociali o motivazionali di un individuo". Già da molto tempo, dunque, è ingiustificato considerare l’omosessualità come una malattia, ma nonostante questo le persone comuni continuano ad avere questo pregiudizio e gli omosessuali continuano ad essere vittime dell’omofobia.La società in cui la persona omosessuale vive, infatti, è ancora fortemente omofobica ed eterosessista, e ciò influenza enormemente lo sviluppo individuale ed il comportamento di gay e lesbiche. A causa dell’omofobia e dell’ eterosessismo, infatti, la persona omosessuale, fin dall’adolescenza, sperimenta sensazioni di diversità e di sofferenza emotiva, che la spingono verso l’isolamento sociale e che le impediscono di venire allo scoperto (coming out)"
interessante...
fonte: http://www.ipsico.org/omosessualità_omosessuale.htm
come m'è venuto in mente tutto questo?
la B. oggi: "secondo me, la I. da me vuoel un rapporto lesbico. e, ti dirò, non mi dispiacerebbe più di tanto..."
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