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sweety_, 29 anni
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1) scoprire di non essere più di nessun aiuto per il/la tuo/a migliore amico/a
2) non aver avuto il coraggio di dire in tempo ad una persona quanto importante fosse per te e scoprire che ora non puoi più farlo...

MERAVIGLIE


1) ascoltare della musica lounge sorseggiando una buona tazza di the accanto al camino...in dolce compagnia!
2) ...svegliarsi con la canzone preferita, sotto le copertine, abracciando la persona che si ama...
3) Mangiare il tuo gelato preferito direttamente dalla vaschetta, magari col cucchiaio grande, facendo una cucchiaiata a testa con la tua migliore amica mentre guardate un bellissimo film alla tele e nessuno scoccia!



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Sunday, January 30, 2005 - ore 12:34



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Donne.
Giulive oche giulive.
Parti buone delle mele marce che sono gli uomini.
Campionesse mondiali di miopia sentimentale.
Mi rivolgo a voi e in nome vostro supplico.
Chiedo e invoco l'abolizione e il divieto assoluto di vendita dei tanga in Italia.
Uno stato democratico dovrebbe tutelare
la salute mentale della femmina. Dovrebbe farsi carico di sciagure sociali di questa portata.
Perché i tanga, credetemi, sono un vero flagello per i nervi.
Sono un colpo basso al sistema nervoso.
Tu prova ad indossare un
tanga.
Due secondi e sglurb... non lo trovi piu', perché lui va giu', giu'
giu', sprofonda come il filo per tagliare la polenta, si inabissa nel
dirupo delle chiappe e sparisce all'orizzonte.
Risucchiato per sempre. Ma io ve lo dico col cuore.
Un tanga inghiottito dalle carni è in grado di togliere la voglia di vivere tutto il giorno.
Se, la mattina al posto della bella braga ascellare, quella di cotone con
il fiocchettino al centro, quella che era rosa ma col candeggio sbagliato
è diventata tortora, e poi rilavata ha assunto un'inspiegabile tinta ardesia
e si è ammollato l'elastico, SE al posto della mutanda slandronata in
cui ci infili dentro la canottiera, tiri in basso e ci fai sbucare due
belle mezzelune, SE al posto di tutto questo, indossi spensierata il
perizoma,
tu sei una donna rovinata, figlia mia. Sei una femmina finita che passerà
tutta la giornata a disincastrarsi la filura e a suonare col mignolo
l'aria sulla quarta corda di Bach.
Il tanga, lo dico con cognizione di causa, è un'arma di distruzione di
massa. Il tanga di pizzo poi, quello crivellato di smerli, una vera piaga
sociale. E' proprio lo strazio supremo. Perché è urticante. Pizzica,
irrita, punge. D'altra parte, son anche 20 centimetri di filo spinato in
mezzo alle chiappe. Come indossare un gambo di rosa. Come infilarsi al
posto dello slip un gnocco di cuki alluminio. E l'aggravante è che sti
rosicanervi son pure cari come il fuoco. Minimo 20 euro. Al mercato qualcosa
meno,
se li compri di simil legno. Altrimenti 20 euro. Quaranta mila lire per
un cordino. Per uno spaghetto alla chitarra. Ma a me bastano due euro. Ma io
con due euro
mi compro un chilometro di corda per le tapparelle e mi faccio le
mutande come i lottatori di sumo.
Ma la tristezza vera consiste nel fatto che mentre noi puciunin, per far
le favolose soffriamo le pene dell'inferno, loro, i maschi, sotto i
calzoni cosa mettono? I boxer. Bastardi pidocchi. I boxer. Mezzo metro di
lenzuolo
con il grande cocomero che balla la lambada. I boxer. Una tavella di
maglina molle con la feritoia per le uscite di emergenza. Li odio. Noi
dobbiamo andare in giro con un filo del telefono al posto delle mutande
e loro belli comodi coi mutandoni da Stanlio e Ollio. Donne. Fulgide
stelle che rilucete nel firmamento delle idiote. Non vale la pena. Non
volete
desistere?
Allora proverò per voi una pietà infinita.

(Luciana Littizzetto)


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