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Friday, January 14, 2005 - ore 23:54
Long Live Rock'n'Roll...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
un tuffo nell'hard rock 'di razza' grazie ai SoulBlade.

Nonostante la fitta nebbia, quella di ieri al
Greenwich di Curtarolo si è rivelata un'ottima serata; dopo un'incursione nelle atmosfere 'brit' dei Pornopilots, è arrivato il momento di ascoltare finalmente una cover band con salde radici nel rock anni Settanta, i SoulBlade. Una scaletta generosa che ha visto sfilare
classici indimenticati di gruppi come Deep Purple, AC/DC, Scorpions, Iron Maiden, Black Sabbath; ma sono stati rispolverati anche pezzi meno ovvii ma non per questo meno interessanti (non ricordavo i
Whitesnake di David Coverdale e non ho mai ascoltato i Blue Oyster Cult).
Il tutto
senza un minimo cedimento, riuscendo a mantenere costante l'attenzione e l'entusiasmo anche di un pubblico non necessariamente patito del genere proposto. Diligenti le
esecuzioni, a partire dalla sezione ritmica arrivando ai due chitarristi e al tastierista; pur essendo rispettose degli originali, le cover sono suonate e cantate con convinzione.

Riccardo ha dimostrato di essere disinvolto sul palco e ha confermato al meglio le sue doti canore in Highway To Hell degli AC/DC, Still Loving You (una delle ballads più famose degli Scorpions), nei brani dei Deep Purple: Smoke On The Water, Highway Star, ma anche un singolo anni Ottanta, Perfect Strangers. Volendo proprio fare una critica, trovo che la sua voce sia forse un po' troppo pulita per Sweet Child Of Mine dei Guns e Ain't Talking 'Bout Love dei Van Halen, ma è anche vero che questo lo rende più libero di offrirne rivisitazioni personali. Dall'albero genealogico dei Deep Purple, troviamo nel loro repertorio anche una Man
On The Silver Mountain opera dei
Rainbow (buona scelta quella di non includere la 'solita' Since You've Been Gone) nonché i già citati Whitesnake. Sempre dagli anni Settanta provengono la celeberrima Born To Be Wild e una canzone di Christopher Cross, Ride Like The Wind, che ha avuto un gran successo nella cover realizzata poco dopo dai Saxon.
Per ulteriori informazioni visitate pure il loro sito Web in cui, tra le tante cose, spiegano efficacemente le scelte, coerenti ma non per questo monocromatiche, con commenti su ogni canzone. Altre note della serata: a big thank you a The Fly che, temerario, ha guidato fino a Curtarolo e agli iscritti di Spritz incontrati per l'occasione, tra cui Elisewin29, Tobor, Fabio dei Beehive e Jashugan. Le foto sono liberamente tratte dal blog di
Girella... Ancora complimenti a Leonida, BasaltMan, AkiraFudo e al resto della band, che spero di seguire in qualche altra tappa live;
long live rock'n'roll!
BLACK SABBATH - PARANOID
Finished with my woman 'cause she
couldn't help me with my mind
People think I'm insane because
I am frowning all the time
All day long I think of things but
nothing seems to satisfy,
Think I'll lose my mind if I don't
find something to pacify
Can you help me occupy my brain?
Oh yeah
I need someone to show me the things
in life that I can't find,
I can't see the things that make true
happiness, I must be blind
Make a joke and I will sigh
and you will laugh and I will cry
Happiness I can not feel and
love to me is so unreal
And so as you hear these words
telling you now of my state
I tell you to enjoy life, I wish
I could but it's too late
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